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Marino buono o Marino cattivo?

bilancia rottaMarino buono o Marino cattivo? Domanda mal posta.

Ritengo che se si vuole capire si debba uscire dalla dicotomia Buono/Cattivo perchè non può evidentemente rientrare in nessuna delle due definizioni (particolarmente la prima).

Inizio col dire che Marino non è affatto “buono” almeno per i miei standard, uno che dice “Ora faccio i nomi” è uno che i nomi li doveva fare prima, ma fare i nomi ha un costo che a volte va oltre la politica. Marino è diventato sindaco di Roma e lo è diventato col PD…quindi non credo (a parer mio) possano sussistere dubbi sul se abbia accettato o meno compromessi, li ha accettati, quindi, come sostengo, non è “buono”. Continua la lettura di Marino buono o Marino cattivo?

Arriva la ghigliottina.

Ghigliottina IMU-BankitaliaAveva detto che non lo avrebbe fatto, ma alla fine la presidente della camera, Laura Boldrini, ha tagliato la discussione facendo calare “la ghigliottina” sul decreto IMU-Bankitalia,ossia il  decreto legge 30 novembre 2013, n. 133 disposizioni urgenti concernenti l’IMU, l’alienazione di immobili pubblici e la Banca d’Italia.

Ma cosa è questa “gligliottina alla camera”?

Essendo il decreto legge vicino alla scadenza (alle 23:59 del 29 Gennaio 2014) e NON REITERABILE nei contenuti (vedere la sentenza della Corte costituzionale n. 360 del 1996) la Boldrini ha usato la possibilità, mai sfruttata prima alla camera, di tranciare la discussione e passare direttamente al voto compiendo, in buona sostanza, uno stupro a danno della democrazia parlamentare.

E cosa dice il decreto IMU Bankitalia?

Come da prassi si mischiano trippa e caviale, la trippa per noi pezzenti è la seconda rata dell’ IMU, circa 2 miliardi di euro, che il decreto formalmente ci consentirebbe di non pagare, ma dato che i soldi altrove non li vogliono prendere alla fine sarà sempre pantalone a pagare. Mentre il caviale consiste nell’ aumento del valore del capitale di Bankitalia da 200.000.000 di vecchie lire a 7.500.000.000 di euro ossia (arrotondando) 1.500.000.000.000 di vecchie lire. Il bello è che in realtà vale molto di più, ma i signori proprietari (ossia i proprietari delle S.p.A che la possiedono) non si sono già arricchiti abbastanza? Metto i valori in colonna a beneficio della leadership nazionali, magari così si rendono meglio conto di cosa fanno:

valore di bankitalia prima    200.000.000 valore di bankitalia dopo    1.500.000.000.000

Ma a voi le banche hanno mai trasformato un mutuo da 100.000 euro in un mutuo di 13 euro? O il vostro conto da 13.000 a 97.000.000 di euro? Perché la proporzione e questa. Sembra che gli eletti del MoVimento 5 stelle si siano un po’ arrabbiati, e mi sembra il minimo. Domanda: Perché non Nazionalizziamo Bankitalia? Diamogli questi 200.000.000 milioni fetenti di vecchie lire e POI la rivalutiamo. Quanti problemi risolveremmo, in fondo quando nacque doveva essere pubblica…

Il Golpettone di Natale.

Il Golpettone film di Natale 2013
Il Golpettone film di Natale 2013

In questi giorni sono andato a vedere se le cose che leggevo in giro, e che alcune persone che conosco mi riportavano relativamente ai “Forconi” corrispondessero al vero. Sono andato in piazza Carlo III da Martedì a Venerdì, incontrando sempre lo stesso gruppo. Ragazzi, cittadini, persone per bene. Nulla a che vedere con la camorra, l’estrema destra, e le teste calde in generale.

A loro ho posto delle domande, alle quali hanno puntualmente risposto, le loro risposte le ho trovate condivisibili prima da cittadino e poi da attivista del MoVimento 5 Stelle, c’era molta confusione, ad esempio alcuni dicevano di non volere la “politica” fra loro, affermazione priva di senso, stare in piazza è Politica.

Per diverse sere ho parlato con questi cittadini, manifestando tutte le mie perplessità sulla “leadership” e sulle motivazioni recondite di chi ha organizzato questa manifestazione. Ho mostrato video, discusso opinioni ed affermazioni in essi contenuti.

Almeno per coloro con cui ho parlato posso affermare quanto segue:

  1. Sono in gran parte, simpatizzanti del MoVimento 5 Stelle, seppur alle volte agiscono in altre organizzazioni politico sociali o alle elezioni hanno votato altro.
  2. Non gli piacciono le sparate di Pappalardo e Calvani
  3. Non vogliono un regime poliziesco.

Ovviamente facevo notare che a livello comunicativo nazionale la situazione narrata era ben diversa. Per questo mi sono impegnato ad essere presente quando e se fosse venuto Calvani, per porgli delle domande, e sapere cosa intendesse fare. Così è stato Venerdì sera, mi telefona un amico:“Calvani è quì!”

Scappo dal lavoro, corro in piazza, vedo il capannello, mi tuffo fra la gente, e provo a fare qualche domanda, ma si vede che le domande non piacciono, vengo strattonato e spintonato (nulla di eccessivo, sia chiaro) le poche risposte che ottengo non sono soddisfacenti.

“Cosa faremo dopo essere arrivati a Roma?”

“Non ce ne andremo finché non vanno via tutti!”

“E dopo?”

“…E dopo che ne so, non sono un politico!…” (E a quanto dicono neanche ne vogliono…quindi chi dovrebbe fare cosa dopo?)

“Ma mi spiega come può questa manifestazione essere orizzontale quando due anni fa il generale Pappalardo diceva cose tipo “Quando io dico andiamo tutti a Roma dietro al Generale…ho ammassato 20000 mezzi a Latina…” Come può una simile logica sottostare ad un movimento volto al cambiamento democratico?”

Ma qui il bel dialogo si è interrotto, mi avevano scoperto, sono del MoVimento 5 Stelle, uno sporco politico, non conta che sia solo un cittadino, che non sia mai stato iscritto ad un partito ( a differenza di Calvani e Pappalardo a quanto sembra) e non abbia mai ricoperto incarichi elettivi. Il MoVimento 5 Stelle fa schifo, dicono loro, in fondo tutto stò teatrino serve solo ad affermare questo, per chi non lo avesse capito, e devo dire che un po’ ce lo meritiamo pure. Fatto sta che non è così.

E qui casca l’asino! Il MoViemnto 5 Stelle sta portando avanti una rivoluzione, e sta facendo dannatamente male al sistema, se siamo il virus è sciocco pensare che il sistema non abbia gli antivirus, ma  non sono i cittadini esasperati scesi in piazza, ma chi li vuole strumentalizzare.

Quel che noi diciamo o abbiamo detto loro la deformano, la mutilano del contesto e delle logiche conseguenze e la urlano più forte. In questo speciale tipo di battaglia, vincono.

Ed il MoVimento 5 Stelle? Il Movimento 5 Stelle sta giocando malissimo questa partita. Si doveva dichiarare tutti con forza “andiamo a votare col mattarellum, fatta la legge elettorale daremo le dimissioni” si doveva dire con forza “cittadini del MoVimento 5 Stelle, se vogliamo queste due cose, andiamo in piazza!”

Invece ci si è limitati a dire “la polizia non tocchi i manifestanti…” lasciando le piazze ad una rumorosa claque che sta girando per l’Italia e che in casi come quello di Piazza Carlo III a Napoli si prende la piazza e la parola con la connivenza di trasmissioni e media, come Matrix e il mattino, che tutto vogliono far vedere tranne quel che succede. Tanto ripetono alle persone il copione che devono recitare che alla fine trovano sempre un utile idiota contento di farlo, con intorno un po’ di motivatissimi supporters, alcuni dei quali mi hanno urlato addosso tutto il tempo sempre le stesse domande, con ammirevole costanza devo dire. Altri volevano decidere chi non doveva parlare, cosa già vista, per ogni evenienza loro si sono cautelati, avevano già parlato.

A Roma, per ora, il MoVimento 5 Stelle non ha alcun motivo di andare, ci siamo già andati, per cui se qualcuno avesse detto “tutti a Roma”, avremmo bellamente risposto “Andate pure! Vi aspettiamo li” Ma noto nel MoVimento 5 Stelle la fastidiosa tendenza a parlare quando si dovrebbe tacere, e a tacere quando si dovrebbe parlare.

E ora? Ora niente, hanno fatto le prove due anni fa, hanno rimesso in scena il copione, ciò che è evidente è che chi dovrebbe realizzarlo ha affatto la forza di farlo, Ma chi ha scritto il copione lo ha mandato in scena già la seconda volta con successo crescente. Vogliamo proprio vederlo realizzato questo spettacolo?

Cosa dicono e cosa vogliono i #forconi a Napoli

Due Forconi molto simpatici a piazza Carlo III, Napoli
Due Forconi molto simpatici a piazza Carlo III, Napoli

Con un gruppo di amici siamo andati a sincerarci di cosa sta accadendo in questi giorni in Italia, nello specifico a Napoli. Siamo preoccupati, come tanti, da un fenomeno che per come appare offre ampi margini di rischio reale, strumentalizzazione ed interpretazione distorta.

Siamo arrivati sul tardi, del presidio a Piazza Carlo III era rimasto ben poco, non vi era alcun gruppo organizzato. Solo un gruppetto di cittadini motivati. Ci hanno accolto con calore, da amici. Hanno risposto con pazienza alle nostre pressanti domande ed hanno voluto conoscere il nostro punto di vista. Chiaro che non possiamo considerare le loro risposte una fotografia dell’ attuale realtà. Ma credo sia utile riportare quanto ci hanno detto.

Volete porre il paese sotto la tutela delle forze dell’ ordine per una fase di transizione? “No, vogliamo le votazioni subito col mattarellum”

Vi rendete conto che quanto dite non basta a tranqullizzarci dato che se le cose andassero diversamente non potremmo certo far appello alle vostre dichiarazioni? “Si, ma vi assicuriamo che è così. C’è un problema di comunicazione ed informativo”

Ci sono stati atti di intimidazione nei confronti di chi non protesta? “Assolutamente no, capiamo l’esigenza di chi deve lavorare” …”Io stessa sono venuta dopo il lavoro”

Cosa volete dal nuovo governo? “in primis che sia rappresentativo della volontà popolare, e poi che riveda le politiche economiche ed i trattati che ci stanno strangolando”

La manifestazione è stata egemonizzata da forze di estrema destra (Casa Pound)? “No, sono venuti, ma gli abbiamo chiesto di togliere le bandiere”

Ovviamente questo non è che il punto di vista dei pochi con i quali abbiamo parlato a Napoli. La conversazione è proseguita sui temi più disparati, dall’ economia alla storia, dalle motivazioni personali a cosa accadrà domani al futuro che ci aspetta. A me ha fatto piacere parlare, domani sarò di nuovo li.

Io ci sarò dalle 18, l’ ora di inizio presidio è alle 8:30, se qualcuno va prima riferisca l’aria che tira. Per incontrarci e temerci informati potete far riferimento a questo evento facebook:Cosa dicono i #Forconi a Napoli?