Napoli, miseria e nobiltà.

I ricchi e i poveriVi sono alcuni uccelli che nell’alimentare i propri piccoli seguono un semplice principio, quelli che cinguettano più forte hanno più fame, quindi danno da mangiare sempre e solo a loro, rapidamente gli altri si indeboliscono, e cinguettando sempre più flebilmente muoiono.

Così come per gli uccelli, gli uomini non cinguettano tutti allo stesso modo, chi lo fa dalle TV o dai giornali cinguetta più forte degli altri, e avrà tutto quel che vuole, questo tipo di uccelli li chiamiamo industriali o finanzieri,poi c’e’ chi ha tanto tempo per cinguettare perché non è stanco dopo il lavoro e puo’ anche pagare altri per farlo: uccelli avvocati, uccelli fiscalisti,uccelli amici e amici di amici, avranno sempre da mangiare,vivono in gabbie isolate e di lusso,cinguettano fortissimo se il mangime non è bio e il giornale non è fresco di stampa,non hanno mai avuto fame, eppure si comportano come se fossero affamati.

Poi c’è chi ha davvero fame e un po’ cinguetta, poi smette e cerca cibo, ricinguetta poi rinuncia per cercare di far cinguettare i suoi piccoli, piccoli che cresceranno deboli e forse non impareranno mai a volare visto che nelle scuole non lo insegnano più, ed altri intorno fanno lo stesso, in massa, ma non producono alcun effetto tanto sono flebili e discordanti i cinguettii, sono numerosissimi, uccelli precari, uccelli disoccupati, uccelli pregiudicati, uccelli drogati, uccelli analfabeti, uccelli socialmente utili, uccelli del terzo settore, uccelli co.co.co, uccelli sconfitti,uccelli malati, questi uccelli sono spesso disprezzati da molti uccelli delle altre categorie, che ne hanno spesso paura li giudicano a vista e ormai si parlano così poco che non cinguettano più nemmeno nella stessa lingua.

Cio’ detto parliamo di Napoli, delle prossime elezioni, sento dire cose anche giuste, sui trasporti,sui rifiuti, sul futuro di questa città,si parla di quel sarebbe utile e ci si dimentica che ci sono aree in cui manca l’indispensabile,ci si dimentica di quartieri in cui l’acqua (nel 2011) non arriva a tutti (come a Barra) e di persone che non hanno bisogno di una nuova linea della metro per tornare a casa, ma semplicemente di una casa, ci si dimentica di persone private dei diritti che dovrebbero spettare ad ogni essere umano, ci si dimentica di aree della città conquistate dalla criminalità e devastate dal collasso sociale,aree sulle quali si dovrebbe agire per prime e invece le si ignora, si parla del degrado come di un accidente capitato per caso, mentre tutto suggerisce che il degrado sia stato progettato a tavolino, nelle nostre periferie come nelle banlieue francesi e di tutto il mondo, si ragiona come se si dovesse risolvere un problema che sta in un “posto”, mentre si deve sconfiggere “il sistema” che porta a creare posti simili altrimenti ci si limitera’ a spostarli.

Un ragazzo mi ha detto che per risolvere i problemi “del basso” serve gente “del basso”,

bene, io che non credo proprio di venire dall’alto sono già in movimento, ed accetto idee, consigli e segnalazioni da parte di tutti, se potro’ dare una mano lo faro’, c’e’ bisogno che proprio chi ha più fame, proprio chi è piu’ stanco riesca a farsi sentire, almeno per far sapere cosa si deve dire e cosa serve davvero fare.
Si deve moltiplicare il messaggio e farlo in modo che chi sta “in basso” riconosca quelle parole e ne ricavi forza, forza per lottare e prendere cio’ che ad ognuno spetta di diritto,forza, non speranza, quella lasciamola a chi vuole che nulla cambi.

Qui trovate tutte le informazioni che vi servono per contattarmi:
Tiziano De Simone: Contatti

E qui quelle per contattare il MoVimento:
Il Movimento a Napoli

Tiziano De Simone
Movimento 5 stelle
Napoli

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*