E guerra ai rifiuti sia, a partire da quelli umani.

Roghi di rifiuti a FuorigrottaA Napoli riesplode l’emergenza rifiuti, non mi è parso sia mai finita, ogni notte c’è chi va in giro a dar fuoco ai cassonetti dell’immondizia, attenti, non all’immondizia ma ai cassonetti, la differenza è importante, anche se alla fine il risultato è lo stesso, perché indica in modo chiaro lo scopo che sta alla base dell’operazione: sabotare il normale smaltimento dei rifiuti, creare emergenza, o meglio peggiorare l’emergenza.




Alcuni in questo vedono un complotto contro il neoeletto sindaco, Luigi De Magistris, anche io ci vedo un complotto, si, ma contro i cittadini napoletani, e questo complotto ormai va avanti da troppo tempo.
Intendo fare quel che posso, nel mio piccolo, per appoggiare De Magistris e la sua giunta non certo da “fan” (la mia opinione non è mutata e la trovate qui) ma da cittadino poiché credo che ora non vi siano alternative e Napoli ha bisogno di soluzioni.



Quelle proposte da questa giunta non sono le mie, per me il problema rifiuti si elimina alla radice con la decrescita eliminando il consumismo e la devastazione mentale delle quali è figlio, ma nell’ambito locale mi sembrano accettabili, inoltre questa giunta ha un ottimo assessore ai beni comuni (Alberto Lucarelli) e le prime delibere lasciamo ben sperare.



In virtù di quanto detto spero vivamente che i cittadini napoletani scendano in piazza per far valere il loro diritto alla dignità, e che si riesca almeno ad avviare una gestione “decente” dei rifiuti, e che De Magistris capisca che i napoletani lotteranno per questo, non per LUI che è LUI e DECIDE LUI, come sovente ripete,ma gli perdonerei anche una bersanata del tipo “avete visto ho fatto tutto io” se si arrivasse al risultato desiderato, quello che non gli perdonerei mai è mollare, il dire :”Volevo ma la camorra, la provincia, la regione, le municipalità, tutti erano contro di ME perché IO sono IO e DECIDO IO” e poi magari candidarsi ad altro…

L’Italia, Napoli i cittadini sono stanchi di uno stato che “si costerna si indigna si impegna, poi getta la spugna con gran dignità” questa battaglia va combattuta e vinta, non c’è compromesso resa o ritirata , vi siete assunti degli impegni, avete l’appoggio dei cittadini, ora tenete fede alla parola data lo dovete a tutti i napoletani.


Cosa posso fare come cittadino?

Innanzitutto adottare uno stile di vita più rispettoso dell’ambiente, degli altri, ed a ben vedere anche di se stessi,magari seguendo gli utili consigli di Serena Serino, e poi ricordarsi che i cassonetti non bruciano per magia, qualcuno appicca il fuoco, prevedere dove e quando è relativamente facile, vi invito a tenere gli occhi aperti e se qualcuno riesce a riprendere movimenti “sospetti” ma non intende esporsi spedisca pure a me i video, chi compie questi atti lo fa per interesse, al netto dei balordi restano criminali di mezza tacca gestiti dalla camorra, se c’é qualcuno che crede che a Napoli si possa cambiare qualcosa senza andare contro la camorra è cortesemente invitato a svegliarsi e smettere di mentire a se stesso.

E speriamo bene, io personalmente, data la situazione, sono fiducioso ed ottimista.

Tiziano De Simone.

2 pensieri su “E guerra ai rifiuti sia, a partire da quelli umani.”

  1. un ottimo articolo, ma io penso che i cittadini hanno votato LDM, escludendo il m5s dal comune, e quindi chi è causa del suo mal pianga se stesso.

  2. Francamente, se De Magistris, nei 5 anni, riuscisse già solo a iniziare un ciclo virtuoso di smaltimento rifiuti con tanto di raccolta differenziata su tutto il territorio, sarebbe una grandissima vittoria.
    Per iniziarla, però, occorre tempo (almeno un paio d’anni buoni). Occorre anche che siano i cittadini in prima istanza ad attivarsi facendo la differenziata. Occorre monitorare la situazione. E occorre il pugno di ferro. Che in soldoni significa: “Non fai la differenziata? Ti multo. O ti faccio passare i peggio guai”. Come De Luca a Salerno. Che gli si può dire tutto, ma non che non abbia “convinto” i salernitani che la differenziata “s’ha da fà”.

    Nel frattempo, tutta sta monnezza che c’è adesso, da qualche parte bisogna portarla e sono sicuro che De Magistris si beccherà le peggio bestemmie per questo. Ma a questo punto, secondo me, qualche misura impopolare per normalizzare la situazione ci sta pure.
    Vedremo.

    @morra: complimenti per il commento degno delle battute più squallide (e offensive) di Silvio. Bah…

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