Quattro chiacchiere al consolato americano: MoVimento 5 Stelle come forza di governo?

Consolato Americano NapoliSiamo stati invitati dall’ analista politico del Consolato USA che voleva conoscerci per capire chi siamo. Già era avvenuto in precedenza, ne discutemmo ed andarono Roberto Fico, Marco Savarese e Fabiana Barbati.

 Roberto, a cui si sono rivolti per invitarci, ha segnalato l’invito sul MeetUp, in seguito sono state raccolte le adesioni, sostanzialmente i primi che hanno risposto, sarebbe stato utile far in modo che fossimo un gruppo abbastanza rappresentativo: attivisti di vecchia data, personaggi con maggiore visibilità, nuovi venuti, persone impegnate in campi diversi e fortunatamente lo scopo è stato raggiunto in maniera praticamente automatica.

 Ci siamo incontrati a partire dalle 11:20 fuori al consolato, alle 11 siamo entrati dopo una fase di accredito e controllo (consegna borse,documenti,cellulari e ricezione dei pass).

I presenti erano: Vega Colonnese,Francesco Cacciapuoti,Luca Capriello,Tiziano De Simone (io), Roberto Fico, Mariano Peluso, Giuseppe Rondelli, Ettore Scamarcia.

 Ci ha ricevuto il cordialissimo Emanuele (analista politico del consolato) che ci ha poi presentato il Sig Brown, consulente politico dell’ambasciata, ci siamo recati in una sala riunioni insieme a due staffisti (mi si perdoni ma non ne ricordo i nomi) ed è cominciata la nostra informale chiacchierata.

 Ci hanno chiarito ciò che già sapevamo: visti i sondaggi elettorali e la nostra evidente crescita si chiedevano chi siamo e a quali aree ideologiche o economiche facciamo riferimento oltre a cercare di capire come siamo strutturati e come prendiamo le decisioni.

 Come primo passo ci siamo presentati,singolarmente, evidenziando già da questo punto quanto fossimo eterogenei per competenze, età (comunque molto bassa) ed anche stile (se mi si concede una nota strettamente soggettiva) cosa abbastanza atipica visto che di solito le entità politiche tendono all’omogeneità in maniera quasi automatica.

 Abbiamo presentato le nostre esperienze, parlato di temi locali e concreti e personalmente mi sento di condividere tutto quel che è stato detto, che non riporto in dettaglio perché in nulla differisce da ciò che diciamo tutti i giorni in tutte le riunioni (rifiuti, olio esausto, partecipazione, orizzontalità…).

 Gli interventi sono stati lunghi e rilassati. Gli analisti secondo i quali potremmo divenire addirittura la PRIMA FORZA POLITICA DEL PAESE, hanno accennato alla possibilità che lo spazio politico che ci siamo ricavati potrebbe essere occupato da altri soggetti che si presentassero in modo analogo al nostro (ad esempio “ALBA”). Abbiamo sottolineato che è ovvio che ci aspettiamo che si cerchi di occupare il “nostro” spazio, viene facile farlo quando si fa riferimento agli stessi gruppi di potere ed “ideologia” che ci hanno dato la nostra classe politica, ma dubitiamo fortemente che una mano di vernice arancione basti a trarre in inganno l’attuale base elettorale del M5S (cittadini giovani informati con un alto livello di istruzione secondo gli ultimi sondaggi). Ci hanno anche chiesto se abbiamo paura di un risultato come quello ipotizzato (ossia diventare una forza di governo), credo che il senso della domanda fosse molto più profondo di quanto non appaia, ma queste sono considerazioni personali, abbiamo risposto che certo, ce ne preoccupiamo.

 Non ci siamo espressi su temi di respiro internazionale, per quanto mi riguarda intenzionalmente, e credo che per gli altri valga lo stesso, dato che in larga misura sarebbero state posizioni PERSONALI e quindi non pertinenti. Abbiamo fatto riferimento, e richiesto di far riferimento, al programma nazionale, solo un intervento, di Luca Capriello, ha trattato temi che esulassero da ciò che “vediamo sentiamo e tocchiamo”, ma è stato subito chiarito che si trattava di posizioni del tutto personali.

 Ultima nota importante, ci sono stati chiesti i contatti dei ragazzi di Roma, li invito a discuterne perché saranno contattati a breve, e non saranno i soli.

 Questo è quanto, l’incontro è terminato poco dopo le 13.

Quanto segue sono mie considerazioni sulla giornata.

 Mi sono recato al consolato per pura curiosità ed ho raccolto un paio di informazioni che mi hanno fatto molto piacere, anche se intrinsecamente le avevo già: la prima è che è opinione condivisa anche dagli analisti USA che alle politiche, se continua così, potremmo essere la PRIMA forza politica nazionale, non lo dico io, lo hanno ipotizzato loro, forse per lusingarci e comunque fa piacere, visto che non credo siano soliti fare certe affermazioni con leggerezza.

 La seconda, per me davvero lieta, è che non ci comprendono e non è un nostro problema di comunicazione, dipende dal fatto che non siamo inquadrabili in schemi a loro noti- Questo quantomeno vuol dire che abbiamo realizzato qualcosa di nuovo. E’ qualcosa di buono, bello e grande? Ce lo dirà il tempo che sempre è galantuomo.

 Non ci capiscono loro e men che meno i nostri politici (politicanti), come si evince dalle loro dichiarazioni e ancor di più dalle mail che inviano, questo mi fa molto ben sperare. Nel loro non capirci ho percepito la forza del MoVimento, dalle loro domande ho capito l’immenso lavoro che ci troviamo davanti e che spero svolgeremo diligentemente.

 Oltre alle nostre risposte dirette credo che cercassero anche di raccogliere qualche risposta implicita, ad esempio è loro interesse che il crimine organizzato rappresenti un rischio minimo per il personale americano di stanza in Italia. Ovviamente noi vorremmo spazzarlo via, ma a chiacchiere lo vorrebbero anche anche Cesaro e Cosentino, “PD e PDL”, i due guanciali fra i quali ha allegramente dormito la diplomazia USA in Italia negli ultimi due decenni. Iil punto è: siamo in grado di farlo? La risposta se la daranno da soli nel tempo, stesso discorso vale per il problema rifiuti, loro respirano la nostra aria e usano la nostra acqua, la nostra posizione al riguardo credo sia limpida e notoria, ma si ripropone (per loro) la domanda precedente.

 Discorso diverso meritano i temi non locali, gli americani, ad esempio, ci vendono tante armi con relativo trasferimento di tecnologia, ci rendono cofinanziatori del loro apparato di ricerca militare (vedi F35), dislocano le nostre truppe un po’ dove gli pare (anche contro i nostri stessi interessi come in Libia e qui il discorso sarebbe lungo) , usano le nostri basi senza pagare nulla oltre ad aver raggiunto accordi per un ridispiegamento delle stesse in virtù delle loro nuove esigenze strategiche (l’ Italia non è più prima linea ora serve supporto logistico) con buona pace dei cittadini (ad esempio di Vicenza).

Se agli americani si garantisse di poter continuare su questa strada, non avrebbero alcun interesse su quale sarebbe il futuro formale del nostro paese, potremmo anche renderci il primo stato anarchico matriarcale con Paperina come madre suprema, non gli interesserebbe.

 Il guaio è che dubito fortemente che l’ idea che avverto come condivisa nel MoVimento 5 Stelle di pacifica convivenza sulla terra, CONDIVISIONE E SAGGIO UTILIZZO DELLE SCARSE RISORSE, coincida con la loro visione del mondo e del valore delle vite “non americane”.

 Le mie opinioni su questi e tanti altri temi (Peak Oil, “Guerra al Terrorismo”, medio oriente, “difesa”, politica monetaria…) sono al momento abbastanza chiare e credo condivise, ma questo non è il punto. Credo sia il momento di iniziare a parlarne diffusamente e di inserirle nel programma là dove possiamo esprimere opinioni suffragate dai fatti, purtroppo ci sono cose che a noi poveri sudditi non vengono dette ma che inevitabilmente influenzano le scelte dei governanti.

 Abbiamo paura? Io rispondo per me: NO! Certo, il potere non può permettere che in una nazione come l’ Italia persone limpide e digiune di “segreti di stato” si trovino a decidere su cose che possono alterare equilibri che, gioco forza, in larga misura sfuggono alla nostra conoscenza, ciò di cui si dovrebbe aver paura è che venga fatto di tutto per evitare che questi cittadini arrivino a poter toccare con mano certe realtà. Viviamo brutti tempi (quelli degli uomini in verità) e quando dico di tutto intendo di tutto. Mi chiedo solo se per caso non abbiano più paura loro , consapevoli, che noi, in larga misura inconsapevoli.

(Edit) Allego articolo sul fatto quatidiano su questo incontro:

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(Edit) Link all’articolo su movimento.napoli.it

Tiziano De Simone

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20 pensieri su “Quattro chiacchiere al consolato americano: MoVimento 5 Stelle come forza di governo?”

  1. La gioventù che caratterizza per larga parte il 5 stelle è, al tempo stesso, la sua forza. Il mix d’incoscienza giovanile e l’esperienza delle persone di una certa età che si sono ricredute sul loro passato politico, sarà fatale per i poteri occulti.

    Potranno anche farci male, molto male, in tutti i sensi, ma sarà solo un incentivo ad andare nella stessa direzione con più forza di prima.

    La nostra coscienza è la nostra bussola, abbiamo trovato “il Nord” e faremo di tutto per uscire dalla Foresta.

    Il nostro “di tutto” batterà il loro.

  2. Tiziano tutto giusto, solo un piccolo grande appunto: anche se era solo un’ipotesi fantascientifica e non realizzabile, per la madre suprema hai scelto l’americana Paperina. Accetto anche Lady Oscar, che l’hanno fatta i giapponesi accussì va chiù ngann agli USA 🙂 anche se poi si innescherebbe il dubbio sul fatto che sia una “madre” suprema.

  3. Ciao Tiziano, sono molto contenta di questo resoconto, perché avevo sentito parlare di questo incontro nel video dell’ultima riunione MoV5Stelle Fuorigrotta-Bagnoli e mi ero incuriosita. Mi fa piacere sapere che non hai paura, io a volte sì, invece. Negli ultimi tempi sto cercando di capire come funziona questo mondo e quello che sto scoprendo mi terrorizza. Poi mi riprendo e dico: no, la paura no. Quello che più mi terrorizza, per esempio, è pensare che forse qualche Americano se ne freghi solo delle “vite americane”, ma chi ha creato questa società e l’ha progettata, non se ne freghi nemmeno di quelle. Sento sempre più dire che i Governi dei Paesi non contino quasi nulla, che ci sono entità economiche tipo la Goldman Sachs, una delle maggiori banche d’affari del mondo -di cui il nostro caro attuale presidente del Consiglio, Mario Monti, è stato consulente (oggi girava un “cartello” su Fb che diceva che ha acquistato una villa sul Lago di Garda e l’ha intestata alla Goldman Sachs, ma non so sia vero, pare per non pagare le tasse…) che possono decidere qualsiasi cosa: far cadere i governi, mandare in rovina paesi. Cioè, sembra che i politici, e addirittura lo stesso Obama, siano solo “pedine”. Ai nostri politici italiani sicuramente sarà andato benissimo anche così, immagino, alla maggior parte di loro basta fare la vita comoda che hanno sempre fatto, si sa … e les jeux sont faits, per quel che li riguarda. A quanto ho capito questi “grandi gruppi finanziari” governano il mondo perché, “se non fai come dicono loro” e non firmi quello che vogliono loro (i famosi “trattati”) possono ritirare questo o quello dalle Borse (di economia non capisco nulla, quindi scusami se mi esprimo da cavernicola, ma penso siano cose che tu conosci benissimo…) e ti mandano a pu**ane tutta l’economia del tuo paese. Queste sì, sono cose che mi spaventano un po’. Cioè, mi sento una formica, a dire il vero, ogni tanto. La sola strada sì, è quella di prendere consapevolezza, ciascun “singolo”, la sola rivoluzione può essere necessariamente quella delle coscienze, venire dal basso ed essere pacifica. Solo che, se qui il potere è economico e non politico, io non so se una rivoluzione politica sia sufficiente. Quanto al MoV5Stelle secondo me supererà il 25% alle prossime politiche. A quanto ho sentito, il 40% degli Italiani, se ci fossero le elezioni politiche domani non andrebbe a votare. E io sarei tra quelli, lo confesso. Ma questo è un discorso troppo “soggettivissimo”, non si può fare e non interessa di sicuro nessuno. E poi le elezioni non sono domani. Comunque, mi chiedevo una cosa: se il MoV5Stelle andasse al Governo domani, facciamo, e potesse avere davvero un grande potere decisionale, cosa farebbe per sottrarre l’Italia a questo Sovrapotere-Sovranazionale-Sovrastante che decide le sorti di noi tutti e ha deciso anche la narcosi-apatia-depressione psichica collettiva in cui è caduta l’umanità da vari decenni?

  4. inizio sinceramente a pensare che voi del m5s Campania siate una comitiva di idioti. vorrei proprio sapere con quale procedura “orizzontale” s’è deciso di accettare un invito così ambiguo e chi ha deciso di dire cosa.
    suppongo che ci siano cose un po’ più importanti del compostaggio di cui andare a parlare con l’ambasciatore di una nazione che occupa militarmente e politicamente il nostro territorio da 70 anni quasi. d’altronde lo stesso grillo è molto chiaro su questo punto: gli americani se ne devono andare fuori dai coglioni! e io aggiungerei pure che devono dirci prima un bel po’ di cosucce a partire dalle azioni dell’oss durante e dopo la guerra sul nostro territorio, su ustica, sul cermis, su calipari…
    devo continuare? se siete andati lì di vostra iniziativa, senza nessuna consultazione pubblica siete dei coglioni

  5. ma avete cancellato il mio commento dove chiedevo spiegazione di quanto avvenuto? voi siete pazzi, quello che state facendo non ha alcun senso…
    altro che “democrazia dal basso”

  6. Simone copio quanto ti h oscritto su FB. A proposito, l’idiota sei sicuramente tu, fidati. Ma lo certifichi con le tue parole, non è che bisogni supporlo come fai tu con noi.

    Simone, leggendo il report c’è un riferimento al meetup. Li, in maniera orizzontale, si è posta la questione già un anno fa, per il primo incontro. Allìepoca Roberto Fico Due era il candidato Sindaco e ci ando con altri due attivisti, scelti sempre con lo stesso metodo libero. All’incontr c’erano attivisti vecchi e nuovi, non si poteva portare tutta Napoli. Se tu avessi chiesto di andare nei primi 10, ci saresti stato. Sul fatto che non sia stato pubblicizzato sul blog, posso concordare, ma che non sia stato pubblicizzato in maniera trasparente è una bugia. L’invito è arrivato pochi giorni prima, non un mese. Scritto sul meetup, essendoci già stata uan lugna discussione l’anno prima sull’accettare o meno, sempre on line. Per quanto riguarda le registrazioni, non ero presente, ma credo che sia un tantino difficile registrare (ripresa o audio) in un consolato americano. Era un’analisi politica, non una vendita di anime. Tra l’altro, se non si conoscono le persone, è anche diffamante ipotizzare omissioni. C’è gente che si farebbe ammazzare piuttosto che vendersi. P.S. Tommaso figurati se non puoi parlare!!! DEVI parlare, pensa che ci sono persone di altri partiti che vivono sui nostri forum per attaccarci, e ora non potresti parlare tu che sei un simpatizzante? TUTTI possono, siamo in democrazia, almeno qui. Massimo Samuel Di Vito

  7. Tra l’altro Simone, i tuoi commenti sono tutti lì, basta leggere più su. Confermi sempre più quanto dico :))))) Ciao.

  8. Chiudo riportando i commenti di altri due partecipanti, presi dalla pagina del movimento Campania, su Facebook:

    Ettore Scamarcia
    Questo è il thread sul Meetup aperto GIORNI PRIMA dove si chiedeva CHI VOLEVA ANDARE AL CONSOLATO, senza preclusioni alcune: http://www.meetup.com/​Gli-amici-di-Beppe-Grillo-d​i-Napoli/boards/thread/​23545502/0/
    Il consolato ha fissato il limite di 10 persone e si sono inseriti nell’elenco i primi che hanno risposto. All’interno del consolato non si può portare nessun apparecchio elettronico (infatti i cellulari ce li hanno fatti posare nella guardiola) e si viene scannerizzati da un metal detector. Tiziano, uno dei ragazzi che vi ha partecipato, ha scritto un resoconto, cioè quello postato in alto (gli ho chiesto di pubblicarlo anche sul sito del movimento napoli, così fughiamo tutti i dubbi). Tutto ciò che ci hanno chiesto è contenuto nell’articolo di Tiziano. Poi se si vuol fare dietrologia, prego, ma vi assicuro che non porterà a nulla.
    Non capisco poi la polemica, che sinceramente mi sembra sterile e inconcludente. Il M5S è un movimento che si appresta ad avere una rappresentanza notevole in Parlamento ed è logico (purtroppo) che gli americani vogliano capire con chi hanno a che fare. Accettare l’invito era fondamentale, non andarci sarebbe stato oltremodo stupido.

    Vega Colonnese
    Ho già risposto a Simone Enomis, sulla pagina di Beppe Grillo che commentava questa cosa sotto un’altra notizia. Il fatto che dei paesi stranieri osservino altri, non è una cosa gravissima, si chiama analisi politica. Il resoconto scritto da tiziano più l’organizzazione pubblica e pubblicata sul meetup rende ancora più assurde le presunte accuse. Non c’è stato nessun accordo sotterraneo con gli USA, non abbiamo parlato della bomba atomica, ma abbiamo descritto il M5S. Sarebbe opportuno conoscere le cose prima di avanzare assurde illazioni. Ripeto il resoconto di Tiziano è la lettura fedele di quanto successo. PS E’ ovvio che se avessimo potuto filmare l’incontro l’avremmo fatto.

  9. Ciao Tiziano, mi ero già espresso a riguardo su un post di FB del m5s campania ed avevo personalmente ritenuto inopportuno, per adesso, quest’incontro. Agli americani quello che interessa è: 1. chi governerà questo paese e se i loro interessi in questo paese sono a rischio sotto il punto di vista militare, commerciale, sociale etc etc. Confermo quello che accennavi, ovvero: ….Il guaio è che dubito fortemente che l’ idea che avverto come condivisa nel MoVimento 5 Stelle di pacifica convivenza sulla terra, CONDIVISIONE E SAGGIO UTILIZZO DELLE SCARSE RISORSE, coincida con la loro visione del mondo e del valore delle vite “non americane”.

    Le mie opinioni su questi e tanti altri temi (Peak Oil, “Guerra al Terrorismo”, medio oriente, “difesa”, politica monetaria…) sono al momento abbastanza chiare e credo condivise, ma questo non è il punto. Credo sia il momento di iniziare a parlarne diffusamente e di inserirle nel programma là dove possiamo esprimere opinioni suffragate dai fatti, purtroppo ci sono cose che a noi poveri sudditi non vengono dette ma che inevitabilmente influenzano le scelte dei governanti.
    …Mi chiedo solo se per caso non abbiano più paura loro , consapevoli, che noi, in larga misura inconsapevoli.”. Ovviamente è fuori ogni ombra di dubbio che SI hanno paura di una possibile destabilizzazione politica a loro svafore e non mi meraviglierei su eventuali infiltrazioni dei loro servizi segreti per “bomba no bomba” qualcora il M5S dovesse dimostrarsi una forza “nemica” ….è accaduto in passato potrebbe accadere di nuovo…

  10. Parma sarà il banco di prova del movimento 5 stelle, se lì tra un anno si vedranno dei buoni risultati, alle prossime politiche verranno tutti spazzati via !!!

  11. benissimo, l’idiota sono io.
    qualcuno mi spiega per favore perché non avete dichiarato la vostra posizione sulle basi nato?
    poi mi chiedo se davvero fosse irrinunciabile questo incontro…
    e in ultima analisi qual’è la posizione ufficiale del M5S sulla questione rapporti con gli stati uniti e problemi connessi.

    p.s.: perché non appare nemmeno un rigo sulle pagine nazionali di questa vicenda che voi bollate come “normale routine” e a me sembra invece del tutto inconsueta e straordinaria anche per le modalità?

    p.p.s.: mi scuso per il secondo commento, ma avendo visto in ritardo la pubblicazione pensavo fosse stato rimosso il primo.

  12. Prima di parlare di rivoluzione democratica dovreste liberarvi del fanatismo di setta da adoratori del gran capo Grillo e dei manovratori della casaleggio con i suoi spot con chiari riferimenti massonici(prometeus)tra cui il gianroberto casaleggio esoterista di destra ed enrico sasson ideologo della destra finanziaria italo-americana . Dopodichè quano le decisioni importanti saranno prese dalla base e nn da grillo e Casaleggio con i loro metodi di marketing all’americana potete parlare di democrazia.Inoltre bisognerebbe conoscere i movimenti diversi dal proprio anzichè criticarli per puro egoismo di competizione elettorale.E’ ridicolo criticare un movimento come alba che ancora nn è nato.Le polemiche di parma nn vi hanno insegnato nulla.In questa fase bisognerebbe pensare ad unire i movimenti e nn a dividersi.Facendo così la reazione conservatrice che gia’ si sta organizzando per presentarsi unita alle prossime elezioni sotto la spinta dei poteri forti e della Chiesa mentre i piduisti hanno ripreso con le bombe ci fottera’ ancora , come sempre.

  13. Oh mio Dio!… Come si sono complicate le cose! … A me era piaciuto tanto quel: “Mi sono recato al consolato per pura curosità…”, di Tiziano. E in realtà ho letto l’articolo, perché avendolo sentito annunciato nel video della riunione.. mi ero “incuriosita” anch’io. Mi sa che o sono una sprovveduta o pecco di leggerezza. In ogni caso, penso che con tutto quello che c’è in giro sul web di video, blog, commenti di migliaia di persone, statistiche, analisi e controanalisi, spie e microchip satellitari (esistono?)….non è che “gli Americani” avessero proprio bisogno di incontrare dieci rappresentanti in carne ed ossa del MoV5Stelle campano per “seguirlo”. Forse si saranno detti anche loro: ma conosciamoli di persona.. per curiosità! Vediamo come sono fatti in “carne ed ossa”! Ottimo: qualcosa accade fuori dal web!..;) … E a questo incontro qualcuno avrebbe dovuto dire: “Sentite, poche parole: smantellate ste basi Nato e toglietevi dai coglioni!” … Non so … Ma vi sembra pensabile? … Ma se su tutto-tutto-tutto – su ogni cosa … anche una semplice visita al consolato americano, che diventa “un ambiguo invito”, un evento “straordinario” … se su tutto-tutto … un quintale di perché e per come … ma come si procede? Bertrand Russell, un suo pensiero: “Il problema dell’umanità che che gli stupidi sono strasicuri, mentre gli intelligenti sono pieni di dubbi.” … Io l’ho sempre pensato: il male è “breve”, il bene è …. lunghissimo! Perchè? Perché dubita. Potrei continuare l’analisi, perché sono andata ancora più in profondità, ma ve la risparmio. Ora sono usciti anche i simboli massonici negli spot del Mov.? Non è che mi potete mandare un link con lo spot in questione, perché vorrei vederlo. Io però così non ce la faccio. Intanto nessuno ha risposto cosa farebbe il MoV5stelle per sottrarre l’Italia ai Sovrapoteri Economici. Ok, ho capito:il MoV mi dirà: sei tu il Mov, proponi una tua idea. …eheheh… 😉 …Io delle idee ce l’avrei, ma sono comportamentali, non so se siano politiche… Ieri ho scritto nel mio stato di fb cosa mi era successo: “Oggi al supermercato, arrivata alla cassa, la cassiera mi fa: “Per ogni 25 euro di spesa, diamo un Phon da viaggio ad un euro. Lo vuole?”…”No.” …”Ma come? Un phon da viaggio ad un euro soltanto!”… Io: “Non avevo in mente oggi un Phon da viaggio quando sono uscita, non so perché dovrei tornare a casa con un phon da viaggio solo perché lei me lo ha messo in testa.” Cassiera allibita.” (Aneddoto di politica quotidiana). E’ piaciuto a molte-molte persone. C’è un vantaggio ad essere vittime di un sistema: che se ne fa parte. Quindi, se tu ti “sfili” pian piano dal sistema, pian piano quello crolla. Solo che devi capire bene di “COSA” sei stato vittima. Questa è la prima idea che mi viene in mente. Seconda: il carnefice ha bisogno della vittima, la vittima non ha bisogno del carnefice. Ma questa è più filosofica, non mi dilungo. Cmq io ritorno alla “mia” lettura dell’articolo di Tiziano e alla sua ultima affermazione, che tanto mi era piaciuta: “Mi chiedo solo se per caso non abbiano più paura loro, consapevoli, che noi, in larga misura inconsapevoli.” Mi ha fatto tornare alla mente un’affermazione di Einstein:”La struttura alare del calabrone, in relazione al suo peso, non è adatta al volo, ma lui non lo sa e vola lo stesso.”

  14. Quoto Itaca echi la quota, su quest blog vengono pubblicati TUTTI i commenti, si deve solo aspettare se è il primo commento, il tempo per la moderazione, certo, se si inseriscono mail false l’avviso non arriva 😉

    Comunque vi invito a riflettere su quanto scrivevo, il M5S come forza di governo, ci rendiamo conto delle implicazioni?

  15. Ciao.. grazie davvero per i vostri “quoto” … Ma è tutto merito di Russell e di Einstein, mi sa … 😉 … Tiziano, mi dispiace però, io non so rispondere al tuo invito ad una riflessione sulle implicazioni del “MoV5Stelle come forza di Governo.” Ho condiviso proprio ora un link del MoV in Fb con le percentuali delle intenzioni di voto diffuse stasera da Ballarò: il MoV è al 19,8%. …Wow! … Ormai è chiaro che il MoV sarà una forza di Governo e secondo me non raccoglie affatto un malessere, come certi “inguardabili” ancora bofonchiano, ma una forte speranza positiva. Ma pensavo: visto che se hai posto la domanda, tu sulle implicazioni hai già rifettuto, perché non ce le dici?

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