Il Golpettone di Natale.

Il Golpettone film di Natale 2013
Il Golpettone film di Natale 2013

In questi giorni sono andato a vedere se le cose che leggevo in giro, e che alcune persone che conosco mi riportavano relativamente ai “Forconi” corrispondessero al vero. Sono andato in piazza Carlo III da Martedì a Venerdì, incontrando sempre lo stesso gruppo. Ragazzi, cittadini, persone per bene. Nulla a che vedere con la camorra, l’estrema destra, e le teste calde in generale.

A loro ho posto delle domande, alle quali hanno puntualmente risposto, le loro risposte le ho trovate condivisibili prima da cittadino e poi da attivista del MoVimento 5 Stelle, c’era molta confusione, ad esempio alcuni dicevano di non volere la “politica” fra loro, affermazione priva di senso, stare in piazza è Politica.

Per diverse sere ho parlato con questi cittadini, manifestando tutte le mie perplessità sulla “leadership” e sulle motivazioni recondite di chi ha organizzato questa manifestazione. Ho mostrato video, discusso opinioni ed affermazioni in essi contenuti.

Almeno per coloro con cui ho parlato posso affermare quanto segue:

  1. Sono in gran parte, simpatizzanti del MoVimento 5 Stelle, seppur alle volte agiscono in altre organizzazioni politico sociali o alle elezioni hanno votato altro.
  2. Non gli piacciono le sparate di Pappalardo e Calvani
  3. Non vogliono un regime poliziesco.

Ovviamente facevo notare che a livello comunicativo nazionale la situazione narrata era ben diversa. Per questo mi sono impegnato ad essere presente quando e se fosse venuto Calvani, per porgli delle domande, e sapere cosa intendesse fare. Così è stato Venerdì sera, mi telefona un amico:“Calvani è quì!”

Scappo dal lavoro, corro in piazza, vedo il capannello, mi tuffo fra la gente, e provo a fare qualche domanda, ma si vede che le domande non piacciono, vengo strattonato e spintonato (nulla di eccessivo, sia chiaro) le poche risposte che ottengo non sono soddisfacenti.

“Cosa faremo dopo essere arrivati a Roma?”

“Non ce ne andremo finché non vanno via tutti!”

“E dopo?”

“…E dopo che ne so, non sono un politico!…” (E a quanto dicono neanche ne vogliono…quindi chi dovrebbe fare cosa dopo?)

“Ma mi spiega come può questa manifestazione essere orizzontale quando due anni fa il generale Pappalardo diceva cose tipo “Quando io dico andiamo tutti a Roma dietro al Generale…ho ammassato 20000 mezzi a Latina…” Come può una simile logica sottostare ad un movimento volto al cambiamento democratico?”

Ma qui il bel dialogo si è interrotto, mi avevano scoperto, sono del MoVimento 5 Stelle, uno sporco politico, non conta che sia solo un cittadino, che non sia mai stato iscritto ad un partito ( a differenza di Calvani e Pappalardo a quanto sembra) e non abbia mai ricoperto incarichi elettivi. Il MoVimento 5 Stelle fa schifo, dicono loro, in fondo tutto stò teatrino serve solo ad affermare questo, per chi non lo avesse capito, e devo dire che un po’ ce lo meritiamo pure. Fatto sta che non è così.

E qui casca l’asino! Il MoViemnto 5 Stelle sta portando avanti una rivoluzione, e sta facendo dannatamente male al sistema, se siamo il virus è sciocco pensare che il sistema non abbia gli antivirus, ma  non sono i cittadini esasperati scesi in piazza, ma chi li vuole strumentalizzare.

Quel che noi diciamo o abbiamo detto loro la deformano, la mutilano del contesto e delle logiche conseguenze e la urlano più forte. In questo speciale tipo di battaglia, vincono.

Ed il MoVimento 5 Stelle? Il Movimento 5 Stelle sta giocando malissimo questa partita. Si doveva dichiarare tutti con forza “andiamo a votare col mattarellum, fatta la legge elettorale daremo le dimissioni” si doveva dire con forza “cittadini del MoVimento 5 Stelle, se vogliamo queste due cose, andiamo in piazza!”

Invece ci si è limitati a dire “la polizia non tocchi i manifestanti…” lasciando le piazze ad una rumorosa claque che sta girando per l’Italia e che in casi come quello di Piazza Carlo III a Napoli si prende la piazza e la parola con la connivenza di trasmissioni e media, come Matrix e il mattino, che tutto vogliono far vedere tranne quel che succede. Tanto ripetono alle persone il copione che devono recitare che alla fine trovano sempre un utile idiota contento di farlo, con intorno un po’ di motivatissimi supporters, alcuni dei quali mi hanno urlato addosso tutto il tempo sempre le stesse domande, con ammirevole costanza devo dire. Altri volevano decidere chi non doveva parlare, cosa già vista, per ogni evenienza loro si sono cautelati, avevano già parlato.

A Roma, per ora, il MoVimento 5 Stelle non ha alcun motivo di andare, ci siamo già andati, per cui se qualcuno avesse detto “tutti a Roma”, avremmo bellamente risposto “Andate pure! Vi aspettiamo li” Ma noto nel MoVimento 5 Stelle la fastidiosa tendenza a parlare quando si dovrebbe tacere, e a tacere quando si dovrebbe parlare.

E ora? Ora niente, hanno fatto le prove due anni fa, hanno rimesso in scena il copione, ciò che è evidente è che chi dovrebbe realizzarlo ha affatto la forza di farlo, Ma chi ha scritto il copione lo ha mandato in scena già la seconda volta con successo crescente. Vogliamo proprio vederlo realizzato questo spettacolo?

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