Differenziata a Fuorigrotta: No Porta a Porta? Ed allora “sacchetto a sacchetto”!

Tiziano De Simone candidato del MoVimento 5 stelle alle elezioni amministrative di Napoli seleziona i rifiuti.Ripetutamente, mi è stato chiesto quale potesse essere la soluzione per risolvere l’attuale emergenza, ho esposto il nostro metodo alternativo per la riduzione ed il trattamento dei rifiuti, mi si rispondeva: “Si, tutto perfetto, ma occorrono anni”; io ho replicato: “Non è vero, e comunque si deve risolvere il problema in via definitiva non con soluzioni tampone, che al più possono essere usate per brevi periodi”. Mi si diceva che anche gli altri vogliono “per ora” usare le discariche e gli inceneritori, inutile sostenere che le soluzioni “tampone” altrui in realtà sono sempre state portate avanti come soluzioni definitive. Alla fine si restava nel regno delle parole.

In verità, in tutto questo disastro, una soluzione definitiva ed “istantanea” c’e’, si chiama raccolta differenziata “sacchetto a sacchetto”, e, proprio per uscire dall’ambito delle parole, abbiamo scelto una strada a Fuorigrotta, assenza di campane per la differenziata, vicina fermata dell’ autobus, marciapiedi completamente invaso dai rifiuti. La scelta era inizialmente caduta su via Rossetti, ma per problemi “tecnici” abbiamo optato per Via Arlotta.

All’alba,Pasquale Industria, Jorgo Skilvanos,Francesco Catania ed io, ci siamo posizionati vicino al sito dell’operazione e, munitici di guanti,mascherine e pettorine, abbiamo dato il via all’operazione. Obbiettivi dichiarati:

1)sensibilizzare i cittadini sulla raccolta differenziata, e mostrare NEI FATTI quanta parte dei rifiuti puo’ essere riciclata;
2)liberare il passaggio sul marciapiedi;
3)fornire delle provvisorie “campane” per la raccolta differenziata.

Abbiamo lavorato di gran lena dalle 9:30 alle 16:30, senza pausa pranzo; abbiamo differenziato una trentina di scatoloni di diversi materiali, aprendo, svuotando e vagliando centinaia di sacchetti di rifiuti; abbiamo constatato l’enorme spreco di risorse cui diamo luogo ogni giorno e valutato, con molta amarezza, l’enorme quantità di cibo che viene gettato quotidianamente.

Nei rifiuti si trova di tutto, anche cose che li non dovrebbero stare, come i rifiuti sanitari. Nella spazzatura si legge una crudele descrizione della società che abbiamo costruito, fatta di spreco, cattive abitudini e bugie; ci trovi il cibo intonso e quintali di manifestini elettorali.
Qualcuno ci dice che siamo angeli, altri che siamo sognatori, alcuni che siamo idioti, noi siamo solo cittadini che vogliono dimostrare nei fatti che un’ alternativa esiste.

Tutti gli obbiettivi sono stati raggiunti, ed anche altri inattesi; appena finito, nemmeno il tempo di arrivare all’auto, che un ragazzo col triciclo si è presentato a raccogliere l’alluminio, altri hanno iniziato ad usare le campane provvisorie.
Ma le cose belle durano poco! E già all’alba del giorno seguente un gruppo di amici in perlustrazione ha avuto modo di vedere che tutto era stato ribaltato, i volantini con le indicazioni strappate, il marciapiedi di nuovo invaso; eppure i CITTADINI hanno continuato ad usare le “campane”, una scelta di civiltà contro un sistema marcio e contrario.

Ma dove sta il problema? Il 15 ci sono le elezioni.
Al contrario di quel che affermano alcuni, il mondo non finirà, e noi saremo ancora lì.

Tiziano De Simone
Movimento 5 stelle
Napoli

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