Marino buono o Marino cattivo?

bilancia rottaMarino buono o Marino cattivo? Domanda mal posta.

Ritengo che se si vuole capire si debba uscire dalla dicotomia Buono/Cattivo perchè non può evidentemente rientrare in nessuna delle due definizioni (particolarmente la prima).

Inizio col dire che Marino non è affatto “buono” almeno per i miei standard, uno che dice “Ora faccio i nomi” è uno che i nomi li doveva fare prima, ma fare i nomi ha un costo che a volte va oltre la politica. Marino è diventato sindaco di Roma e lo è diventato col PD…quindi non credo (a parer mio) possano sussistere dubbi sul se abbia accettato o meno compromessi, li ha accettati, quindi, come sostengo, non è “buono”.

Analizziamo la seconda faccia  della dicotomia dalla quale vi chiedo di uscire “Marino è cattivo”?

Il fatto che tutti nel sistema, che io reputo il male assoluto, lo attacchino con cadenza giornaliera o peggio, per motivi validi, ridicoli, falsi, veri o irrilevanti a parer mio dimostra che Marino non è accettabile per il sistema. Ora tutto sta a quanto Marino sia disposto a dare per il bene comune, se è abbastanza cercherà di fare più male possibile al sistema, pagandone il prezzo  (nel qual caso lo troveranno morto per autoasfissia erotica causata da droga e mazzette infilate in gola ed un crocifisso “gender neutral” infilato nel retto ovviamente in casa  di un trans minorenne non consensiente…diciamo che setterà un nuovo standard per il concetto di “figura di merda” superando l’inossidabile Lapo cit. Casilino)

Insomma credo che i fatti dimostrino che Marino non è abbastanza cattivo quindi non è ne buono ne cattivo, diciamo che non è buono ma non è abbastanza cattivo, un essere umano come tutti insomma, non è Falcone, ma nemmeno Poggiolini (possa campare 100 anni). Allora cosa è ora Marino? Marino ora è sostanzialmente fastidioso e, si spera, pericoloso per il sistema di cui fa (faceva?) parte. Purtroppo non mi sembra che combatterlo sia la sua intenzione, prima del “faccio i nomi” ci mette un bel SE, almeno così dicono i giornali…, e questo è la dice lunga sulle sue intenzioni. Ed è una buona carta nelle sue mani  visto che l’opzione descritta sopra in modo scherzoso, data l’esposizione mediatica di Marino sarebbe, al momento, non praticabile, Marino lo sa, quindi quella a cui assistiamo è solo l’ennesima trattativa fra uomin* di merd*.

Tutto ciò premesso, “io sto dalla parte di Marino (tah dah…)” nel senso che anche se vuole probabilmente salvare solo se stesso, magari nel farlo come effetto collaterale potrebbe arrecare qualche danno al sistema. Insomma vediamo di farne un pentito, ci è più utile di un martire di infima qualità. Tolta questa sua dubbia ed eventuale utilità strumentale di Marino non ho alcuna stima e certo non mi interessa del suo futuro politico, ma se decidesse di combattere davvero questa feccia, di cui al momento fa parte, io come cittadino lo appoggerò al 100%.

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