Generale Turgidson

La Prima Guerra Globale è qui.

Alcuni dicono che la Terza Guerra Mondiale (WWIII) è impossibile, credo abbiano ragione, non ci sarà la terza guerra mondiale, siamo al riscaldamento della Prima Guerra Globale. La Prima Guerra Globale “The First Global War” FGW o GWI, come direbbero gli anglofoni, è già qui.

Non può essere la Terza Guerra Mondiale, perché il mondo, e la tecnologia, che hanno prodotto le prime due non esistono più. Chiamarla così sarebbe come chiamarla 1560a Guerra Punica, significa aspettarsi  la cosa sbagliata, che non avverrà.

Dopo questa breve premessa veniamo alla sostanza della questione. Attualmente sono in atto scontri su vasta scala in diverse nazioni del mondo, ogni singolo atto è inquadrabile in un confronto fra blocchi geopolitici, quindi la guerra già c’è. Alcuni la chiamano “guerra di bassa intensità” locuzione che nulla ha a che vedere con l’effettiva “intensità” degli scontri o sul tipo di tecnologie coinvolte, ma solo con le teste che corrono l’effettivo rischio di essere mozzate. Chiedete agli Afgani, agli Iracheni, ai Siriani, ai Libici, agli Egiziani, agli Ukraini se è una guerra di bassa intensità!

Ma per dare un nome pomposo ad una guerra vogliamo che ad essere coinvolte siano le nostre di teste ed alcuni, a parer mio erroneamente, sostengono che un “confronto militare su vasta scala” sia non desiderato e sostanzialmente impossibile, atteggiamento mentale che trovo oltremodo ingenuo.

L’argomentazione principale apportata è che un confronto su vasta scala porterebbe all’ uso delle armi nucleari (VERO) e al conseguente inevitabile annientamento del genere umano (FALSO) , e questo nessuno lo vuole (FALSO). Mi chiedo: ma dove l’avete trovata scritta questa fandonia? Su qualche manuale anni ’50? Ma davvero credete che le armi decisive della Prima Guerra Globale siano le bombe atomiche modello Maxi Hiroshima? Sono passati ’70 anni, le “bombe atomiche” avremmo potuto metterle nei musei già da una ventina d’anni, se ragionate in questi termini è perchè vi aspettate la Terza Guerra Mondiale, che non ci sarà…

Purtroppo oggi ci sono armi capaci di fare danni in ordine maggiore delle bombe atomiche, senza i fastidiosi problemi a margine, o MINORI con effetti collaterali simili ma di minor impatto, soprattutto psicopolitico.

Le bombe nucleari classicamente intese  sono clave, vecchie, rozze. Noi geniacci abbiamo strumenti molto più sofisticati per massacrarci in massa e di questi, forse non oggi, mi piacerebbe parlare estesamente.

Fino ad ora sono stati usati strumenti di guerra che potremmo definire “sociale” ossia controllo delle masse e formazione dell’ opinione pubblica, in casa e fuori, per attutire o creare contrasti e riportare l’equilibrio ad uno stato voluto.

Chiaro che gli avversari se ne accorgono e reagiscono anche con con violenza ma, per ora, le clave restano nel museo. Stiamo vedendo è una variante, in chiave Globale, della cosiddetta “Strana Guerra” ossia il “conflitto” combattuto fra alleati e tedeschi dall’ Ottobre del ’39 al Maggio del ’40, la variazione consiste nel fatto che all’ epoca vi era una guerra dichiarata ma di fatto non combattuta, ora abbiamo una guerra non dichiarata ma combattuta “a bassa intensità”.

Sul quando è iniziata non ci si puo’ esprimere, lo si potrà fare solo dopo, molto dopo, sul chi vi prende parte idem. Ma è a tutti evidente una contrapposizione del blocco occidentale (inteso come le sue elites dominanti) contro i blocchi emergenti o riemergenti, Cina, Russia, Iran, in alcuni casi anche con la partecipazione consapevole dei loro e di altri popoli, Iraq,Siria,Afghanistan,Libia,Egitto… Insomma un contrasto, per ora, di occidente resto del globo.

Come si evolverà? Chissà. La guerra è strana, e quella globale è addirittura tonda, ma possiamo fare qualche considerazione.

Date le enormi forze in campo e l’importanza strategica del confronto il fare la faccia cattiva e digrignare i denti non basterà a far desistere alcuno dei contendenti. In una prima fase di “media intensità” non entreranno in gioco palesemente gli eserciti delle nazioni coinvolte, ad esempio in Ukraina, i “Russi” si troveranno contro reparti di qualche nazione occidentale come la Polonia (e di questo sembra vi siano già avvisaglie), in via più o meno ufficiale con un bel po’ di contractors a supporto, reagiranno con forza, vincendo con relativa facilità. Più grande sarà la smacco per l’occidente più nazioni paleseranno il loro appoggio, almeno morale, ai contendenti della parte avversa, ma credo che la Cina, il vero convitato di pietra se ne starà ben calma.

A questo punto gli USA schiereranno le truppe terrestri, ma senza usarle, solo per “difesa”e ci daranno dentro con la loro superiorità aerea, che, sospetto,  si rivelerà meno superiore di quanto si pensa. visto che i russi non sono stati a guardare e, ad esempio, il Sukhoi PAK FA non sembra affatto male il punto è:quanti ne riusciranno a mettere in linea?

Intendo dire che la tecnologia militare USA, nello specifico quella aeronautica, è inferiore a quella Russa o Cinese? Affatto, intendo dire che aerei eccezionali sulla carta come gli F-22 Raptor non sono concepiti per la Prima Guerra Globale ma come piattaforma di supporto al sistema politico industriale statunitense che sta creando la VERA forza aerea statunitense per la prima guerra globale.

Se questa ipotesi si verificasse corretta, ossia se gli F-22 venissero a trovarsi in difficoltà contro le forze russe allora scopriremo la armi a disposizione degli USA, iniziando con oggetti quasi bonari, enormi flotte di UCAV assassini dal costo risibile, non ridicoli Raptor o Reaper o Predator, ma flotte di macchine di morte progettate per interdire spazi al suolo a qualsiasi bipede, senza distinzioni o pietà, flotte in grado di inibire i cieli a qualsiasi fantascientifico aereo con un burattino umano al comando, l’ F-35 (l’aereo peggiore del mondo) aveva l’unico scopo reale di fornire denaro agli USA per continuare la ricerca e lo sviluppo in questi settori. Per n on parlare di Pet Man ed i suoi amichetti, in fondo Pet Man ufficialmente è solo un modello per vedere se le divise si logorano, almeno così dicono.

Sarà il turno di Russia e Cina di tirare fuori i loro conigli dai cilindri, si gioca a carte coperte, non si può immaginare che non abbiano anche loro qualche jolly. Certo vedremo delle navi a stelle e strisce affondate dagli straordinari Skval Russi, e scopriremo forse che sono più avanti di quanto pensiamo nel togliere il peso inutile del pilota dai loro aerei .

Ora dopo la su palesazione  la Prima Guerra Globale inizierà ad essere davvero combattuta e cucù il mondo scoprirà che esistono le armi nucleari TATTICHE e non mi riferisco alla vetusta bomba al neutrone, non mi dilungo ma vi consiglio di ascoltare, in merito, il sempre chiaro ed illuminante Prof. Del Giudice

Dopo cosa? Chissà, queste sono le armi di cui DI CERTO dispongono, avremo una guerra nucleare senza annientamento totale. Ma cosa dire delle armi batteriologiche, soniche o ad alta energia? Di queste magari parleremo un’ altra volta.

Ora la domanda a cui rispondere è: a cosa servirà questa guerra? Ad appropriarsi delle risorse energetiche per perpetuare lo status quo (Quelle del mar Caspio per i più distratti)? Ad imporre un modello economico/sociale? A tutte queste cose? O forse il risultato, voluto o meno, che si otterrà è un altro (Piccola Lezione Di Geometria Della Sfera)?

Io so solo che in Europa dal 43 al 46 si è patita la fame, allora eravamo molti di meno ed in stragrande maggioranza contadini dispersi nelle campagne, eppure si è patita la fame. Cosa accadrebbe oggi se si inceppasse il meccanismo che fa nascere le bistecche nei supermercati? Vi rendete conto che non vi è bisogno di divisioni corazzate lungo la A1 per ottenere questo risultato? Basta bloccare il flusso di greggio o hackerare la rete elettrica.

E l’ Italia, cosa dovrebbe fare? Essere ancora una schiava supina agli ordini a volte degli USA  a volte della Germania? O intende sollevare la testa? L’Europa agirà finalmente a tutela della pace e dell’interesse del suo popolo o ancora come sempre delle sue elite dominanti? Il MoVimento 5 Stelle come si porrà rispetto a questi eventi ed ai probabili sviluppi?

Buona Fortuna.

24 pensieri su “La Prima Guerra Globale è qui.”

  1. Tiziano, permettimi un appunto: dici che molti non la chiamano mondiale perché non coinvolge le loro teste. No, il motivo per il quale si attende è che una guerra mondiale dovrebbe comprendere molte più Nazioni. E’ una questione sulla quantità degli attori attivamente coinvolti. Non sulla qualità della guerra, che porta sempre morte. Quindi non esiste questa bassa intensità, come giustamente osservi e virgoletti. Se poi vogliono parametrare i morti/minuto,alzo le mani.

  2. Massimo, premesso che io comunque non la chiamerei mondiale, a me sembra che le nazioni coinvolte siano davvero tante. Tutte quelle della NATO da un lato contro Russia, Iraq,Afghanista,Libia,Siria,Iran,Cina,Palestina. Il fatto che Libia,Iraq e Afghanistan siano gia stati sconfitti ed ora chi combatte da quel lato sia un “terrorista” non vuol dire nulla. Quello che sottolineo chiamandola prima guerra globale è proprio questo, non puoi aspettarti di vedere gli ambasciatori con la feluca dichiararsi guerra qui e li, nessuna delle ultime guerre è stata dichiarata in questo modo. Vuol dire che la guerra non c’è o che c’è ma non dichiarata? Poi se vuoi possiamo discutere sul se ogni singola nazione prenda parte a questo conflitto, io dico che Gli USA, Inghilterra e Francia lo fanno, il che vuol dire che la NATO lo fa. E se accettiamo questo la mia domanda è: A chi la stanno facendo questa guerra?

  3. Intendevo dire che “adesso” si sta inziiando a chiamare così perché la NATO ha annunciato l’invio delle truppe. Prima di questo non eravano ancora attivamente coinvolte diverse nazioni. Con i propri schieramenti.

    Ci metti dentro anche guerre recenti. E’ vero, è tutto collegato, ma combattendole in parti, ed in tempi diversi, si da la sensazione che siano conflitti separati. Rispondevo in merito agli avvenimenti dell’ultimo anno.

    Chiamala globale, mi rifacevo alle prime righe. Non cambia poi molto.

    Sul motivo della guerra, punto su tutte lerisposte da te ipotizzate. E’ tutto incentrato sul mantenere stili di vita occidentali. Siamo troppi e sfruttiamo troppo. Però non basta ucciderci, devi pure entrare in possesso di cose di altri. Altrimenti ci avrebbero eliminato, come in parte già fanno, con metodi “invisibili”.

  4. Le voci in capitolo sono di rimozione economica per una moneta globale. Il resto sono un decennio di tormenti di un bellicismo senza confini, senza tempo e senza umanitá.

  5. @Massimo, vero, sono guerre recenti, ma io dico appunto che la guerra già c’è, non voglio andare incontro a chi mi vuol far credere che gli eventi sono scollegati. La chiamo Globale perché le parole sono importanti, sono certo che col tempo la differenza fra mondiale e Globale sarà evidente e non trascurabile.

    @Aniello:
    Questo è uno degli aspetti in ballo, ma la moneta globale serve al dominio globale, la guerra serve a crearlo, la moneta a gestirlo.

    Ciao.

  6. Ecco come Gerd Honsik descrive l’essenza del Piano Kalergi
    Kalergi proclama l’abolizione del diritto di autodeterminazione dei popoli e, successivamente,l’eliminazione delle nazioni per mezzo dei movimenti etnici separatisti o l’immigrazione allogena di massa. Affinchè l’Europa sia dominabile dall‘elite, pretende di trasformare i popoli omogenei in una razza mescolata di bianchi, negri e asiatici. A questi meticci egli attribuisce crudeltà, infedeltà e altre caratteristiche che, secondo lui, devono essere create coscientemente perché sono indispensabili per conseguire la superiorità dell‘elite.
    Eliminando per prima la democrazia, ossia il governo del popolo, e poi il popolo medesimo attraverso la mescolanza razziale, la razza bianca deve essere sostituita da una razza meticcia facilmente dominabile. Abolendo il principio dell’uguaglianza di tutti davanti alla legge e evitando qualunque critica alle minoranze con leggi straordinarie che le proteggano, si riuscirà a reprimere la massa.
    I politici del suo tempo diedero ascolto a Kalergi, le potenze occidentali si basarono sul suo piano e le banche, la stampa e i servizi segreti americani finanziarono i suoi progetti. I capi della politica europea sanno bene che è lui l’autore di questa Europa che si dirige a Bruxelles e a Maastricht. Kalergi, sconosciuto all’opinione pubblica, nelle classi di storia e tra i deputati è considerato come il padre di Maastricht e del multiculturalismo.
    La novità del suo piano non è che accetta il genocidio come mezzo per raggiungere il potere, ma che pretende creare dei subumani, i quali grazie alle loro caratteristiche negative come l’incapacità e l’instabilità, garantiscano la tolleranza e l’accettazione di quella “razza nobile”. [nbnote]Honsik, op.cit.[/nbnote]

  7. @Aldo

    Ciao Aldo, non credo che il piano Kalergi abbia qualche senso, e se qualcuno lo ha ritenuto sensato dubito che continui a farlo, le sue tesi, così come riportate, erano non solo cattive, ma anche errate.
    Dal punto di vista geopolitico ritengo che il grosso tema da affrontare sia quello energetico e delle risorse.

    Ciao.

  8. Infatti aveo letto da qualche parte che un “Elite” si preoccupa che essendo ormai in troppi a consumare acqua, aria, petrolio dobbiamo essere eliminati fisicamente per garantire solo
    a loro l’esistenza .

      1. Ho letto “la geometria della sfera” e collima col concetto che ho letto. Chi ha il potere si preoccupa che la massa possa consumare piu’ presto le energie vitali sulla terra a loro discapito e quindi deve essere decimata continuamente , con guerre, malattie e poverà.

  9. È una buona analisi, ma non dimenticare la forza spirituale che è sopra ogni tecnica e lavora anche attraverso noi, se abbiamo l’umiltà di alimenterla.

    1. La forza spirituale è l’arma piu’ potente che abbiamo e porta alla vittoria certa, forse non nella vita terrena ma certamente in quella eterna. Molti non lo credono, ma abbiamo un testimone indiscutibile : Gesu’.
      Non si può scindere la materia dallo Spirito che è in noi.

      1. È giunto il momento di contrapporre la forza dello spirito cristiano originario non violento al modello predatorio. Prego affinché la forza spirituale che è al servizio del prossimo diventi una milizia pacifica ed oceanica. Anche gli oscuri finanziatori della scienza asservita si convertiranno perché il velo che oscura la loro vista, il nichilismo, svanira’. Tutto parte dal cuore di ognuno con l’aiuto di Dio.

        1. Caro Giuliano, dovrebbero unirsi tutte le persone con questo nostro spirito per indurre a risvegliare le coscienze “annichilite” cioè assuefatte ed arrese allo status quo.Non è facile , questo è stato definito il secolo di satana. Il Papa e la Madonna nei suoi continui messaggi all’umanità attraverso i vari “veggenti” ,ci raccomandano la preghiera, citandola come unica arma possente.La presunzione dell’uomo che crede di sapere tutto, non ammette le cose che non puo’ comprendere .I miscredenti sono i nemici dell’umanità.Solo la conversione da la pace che tutti cercano. Un abbraccio.

          1. Premessa la mia visione religiosa diversa dalla tua e da quella di Giuliano, credo che la parte intangibile di un essere umano sia di gran lunga la più importante, ma non otterremo mai nulla con la preghiera salvo, per alcuni, il benessere spirituale personale.

            I binari sono due e bisogna percorrerli entrambi, quello spirituale e quello materiale, quello spirituale ognuno come meglio crede, quello materiale concertando azioni opportune su cui convergere appoggiandosi proprio sulla crescita spirituale e coscienziale.

          2. Caro Aldo ti sono molto vicino così come al caro Titus. Vorrei solo sottolineare al secondo che l’unione tra i valori spirituali e materiali è la forza. Lo spirito ha armato la tua analisi sulla teoria della sfera perché altrimenti non te ne saresti occupato. Non commettiamo l’errore di credere che la nostra intelligenza sia di per sé consistente perché è alimentata dallo spirito. La preghiera ci aiuta ad avvicinarci al bene sapendo che la nostra mente è oggettivamente esposta al male che è avidità e arroganza.

    1. La Crimea è russa e nell’area orientale si formerà uno stato russo. Dopo il colpo di stato in Ucraina, avendo gli artefici perso la guerra con i filorussi, maggioranza nel paese, dopo aver commeso gravi violenze dovranno autorizzare la nascita di un nuovo stato filorusso. Processo simile a quanto avvenuto col Kosovo in Serbia, in quel caso la cosiddetta informazione occidentale aveva dato una copertura diciamo un po’ più ampia.

  10. Concordo, ma se andrà così mi sembra evidente che la guerra è solo temporaneamente rimandata, in verità comunque vada ne sono convinto 🙁

  11. Credo fermamente che la guerra sia in atto. Siamo nella fase piu importante: il logoramento dei valori spirituali condotto con armi molto efficaci: i media organici ad una visione di forte dominio di una stretta minoranza tecnicamente organizzata che crede fermamente che il potere debba essere predatorio ed arrogante. I signori in questione promuovono la distruzione degli stati nazionali che mantengono un legame con i valori spirituali e non accettano l’idolatria del denaro che, in mano a soggetti dominanti, è uno strumento per schiavizzare i popoli atraverso perversi meccanismi di stupida ompetizione che ristolgono totalmente le intelligenze dai reali problemi come la sostenibilità delle produzioni. È una battaglia durissima che, in questo concordo con te, sta probabilmente sfociando in una guerra ad intensità superiore, ma che potrà essere vinta mettendo in campo intelligenza e fede.

    1. E’ così come dici. La terza guerra mondiale è iniziata e sarà distruttiva.L’Italia , sede della stato Vaticano, è nel mirino , i complici sono i nostri stessi concittadini che vendono l’anima al diavolo (pur credendo che l’anima non esiste) per denaro e potere.Papa Francesco percio’ ripete ” pregate per me”, intendendo la sua Chiesa.Forse è arrivata la fine dei tempi, Cristo tornerà sulla terra a salvare i giusti , come ha promesso.

  12. Aldo, hai mai letto “Q” di Luther Blisset? E’ pieno di gente che aspetta che Gesù salvi il mondo, ci restano tutti molto male 😛

    Non aspettiamo, non dico “agiamo” perché non saprei bene cosa fare. Dico “Prendiamo coscienza” ed aiutiamo gli altri a farlo. Mi sembra che su questo visia identità di intenti seppur da punti di vista diversi.

    1. Io spero che Gesù arrivi il piu’ tardi possibile, altrimenti significherebbe la fine del mondo. Condivido di aiutare gli altri a ritrovare la coscienza,ma i miscredenti sono troppi e gli argomenti sono difficili da comprendere.La confusione mentale è elevata ,attendiamo lumi chiarificatrici “dall’Alto” con Fede. Aver Fede significa accettare cio’ che non si riesce a comprendere,ma le garanzie sono inconfutabili e ci crediamo.

      1. La grande rivelazione o apocalisse la immagino come una fase di rinascita e di uscita dai tempi oscuri che viviamo. Dobbiamo essere pronti non aspettare. Per essere pronti bisogna pregare ed agire senza paura confidando nei valori eterni. Maturare la fede ti espone, nel conflitto con il male che è predatorio e arrogante, al martirio.

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