Tutti gli articoli di Titus

Fate tutti schifo!

Sabato,sveglia alle 6:30,mal di testa,banchetto a via Metastasio, Massimo non perdona, non riposa e non dorme mai, meglio alzarsi presto e farsi trovare pronti, fortuna che doveva prendere il tavolo a casa di Marianna,ha perso un po di tempo,ho potuto riposare un po’, la tabella di marcia ha subito un ritardo, ma alla fine sono arrivati a casa mia Marianna, Massimo e Pasquale, tre o quattro viaggi per scendere tutto da casa, gazebo, teloni, bandiere, volantini, pannelli, pettorine, lavagna…
Il padrone di casa mi chiede se sto traslocando, ed in effetti sembra proprio così.

Arrivare a via Metastasio, un vero inferno, strade bloccate causa troppa immondizia,in via Rossetti la gente stufa ha portato i cassonetti in mezzo alla strada e li ha rovesciati, io sto con un pannello bloccato dietro la testa, Pasquale fa le retromarce in puro stile mosca cieca dato che con l’auto carica e lo specchietto rotto dietro non vede assolutamente niente, in compenso quando vede guida in stile kamikaze, per fare circa 700 metri abbiamo impiegato circa 20 minuti, blocchi inversioni a u sensi unici,traffico, destra o sinistra? Al solito, è lo stesso,ed è sbagliato…inversione, altro giro altro regalo,Massimo va a destra, noi dritto, ha ragione lui, ma tanto l’auto decide di mollarci a metà strada e dobbiamo spingerla sul bordo di una montagna di monnezza,cavolo, dovevo vedere gli orari dei pullman!!Si capisce che oggi sarà una splendida giornata.

Giungo sul luogo dove Nando è in attesa e con Marianna iniziamo a montare il gazebo, ma non va, non vuole aprirsi,un signore ci da una mano, e con un po’ di sana violenza alla fine si apre, intanto Pasquale recupera il materiale dall’auto traditrice e porta tutto sulla testa come si faceva un tempo, rimpiango di non aver portato la scopa, il piazzale e lurido, mi guardo in giro ed è TUTTO lurido, troppo, ma in fondo siamo li per questo, proponiamo ANCHE una corretta gestione dei rifiuti no?

Fa caldo,troppo caldo,rumore, i vigili arrivano e vogliono i permessi, nessun problema, Nando sfoggia la relazione tecnica con planimetria, studio statico del gazebo, aspetti normativi incrociati sulla sicurezza nucleare e il pendant fra marciapiedi e bandiere preparata da Massimo, è tutto a posto! E comunque chi vuoi che legga tutta quella roba? la via è quella e il posto pure.

Fa caldo, troppo caldo,rumore, prepariamo la roba sul tavolo, controlliamo i documenti, i moduli per i delegati freschi di stampa, le autenticazioni,abbiamo Costanza, e i timbri? I timbri! Li abbiamo i timbri? Mettiamo a posto i volantini,mettiamo a posto la lavagna, arriva Jorgo, cosa mettiamo prima? Marianna ha un tocco femminile, Jorgo un tocco artistico, io è meglio che non tocco, sono nervoso oggi,metto a posto i volantini, volantiniamo, “signora lo legge?” compiendo una manovra di attacco frontale,è lo stile Pasquale, “Buongiorno…grazie…sorriso..” stile Tiziano…stili di approccio e stili di reazione Mary, Sabrina, Marianna, Jorgo Massimo, ognuno ha il suo.
Intanto la gente litiga,si litiga per parcheggiare, si litiga per passare, si litiga per litigare, si litiga perché l’importante non è essere, ma apparire.

Fa caldo, troppo caldo, Il pizzafrittaro parcheggia il camioncino proprio davanti al banchetto,ma noi abbiamo la “Massimo” autorità sul sito, è sudato, fa caldo, si sposta dall’altro lato, un po’ mi spiace, ha la faccia afflitta, oggi non venderà nulla, lo sa pure lui alla fine decide di andar via.

Fa caldo, troppo caldo, rumore, Antonella è carica, come al solito, io ho sonno e sono nervoso, voglio troppo bene a tutte le persone che sono al banchetto con me per far finta di essere allegro, ma se distribuisco i volantini, sorrido, e il mio umore migliora se ho reazioni belle, un tipo ben vestito, prende il volantino fa 10 metri, lo accartoccia e lo butta via, eh no, questo non lo dovevi fare, oggi proprio no, gli vado dietro:”EHY LEI! DICO, SE NON È INTERESSATO NON ACCETTI IL VOLANTINO, CHE SENSO HA ACCARTOCCIARLO E BUTTARLO VIA? NON LO VEDE COME SIAMO RIDOTTI?” Mi risponde, vedo la moglie che per sicurezza si allontana un po’, mi fa “MA LEI LO SA COME RISOLVERE IL PROBLEMA DEI RIFIUTI A NAPOLI???” gli rispondo “SI, LO SO,STA SCRITTO QUA E SE HA 5 MINUTI GLIELO SPIEGO, INTANTO NON BUTTARE CARTE A TERRA È UN BUON INIZIO!” risponde ancora “IO LAVORO AL COMUNE, CONOSCO LA SITUAZIONE, MI DIA IL VOLANTINO,comunque ha ragione chiedo scusa, ma tanto parlate tutti bene, voi manterrete le promesse ?”…ed io “SI!” Lui “Mi dia il volantino”, mi da la mano e va via.

Torno al banchetto, impreco, “Ma che hai?” chiedono Nando e Marianna, “Nando, ma questi non erano in ordine di voto???” “No, Tizia, erano in ordine alfabetico…” “No, erano in ordine di voto Nando…” Sto nervoso, ma ha ragione Nando, ovviamente sono convinto di aver ragione io, perché oggi il mondo è crudele…vado a volantinare.

“Buongiorno…”…”Buongiorno, conosce il movimento?”…”Si, Beppe Grillo…, no, non si candida…” “No, non sono Fico (e non fatemelo ripetere)”…”Il referendum…” “Le petizioni..”

Torno al banchetto, ho sonno, fa caldo,sono nervoso e stanco, dovrei partire,a che ora è il pullman? Non lo so, Massimo mi invita ad andare, Jorgo ha comprato dei guanti in lattice, e gira per via Rossetti a raccogliere i volantini che qualcuno ha buttato per terra, mi dice: “Non ha senso quel che facciamo se poi i nostri volantini contribuiscono a fare immondizia, ne va del messaggio…” hai ragione Jorgo, hai dannatamente ragione! Così Jorgo, come Sabrina, si appresta a raccogliei volantini da terra, e giacché c’e’ anche un po’ di monnezza assortita.

Amici arrivano al banchetto, firmano le petizioni per la metro e per la differenziata, un signore ci racconta lo schifo “Io so tutto, io faccio schifo, ho scaricato camion di porcherie direttamente nei tombini…ci dicevano “tornate vuoti o non tornate” lo so, song n’omm e merd…” uno sfogo, una confessione, c’e’ anche questo al banchetto, ed io sono sempre nervoso, fa sempre piu’ caldo, ho mal di testa e dovrei partire, a che ora è il pullman?? Non lo so.

Fa caldo, troppo caldo, rumore,”signora, firmi le petizioni, non si preoccupi, riempio io i campi… (mi dia solo il tempo di ricordarmi come si fa e come si tiene la penna…)”
I moduli delle petizioni, non ci facciamo mancare niente, ovviamente uno chiede alcune informazioni, luogo e data di nascita, l’ altro altre,residenza e numero del documento, in modo da doverle raccogliere tutte, e massimizzare lo spreco di tempo e le possibilità di errore, si, sono sempre stati così, ma io oggi ho sonno, mal di testa, la giornata storta, fa caldo, ho fame sete e devo partire! A che ora è il pullman? Non lo so…

“Buongiorno signora!” sorrido, risponde “NO,NON LO VOGLIO, FATE SCHIFO…”…”Ma signora guardi che..” “LE HO DETTO CHE NON LO VOGLIO!!!BASTA, HO 81 ANNI, VOI FATE TUTTI SCHIFO!”

Calma,ecco, questa è l’impossibilità di comunicare,devi essere calmo,rilassato,placido,pacifico…vengono a prendere la signora, l’autista non è sfuggito a Pasquale, ha il volantino, lo leggerà.

Si va avanti:”Buongiorno, prego , le spiego per cosa sono le petizioni e il referendum, non vi dimenticate del referendum il 12 Giugno”, “Tiziano i signori vogliono informazioni sulla TARSU…” e una signora mi chiede:”Allora, chi non ha chiesto il rimborso IVA sulla TARSU puo’ averlo lo stesso??Io sono di Pianura” la TARSU? E’ che è la TARSU?? Dai Tiziano sforzati che lo sai, si, “Dunque la TARSU, no signora, se non fa richiesta non credo possa averlo…”Parliamo di rifiuti, e non dimenticate i referendum…Ah voi siete di Roma? I referendum, i referendum…Ciao Massimo, piacere Tiziano, ciao Paolo, come dici? ah sei amico di Fabio, bene, vuoi partecipare alle nostre iniziative? Le petizioni, le firmi?

Sabrina non trova la patente, colpa dell’impiegata dispettosa quando ha fatto i certificati per candidarsi, ma le basta un pezzettino di carta piccolo piccolo su cui scrivere il suo numero e forse sarà salvata,Massimo ha già 27 impegni presi per le prossime 3 ore, Antonella ha schierato tutta la famiglia a volantinare, i suoi bimbi sono STUPENDI e vogliono partecipare ad un’altra critical mass.

Beh, mi risetto in modo positivo e mi riavvio, ok, fa caldo, ok, ho mal di testa,ok rumore, ok devo partire,a che ora è il pullman? Non lo so, ma va bene cosi’, si puo’ fare.
“Massimo che ora e’?” “Tiziano, vattene!”, capito, oggi devo essere stato davvero scorbutico, è tardi vado via con Jorgo.

A casa mi sono addormentato,il pullman l’ho perso, mia nipote compie un anno, arrivero’ tardi, mio fratello dovrà venirmi a prendere ad Avellino, arrivo a casa sua,mia nipote Lidia appena mi vede scoppia a piangere, bella giornata oggi vero? abbraccio Vittorio e Federica,sono mesi che non li vedo.
Guardo i loro giocattoli di plastica, tiro fuori i miei regali per loro, tambuerello e due triccabballacche (per la gioia di mio fratello mia sorella e i miei cognati)purtroppo putipu’ e scetavajasse erano finiti , iniziano a suonarli,delle vere armi letali parti metalliche sporgenti e potenzialmente taglienti a iosa,ci vuole qualcuno che stia con loro mentre ci giocano quindi sono perfetti,se si romperanno son sempre buoni per accendere il fuoco, e i miei nipoti, non dovranno raccogliere firme per far si che non si accumulino a bordo strada fra loro e la macchina dei nipoti di Pasquale, e forse nessuno dirà loro che fanno schifo, comunque sia io la notte ho dormito benissimo.

Tiziano De Simone
Movimento 5 stelle
Napoli

Osservazioni sugli extracomunitari in arrivo.

 

Non sono un buonista, ne mai lo sono stato, eppure ascoltare i toni con cui vengono apostrofati gli extracomunitari che affollano lo stretto di Sicilia e le nostre coste mi fa star male, non tanto per la grettezza mentale di chi li usa, quanto per l’immensa ignoranza di chi li accetta.

Non parlo di ignoranza sulle vite dei singoli immigrati, che come tutti gli altri esseri umani possono essere qualsiasi cosa compresa fra il santo e il criminale, parlo dell’ignoranza delle dinamiche sociali che portano ai fenomeni migratori, ignoranza gravissima perché sono le stesse dinamiche che ci danno le nostre auto, i nostri condizionatori, i nostri inceneritori e le pillole per dimagrire, le dinamiche che ci danno il nostro smisurato quanto inutile surplus e che ci regalano questa beata ignoranza sulla provenienza del nostro “benessere”. Continua la lettura di Osservazioni sugli extracomunitari in arrivo.

Napoli, miseria e nobiltà.

I ricchi e i poveriVi sono alcuni uccelli che nell’alimentare i propri piccoli seguono un semplice principio, quelli che cinguettano più forte hanno più fame, quindi danno da mangiare sempre e solo a loro, rapidamente gli altri si indeboliscono, e cinguettando sempre più flebilmente muoiono.

Così come per gli uccelli, gli uomini non cinguettano tutti allo stesso modo, chi lo fa dalle TV o dai giornali cinguetta più forte degli altri, e avrà tutto quel che vuole, questo tipo di uccelli li chiamiamo industriali o finanzieri,poi c’e’ chi ha tanto tempo per cinguettare perché non è stanco dopo il lavoro e puo’ anche pagare altri per farlo: uccelli avvocati, uccelli fiscalisti,uccelli amici e amici di amici, avranno sempre da mangiare,vivono in gabbie isolate e di lusso,cinguettano fortissimo se il mangime non è bio e il giornale non è fresco di stampa,non hanno mai avuto fame, eppure si comportano come se fossero affamati.

Poi c’è chi ha davvero fame e un po’ cinguetta, poi smette e cerca cibo, ricinguetta poi rinuncia per cercare di far cinguettare i suoi piccoli, piccoli che cresceranno deboli e forse non impareranno mai a volare visto che nelle scuole non lo insegnano più, ed altri intorno fanno lo stesso, in massa, ma non producono alcun effetto tanto sono flebili e discordanti i cinguettii, sono numerosissimi, uccelli precari, uccelli disoccupati, uccelli pregiudicati, uccelli drogati, uccelli analfabeti, uccelli socialmente utili, uccelli del terzo settore, uccelli co.co.co, uccelli sconfitti,uccelli malati, questi uccelli sono spesso disprezzati da molti uccelli delle altre categorie, che ne hanno spesso paura li giudicano a vista e ormai si parlano così poco che non cinguettano più nemmeno nella stessa lingua.

Cio’ detto parliamo di Napoli, delle prossime elezioni, sento dire cose anche giuste, sui trasporti,sui rifiuti, sul futuro di questa città,si parla di quel sarebbe utile e ci si dimentica che ci sono aree in cui manca l’indispensabile,ci si dimentica di quartieri in cui l’acqua (nel 2011) non arriva a tutti (come a Barra) e di persone che non hanno bisogno di una nuova linea della metro per tornare a casa, ma semplicemente di una casa, ci si dimentica di persone private dei diritti che dovrebbero spettare ad ogni essere umano, ci si dimentica di aree della città conquistate dalla criminalità e devastate dal collasso sociale,aree sulle quali si dovrebbe agire per prime e invece le si ignora, si parla del degrado come di un accidente capitato per caso, mentre tutto suggerisce che il degrado sia stato progettato a tavolino, nelle nostre periferie come nelle banlieue francesi e di tutto il mondo, si ragiona come se si dovesse risolvere un problema che sta in un “posto”, mentre si deve sconfiggere “il sistema” che porta a creare posti simili altrimenti ci si limitera’ a spostarli.

Un ragazzo mi ha detto che per risolvere i problemi “del basso” serve gente “del basso”,

bene, io che non credo proprio di venire dall’alto sono già in movimento, ed accetto idee, consigli e segnalazioni da parte di tutti, se potro’ dare una mano lo faro’, c’e’ bisogno che proprio chi ha più fame, proprio chi è piu’ stanco riesca a farsi sentire, almeno per far sapere cosa si deve dire e cosa serve davvero fare.
Si deve moltiplicare il messaggio e farlo in modo che chi sta “in basso” riconosca quelle parole e ne ricavi forza, forza per lottare e prendere cio’ che ad ognuno spetta di diritto,forza, non speranza, quella lasciamola a chi vuole che nulla cambi.

Qui trovate tutte le informazioni che vi servono per contattarmi:
Tiziano De Simone: Contatti

E qui quelle per contattare il MoVimento:
Il Movimento a Napoli

Tiziano De Simone
Movimento 5 stelle
Napoli

Perché i percorsi del MoVimento e di De Magistris devono rimanere separati.

Incontro del MoVimento con De Magistris 27 Marzo 2011Domenica 27 Marzo 2011 Il MoVimento 5 stelle Napoli ha incontrato Luigi De Magistris alla Città del Sole, quando seppi che vi erano stati dei contatti per sondare la possibilità di una collaborazione elettorale fui felice di sollecitare un incontro, dato che qualsiasi decisione voglia prendere il MoVimento lo deve fare a ragion veduta, e soprattutto dopo aver ascoltato quel che De Magistris ha da dire, non basandosi solo sulla propria visione dei fatti.

Sono arrivato all’incontro dopo aver lasciato il banchetto a largo Lala, la sala era gremita, presenti molti sostenitori di De Magistris, la discussione è stata schietta ed aperta, e questo è un primo enorme segnale di forza da parte del MoVimento, quale altra entità politica puo’ permettersi di invitare un “De Magistris” con un intero seguito (non una claque sia chiaro, ma comunque non movimentisti) senza che ai “vertici” vengano i mal di pancia o il dibattito sfoci in rissa?

La mia opinione su De Magistris, dopo averlo ascoltato, è rimasta invariata, come politico non l’ho mai apprezzato, e quando Grillo, ed altri intorno a lui, lo osannavano non ero d’accordo, per quanto concerne l’alleanza sono passato dall’essere possibilista (lasciando il simbolo del Mov a casa ovviamente) al ritenere che noi si debba andare da soli, il progetto mostrato ha un solo punto certo al momento, Luigi De Magistris,e a me non basta.

Portiamo avanti da tempo una concezione diversa della politica, che sta crescendo piano ma bene, abbiamo le liste e stiamo raccogliendo le firme, conosciamo i nostri candidati, e ci avviamo a chiudere la fase burocratica, abbiamo ancora una totale “verginita’” politica e ci si propone di rinunciare a tutto questo, tradendo una parte di chi fino ad ora ci ha appoggiato, ed in cambio di cose? Promesse vaghe e spettri che sempre vengono agitati, insomma, con lo stesso metodo e lo stesso quadro che ci ha portato nella tragica situazione in cui siamo, dare oggi la stessa risposta di sempre vuol dire non aver imparato nulla dal passato.

Vedo che molte persone che stimo appoggiano il progetto di De Magistris, bene, lo rafforzeranno e lo faranno migliore, se tutto andrà bene potremo collaborare domani, se invece il progetto “De Magistris” si rivelasse una bufala ai cittadini onesti restera’ il MoVimento.

In conclusione auspico che i due progetti procedano in parallelo, ma separati, e spero che entrambi riescano a portare un contributo per la rinascita di questa città, anche perche’ le elezioni si avvicinano, e non possiamo puntare le nostre fiches su due diverse opzioni, non ne abbiamo abbastanza.

Tiziano De Simone
MoVimento 5 stelle
Napoli