PRIMA GUERRA GLOBALE: Il nemico marcia alla nostra testa.

ISIS Burattino

Al momento di marciare molti non sanno
 che alla loro testa marcia il nemico.
 La voce che li comanda
 e' la voce del loro nemico.
 E chi parla del nemico
 è lui stesso il nemico.
B. Brecht

La Prima Guerra Globale è si una guerra fra stati, ma solo in piccola parte. La vera guerra è quella che l’Elite globalista sta portando avanti contro di NOI, i popoli della terra. Gli stati non sono tutti uguali, alcuni sono già annullati e asserviti alla Elite globalista (USA UE NATO…) altri esistono ancora e vi si oppongono, alle volte anche solo per conservare un potere elitario non migliore di quello che contrastano.

Credo sia giusto inquadrare gli eventi attuali quali flussi migratori, terrorismo, “guerre”, in una prospettiva diversa da quella mainstream, proverò a farlo con voi.

I “migranti” sono armi, del tutto involontarie e inconsapevoli nelle mani dell’Élite, Elite che muove guerra contro di noi e contro di loro. Ci odieremo perchè ci renderanno nemici gli uni per gli altri.

Per quanto concerne questo “terrorismo globale”, esso è in realtà “terrorismo globalista”, ci dicono che gli staremmo facendo la guerra, facendo al guerra a “ISIS” come se ancora non sapessimo chi è “ISIS”. In realtà questa “guerra” altro non è che un pezzetto del grande puzzle della Prima Guerra Globale contro di noi. Già ora ne vediamo gli scopi e gli effetti, le stragi, che siano o meno eterodirette, vanno a tutto favore della volontà dell’ Elite, infatti: mentre parlamenti applaudono a esecuzioni senza processo in paesi in cui non vi è la pena di morte già c’è chi sostiene sia il caso di cedere ALTRE libertà e sovranità in cambio di maggiore sicurezza.

ucciso applausi

Ciò premesso credo si possa affermare che lo scopo di tutto questo è distruggere i POPOLI, e quello italiano è fra i principali obbiettivi. Perchè? Perchè i Popoli nelle loro manifestazioni Nazionali, ci piaccia o meno, sono l’unica entità in grado di opporsi all’Élite essendo l’unica entità che se abbastanza coesa è sufficientemente estesa  da costituire una minaccia per chi manovra i fili nell’ombra.

A tal fine si moltiplicano le spinte volte a distruggere la coesione degli stati nazionali, l’immigrazione selvaggia, di cui sopra, con i suoi effetti destabilizzanti è una di queste. “Più europa” vuol dire meno stati nazionali, ma l’europa NON è una democrazia e inoltre la si costruisce apparentemente su misura di Francia e Germania per averne l’appoggio, ad esempio francese e tedesco sono lingue UFFICIALI  UE mentre, ad esempio, Italiano, Spagnolo e Greco no. Si agisce così perché Germania e Francia, pur essendo asservite all’Elite non sono piegabili palesemente a un volere superiore, questo per ragioni storiche, geopolitiche e culturali, quindi  vengono “indirizzate e sfruttate” usando il miraggio di una loro futura “grandeur” che non ci sarà mai, saranno solo l’assassino da uccidere a delitto commesso. In realtà l’europa è e sarà solo a misura dell’Elite.

Già ora il vero potere è in mano all’Elite non a rappresentanti eletti, e lo sarà sempre di più (vedi TTIP). Proprio grazie a questa “guerra” si stanno creando i presupposti per un CONTROLLO INDIVIDUALE E DI MASSA. Individuale, questa è la parola che fa la differenza, ricordatevelo. La rappresentanza politica, certo, ci sarà ancora ma ancora sarà solo un parafulmine, e sarà così lontana dal cittadino che si rinuncerà anche solo a provare ad interpellarla.

Tutto questo non lo si potrà fare senza una Guerra (con la g maiuscola) che giustifichi il cambio di paradigma. Se si arriverà ad un conflitto di massa, so per certo che i popoli della terra saranno sconfitti, tutti. Quindi, da oggi, se tutto questo non ti piace sei in guerra, siamo in guerra,

SIAMO IN GUERRA CONTRO LA GUERRA.

Ora le domande da porsi sono semplicissime: Cosa dovremmo fare? Perché?

Le risposte sono altrettanto se non più semplici. Ma il punto è: Avremo una classe politica in grado di compiere passi di rilevanza storica e di subirne le conseguenze?

Scetammec’ a stu suonn’ (svegliamoci da questo sogno) il nemico marcia alla nostra testa.

4 pensieri su “PRIMA GUERRA GLOBALE: Il nemico marcia alla nostra testa.”

  1. Punto di vista originale su alcuni aspetti. Ma dimmi, secondo te la Russia, la Cina, fanno parte o meno di questa “Elite”?

  2. @Nicola Secondo me, no. O almeno non quanto una Francia o una Inghilterra. Ma se mai la domanda giusta è “questo fa di loro nostro amici?” In senso relativo, forse, in senso assoluto…diciamo “per ora si”

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