E mentre la barca va Napoli affonda!

Caldoro-De-Magistris-Cesaro presentazione Loius Vitton CupNapoli affonda, non saprei da che parte iniziare per descrivere la situazione, ma per ragioni che non starò qui a spiegare oggi vi parlo di trasporti, purtroppo malgrado l’opinione divergente del sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, la barca a vela non è il massimo per muoversi a Napoli, magari una “metropolitana” decente servirebbe allo scopo, ma la situazione da questo punto di vista non solo non migliora, ma peggiora drasticamente.

 La Cumana ora quando passa, se passa, lo fa  ogni 40 minuti, i dipendenti non percepiscono lo stipendio e i treni per ampliare il servizio non ci sono.

 La colpa è sempre di quelli prima e la responsabilità è comunque sapientemente spalmata su più livelli per fare in modo che i cittadini di volta in volta non sappiano se rivolgersi al comune, alla provincia o alla regione. Vetrella (assessore regionale ai trasporti) dice “Non ci sono i soldi, abbiamo 500 milioni di euro di debiti e Caldoro non stanzia nuovi fondi” , per Caldoro neanche a dirlo la colpa è dello stato che taglia i trasferimenti alla regione, per lo stato è colpa dei precedenti amministratori che hanno sperperato il denaro, per i giudici la colpa non è di nessuno visto che io in galera non vedo nessuno ma finché i magistrati penseranno a fare i sindaci e sindaci a fare i marchettari (nel senso di marketing) la situazione non migliorerà di certo.

(ogni riferimento a magistrati di fantasia finti europarlamentari e sindaci a tempo perso è solo negli occhi di chi legge.)

Ancora una volta la risposta ai cittadini che chiedono servizi a fronte di salate tasse è “non ci sono i soldi” al che i cittadini rispondono “Ma come li avete spesi?” e li il silenzio! Mica sono enti pubblici, sono S.p.A. seppur di proprietà pubblica in toto o quasi, per accedere agli atti devi avere una motivazione, tipo essere un azionista, quindi ad esempio potrebbero farlo Caldoro, Vetrella, Cesaro o De Magistris e venirci finalmente a dire come mai ci sono 500 milioni di euro di debito, ma stranamente non lo fanno. 500 milioni di debito, e i cittadini DI FATTO non hanno il diritto di sapere come sia successo.

Chi ha diritto di leggere le carte sono gli stessi che hanno nominato i brillanti amministratori che ci hanno  portato a tanto, ogni euro ora va speso come pezza e non con un ragionamento a lungo termine che abbia come obbiettivo il benessere dei cittadini.

 Di fatto i cittadini  restano a piedi, i dipendenti della cumana non percepiscono lo stipendio, i treni non ci sono o prendono fuoco. Si potrebbe usare la magnifica pista ciclabile di 20km che doveva essere pronta in primavera, ma dice il sindaco che a Napoli la primavera arriva a Luglio e il caldo ha pure accorciato la pista ciclabile, comunque tranquilli, presto Napoli avrà un nuovo stadio (a proposito di marketing, nel senso di marchetting questa volta) e qualche centro commerciale in più, non sono queste le cose che servono davvero?

E mentre la barca va, Napoli affonda.

Tiziano De Simone.

4 pensieri su “E mentre la barca va Napoli affonda!”

  1. Uno dice: “invece di buttare i soldi, perché non aggiustate le strade?”. Per citarne una a caso: via Giacomo Leopardi (Fuorigrotta), credo sia la strada più rotta e rattoppata della città! E invece di aggiustarla sapete cosa fanno? La ri-rattoppano e per giunta ci fanno anche le strisce pedonali (sulla strada rotta).
    A quel punto il cittadino dice: “non aggiustano le strade perché voglio disincentivare l’uso dell’auto”. Geniale come idea! Allora la gente posa l’auto e va a prendere il “mezzo pubblico” e scopre che la cumana (ad esempio) adesso passa ogni 40 minuti (se passa, come dice Tiziano).
    Ancora una volta il cittadino (speranzoso) dice: “è semplice invece di farci muovere con i mezzi pubblici, vogliono essere ecologisti e farci fare un po’ allenamento!”. Una trovata ancora più geniale! Allora tutti a comprare una bicicletta, tanto adesso c’è la privamera e (secondo il sindaco) ci dovrebbe essere la pista ciclabile di 20 km da Bagnoli a San Giovanni! Allora la gente con la bicicletta appena comprata, piglia e va a Bagnoli e…NON TROVA NIENTE!
    A questo punto noi cittadini ci domandiamo: “ma non è che ci stanno prendendo per il culo?”. Ebbene, la risposta è sì!
    “E MO CHE FACIMMO CU STI BICICLETTE?!?!”
    Facciamo una bella pedalata critica e sputtaniamo questi cialtroni!

  2. Io ancora non ho capito la ciclabile, in estate, dove diamine arriverà. A Viale Augusto? A Mergellina? A S.Giovanni?
    Sento sempre di una generica “inaugurazione”…

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