Archivi categoria: MoVimento 5 Stelle

Negli articoli di questa categoria parlo specificamente di questioni riguardanti il MoVimento 5 stelle, sia in generale che per quanto concerne aree specifiche come Napoli o le sue municipalità (ad esempio la Xa Bagnoli Fuorigrotta).

#M5S:Fuori le mele marce.

L'assedio di Sagunto Francisco Domingo MarquesC’è un problema all’interno del MoVimento 5 Stelle, problema che sarebbe stato meglio affrontare con forza ieri e che è comunque meglio affrontare oggi anziché domani. C’è una fronda di 14 senatori che sembra non abbiano ben capito perché sono stati mandati lì, come è facile evincere dagli ultimi mesi di cronaca. A partire dal voto sulla presidenza del Senato questa distanza è andata accrescendosi, e parlando con attivisti in giro per l’Italia si scopre che questa distanza non nasce con l’elezione, ma parte da ben prima. Una distanza nei metodi, nei modi, negli ideali e nelle intenzioni.

Abbiamo Mandato a Roma dei non MoVimentisti, gente che vuole allearsi col PD, che parla di “cavalcare le istanze”, “prendere voti”. Abbiamo sbagliato, prendiamone atto e sbattiamoli fuori. SUBITO! Questo non è solo un problema politico, è anche un problema etico, se non condividevano idee e percorsi non dovevano candidarsi nel M5S.

Nell’affrontare questo problema credo si stiano facendo troppe considerazioni politiche e personali, mentre l’unica valutazione da fare è la seguente:

Questi terminali della rete rispettano le regole ETICHE che dovrebbe rispettare un MoVimentista?”

Se la risposta è “NO!” Allora non occorre altro, vanno espulsi tutti, in blocco e subito.

Il Movimento ne avrà un danno di immagine momentaneo, un prezzo che dobbiamo pagare per errori che abbiamo fatto in passato permettendo la candidatura di persone che non si sono mai comportate da MoVimentisti, e questo vale in Campania come altrove.

Se queste persone stanno facendo lega per combattere il MoVimento dall’ interno, questo lo possono dire, con piena cognizione di causa, solo gli eletti. Il rischio a cui tacendo stiamo esponendo il MoVimento è enorme, ed è il seguente: potrebbero lasciare il MoVimento PRIMA di essere espulsi, questo farebbe perdere credibilità a qualsiasi presa di posizione nella fase successiva, e mentre loro per ovvie ragioni godrebbero di una piena copertura mediatica la stessa sarebbe negata alle verità che tardivamente si volessero denunciare.

La vecchia politica dura da tanto poiché in questo sistema funziona. Funziona perché raccoglie ciò che semina: promesse sulla disperazione. Se da Roma la mala pianta proietta questa ombra sul MoVimento essa ricade sul futuro del paese. Va abbattuta. Va abbattuta con tutti i suoi germogli in modo che il MoVimento possa continuare a germogliare, crescere e rafforzarsi. Senzaombre, senza macchie.

Questo è quel che va fatto, e va fatto SUBITO altrimenti si dovrà ripetere il vecchio adagio: “Mentre a Roma si discute Sagunto cade.”

MoVimentisti a 5 Stelle, dove siete? Tutto bene da voi? Io sto denunciando chi nel MoVimento Campano ha avuto, a parer mio, e probabilmente ha tutt’ ora un comportamento non etico. Denunciamo quel che non va, non permettiamo che situazioni discutibili vadano in cancrena. Mario Michele Giarrusso,Francesco Campanella,Luis Alberto Orellana,Fabrizio Bocchino,Maria Mussini,Laura Bignami,Lorenzo Battista,Bartolomeo Pepe, vi rappresentano, vi sentite rappresentati da loro?(cito questi perché questi conosco e/o mi sono stati segnalati, l’unico che sono certo non mi rappresenti è il Senatore Pepe, per gli altri è una questione aperta.)

EDIT N3:Aggiungo i contatti dei vostri portavoce preferiti, così potete chiedere chiarimenti a loro se ritenete vi sia qualcosa da chiarire. Di mio so solo che Pepe e Tacconi li vorrei al 100% fuori dal M5S. Sugli altri spero siano dei buoni portavoce.

Ivan Catalano (Camera)
Bartolomeo Pepe (Senato)
Alessio Tacconi (Camera)
Luigi Gaetti (Senato)
Alberto Zolezzi (Camera)
Alla lista si aggiunge l’eletto alla Camera (circoscrizione Europea) Alessio Tacconi:
Me lo ero dimenticato, questo è uno di quelli che li proprio non sarebbe mai dovuto arrivarci. Ha fatto la campagna elettorale sfruttando gli sconti per l’invio di posta elettorale (cartacea) ed ora sembra che spenda un botto visto che è fra quelli che i rimborsi se li pappa di più. Seguiranno aggiornamenti.

Bartolomeo Pepe: Come spendi i soldi? I Movimentisti napoletani vogliono Saperlo (per il resto dopo):Link al MeetUp
E tu Ivan Catalano?  A Brescia si stanno preoccupando:Link alla discussione sul MeetUp di Brescia a quanto pare sta facendo di tutto per farsi buttare fuori (e se così fosse ha tutto il mio appoggio) ecco il link di riferimento: Discussione del MeetUp Milano su Ivan Catalano e un articolo sull’ espresso Articolo su L’espresso Inoltre a quanto pare sostiene che i consulenti di Casaleggio usino la PNL (programmazione Neuro Linguistica) sui nostri eletti In questo articolo le dichiarazioni di Ivan Catalano sulla PNL nel M5S

Mi Segnalano anche Luigi Gaetti e Alberto Zolezzi ed in regione lombardia Fiasconaro a quanto pare si ipotizza sia stata fatta una cordata elettorale. http://www.meetup.com/lombardia5stelle/messages/boards/thread/39715002/0#112219632

LINK UTILI
Rendiconti, Quelli che spendono di più e quelli che spendono di meno nel MoVimento 5 Stelle

Tiziano De Simone

#M5S Se volessi dire “Stronzo!” ad uno del cinque stelle…

Valutare uno stronzoAttenzione: questo è un post ironico e satirico, se non vi garba non leggete ;).

Come sono ridotto male, non sia mai mi capita di pensare che uno che si fregia del simbolo del MoVimento 5 Stelle è uno stronzo e mi viene pure voglia di dirglielo. E’ un casino!

Prima dovrei cortesemente invitarlo a prendere una birra, e mentre lo vedo sgranocchiare sereno un po’ di mais stantio dovrei cercare la forza di argomentare e parafrasare il vagamente onomatopeico e così ben rappresentativo sostantivo “Stronzo” con una sequenza di ben meno incisivi e limpidi (limpidi?) avverbi. Continua la lettura di #M5S Se volessi dire “Stronzo!” ad uno del cinque stelle…

Dissidenti a 5 Stelle :”Il problema di Palermo è il traffico.”

trafficoQualcuno ha partecipato ad una competizione elettorale interna per RIUSCIRE a candidarsi nella lista MoVimento 5 Stelle Beppe Grillo.it e venire eletto col PORCELLUM. Se ne è stato in silenzio egli ultimi mesi, poi dopo un attacco mediatico senza precedenti nei confronti del MoVimeto 5 Stelle, dopo una tornata elettorale  che ha visto OVVIAMENTE un drastico calo di voti per il  MoVimeto 5 Stelle, dopo tutto questo, parla! Parla ed attacca Beppe Grillo! Il problema è lui! Non una democrazia fittizia, non chi con i soldi della cassa integrazione agli sgoccioli compra gli F35, non chi vuole aumentare la più iniqua delle vessazioni verso i deboli (l’IVA), il problema è Beppe Grillo, Beppe Grillo che l’ha portata COL SUO NOME, LA SUA FORZA ELETTORALE (che è la nostra) in parlamento.

Analizziamo la situazion: per garantire la stabilità del governo occorrono senatori, ed ecco che qualcuno ha lavorato per creare una fronda al senato, fronda in grado di reggere un governo in caso di “rottura”  fra PD e Berlusconi (ma il problema è Grillo) infatti alla camera la fronda sembra essere più ridotta, si punta al numero che occorre per creare un gruppo, giusto per creare una forza autonoma anche li e meglio colmare il vuoto nella prossima fare elettorale oltre che poppare più gagliardamente dalla tetta dello stato.

Cui prodest? Questa operazione ha dato un qualche vantaggio al MoVimento? Noi cittadini ne ricaviamo un vantaggio?  Chi ci sta guadagnando?  Il risultato è la misura della verità, si puo’ sbagliare, certo, ma un errore così ben temporizzato, così ben amplificato, così ben gestito ai miei occhi non è un errore. C’è un piano, se non può essere sventato va cauterizzato. Certo per il MoVimento sarà una sconfitta, ma chi pensava che avremmo vinto tutti i game e tutti i set? Perdere qualche battaglia è inevitabile se lo scopo è vincere la guerra.

Probabilmente questa faccenda non è stata ben gestita, bene, si usi questa come occasione di crescita. Chi è legittimamente risentito nella sua qualità di parlamentare per questa mal gestione lo faccia presente e pretenda metodi diversi, ma in questa che è la PRIMA vera battaglia politica del M5S ha il DOVERE di mantenere la “linea del fronte”. Poi faremo il processo ad un eventuale Cadorna, ma ora si deve tenere il fronte. Seguendo la logica dell’ esempio si tenga presente che nella prima guerra mondiale i nostri soldati combattevano una guerra, sbagliata ed imposta come tutte le guerre, sguazzando nel fango, voi combattete una “guerra” giusta e che vi siete scelti, avete lottato per combatterla, combattetela, e ricordate che le Caporetto, quando avvengono, mettono fine solo alle guerre degli uomini piccoli!

Cosa fare: per prima cosa chiarezza e trasparenza! La Gambaro deve andare via perché ha detto una serie di cose errate e fuori luogo o perché è la pedina di un piano per distruggere il M5S? La risposta a me appare evidente, URLATELA.
La faccenda è stata mal gestita? Investite un paio di parlamentari con la testa quadrata del compito di capire perché e di trovare una soluzione.
Tre, Grillo in una qualche scala per qualcuno rappresenta un problema? Bene, se è un nostro deputato può pure dare le dimissioni nel caso voglia usare questa sua opinione come strumento di lotta politica, visto che sta li non per fare la lotta politica contro il M5S, ma contro il sistema, ci saranno problemi più urgenti da affrontare no? E allora affrontateli!

Se poi vi fa piacere credere che “il problema di Palermo è il traffico” forse non siete dei buoni Italiani.

trafficoQualcuno ha partecipato ad una competizione elettorale interna per RIUSCIRE a candidarsi nella lista MoVimento 5 Stelle Beppe Grillo.it e venire eletto col PORCELLUM. Se ne è stato in silenzio egli ultimi mesi, poi dopo un attacco mediatico senza precedenti nei confronti del MoVimeto 5 Stelle, dopo una tornata elettorale  che ha visto OVVIAMENTE un drastico calo di voti per il  MoVimeto 5 Stelle, dopo tutto questo, parla! Parla ed attacca Beppe Grillo! Il problema è lui! Non una democrazia fittizia, non chi con i soldi della cassa integrazione agli sgoccioli compra gli F35, non chi vuole aumentare la più iniqua delle vessazioni verso i deboli (l’IVA), il problema è Beppe Grillo, Beppe Grillo che l’ha portata COL SUO NOME, LA SUA FORZA ELETTORALE (che è la nostra) in parlamento.

trafficoQualcuno ha partecipato ad una competizione elettorale interna per RIUSCIRE a candidarsi nella lista MoVimento 5 Stelle Beppe Grillo.it e venire eletto col PORCELLUM. Se ne è stato in silenzio egli ultimi mesi, poi dopo un attacco mediatico senza precedenti nei confronti del MoVimeto 5 Stelle, dopo una tornata elettorale  che ha visto OVVIAMENTE un drastico calo di voti per il  MoVimeto 5 Stelle, dopo tutto questo, parla! Parla ed attacca Beppe Grillo! Il problema è lui! Non una democrazia fittizia, non chi con i soldi della cassa integrazione agli sgoccioli compra gli F35, non chi vuole aumentare la più iniqua delle vessazioni verso i deboli (l’IVA), il problema è Beppe Grillo, Beppe Grillo che l’ha portata COL SUO NOME, LA SUA FORZA ELETTORALE (che è la nostra) in parlamento.

Analizziamo la situazion: per garantire la stabilità del governo occorrono senatori, ed ecco che qualcuno ha lavorato per creare una fronda al senato, fronda in grado di reggere un governo in caso di “rottura”  fra PD e Berlusconi (ma il problema è Grillo) infatti alla camera la fronda sembra essere più ridotta, si punta al numero che occorre per creare un gruppo, giusto per creare una forza autonoma anche li e meglio colmare il vuoto nella prossima fare elettorale oltre che poppare più gagliardamente dalla tetta dello stato.

Cui prodest? Questa operazione ha dato un qualche vantaggio al MoVimento? Noi cittadini ne ricaviamo un vantaggio?  Chi ci sta guadagnando?  Il risultato è la misura della verità, si puo’ sbagliare, certo, ma un errore così ben temporizzato, così ben amplificato, così ben gestito ai miei occhi non è un errore. C’è un piano, se non può essere sventato va cauterizzato. Certo per il MoVimento sarà una sconfitta, ma chi pensava che avremmo vinto tutti i game e tutti i set? Perdere qualche battaglia è inevitabile se lo scopo è vincere la guerra.

Probabilmente questa faccenda non è stata ben gestita, bene, si usi questa come occasione di crescita. Chi è legittimamente risentito nella sua qualità di parlamentare per questa mal gestione lo faccia presente e pretenda metodi diversi, ma in questa che è la PRIMA vera battaglia politica del M5S ha il DOVERE di mantenere la “linea del fronte”. Poi faremo il processo ad un eventuale Cadorna, ma ora si deve tenere il fronte. Seguendo la logica dell’ esempio si tenga presente che nella prima guerra mondiale i nostri soldati combattevano una guerra, sbagliata ed imposta come tutte le guerre, sguazzando nel fango, voi combattete una “guerra” giusta e che vi siete scelti, avete lottato per combatterla, combattetela, e ricordate che le Caporetto, quando avvengono, mettono fine solo alle guerre degli uomini piccoli!

Cosa fare: per prima cosa chiarezza e trasparenza! La Gambaro deve andare via perché ha detto una serie di cose errate e fuori luogo o perché è la pedina di un piano per distruggere il M5S? La risposta a me appare evidente, URLATELA.
La faccenda è stata mal gestita? Investite un paio di parlamentari con la testa quadrata del compito di capire perché e di trovare una soluzione.
Tre, Grillo in una qualche scala per qualcuno rappresenta un problema? Bene, se è un nostro deputato può pure dare le dimissioni nel caso voglia usare questa sua opinione come strumento di lotta politica, visto che sta li non per fare la lotta politica contro il M5S, ma contro il sistema, ci saranno problemi più urgenti da affrontare no? E allora affrontateli!

Se poi vi fa piacere credere che “il problema di Palermo è il traffico” forse non siete dei buoni Italiani.

trafficoQualcuno ha partecipato ad una competizione elettorale interna per RIUSCIRE a candidarsi nella lista MoVimento 5 Stelle Beppe Grillo.it e venire eletto col PORCELLUM. Se ne è stato in silenzio egli ultimi mesi, poi dopo un attacco mediatico senza precedenti nei confronti del MoVimeto 5 Stelle, dopo una tornata elettorale  che ha visto OVVIAMENTE un drastico calo di voti per il  MoVimeto 5 Stelle, dopo tutto questo, parla! Parla ed attacca Beppe Grillo! Il problema è lui! Non una democrazia fittizia, non chi con i soldi della cassa integrazione agli sgoccioli compra gli F35, non chi vuole aumentare la più iniqua delle vessazioni verso i deboli (l’IVA), il problema è Beppe Grillo, Beppe Grillo che l’ha portata COL SUO NOME, LA SUA FORZA ELETTORALE (che è la nostra) in parlamento.

Analizziamo la situazion: per garantire la stabilità del governo occorrono senatori, ed ecco che qualcuno ha lavorato per creare una fronda al senato, fronda in grado di reggere un governo in caso di “rottura”  fra PD e Berlusconi (ma il problema è Grillo) infatti alla camera la fronda sembra essere più ridotta, si punta al numero che occorre per creare un gruppo, giusto per creare una forza autonoma anche li e meglio colmare il vuoto nella prossima fare elettorale oltre che poppare più gagliardamente dalla tetta dello stato.

Cui prodest? Questa operazione ha dato un qualche vantaggio al MoVimento? Noi cittadini ne ricaviamo un vantaggio?  Chi ci sta guadagnando?  Il risultato è la misura della verità, si puo’ sbagliare, certo, ma un errore così ben temporizzato, così ben amplificato, così ben gestito ai miei occhi non è un errore. C’è un piano, se non può essere sventato va cauterizzato. Certo per il MoVimento sarà una sconfitta, ma chi pensava che avremmo vinto tutti i game e tutti i set? Perdere qualche battaglia è inevitabile se lo scopo è vincere la guerra.

Probabilmente questa faccenda non è stata ben gestita, bene, si usi questa come occasione di crescita. Chi è legittimamente risentito nella sua qualità di parlamentare per questa mal gestione lo faccia presente e pretenda metodi diversi, ma in questa che è la PRIMA vera battaglia politica del M5S ha il DOVERE di mantenere la “linea del fronte”. Poi faremo il processo ad un eventuale Cadorna, ma ora si deve tenere il fronte. Seguendo la logica dell’ esempio si tenga presente che nella prima guerra mondiale i nostri soldati combattevano una guerra, sbagliata ed imposta come tutte le guerre, sguazzando nel fango, voi combattete una “guerra” giusta e che vi siete scelti, avete lottato per combatterla, combattetela, e ricordate che le Caporetto, quando avvengono, mettono fine solo alle guerre degli uomini piccoli!

Cosa fare: per prima cosa chiarezza e trasparenza! La Gambaro deve andare via perché ha detto una serie di cose errate e fuori luogo o perché è la pedina di un piano per distruggere il M5S? La risposta a me appare evidente, URLATELA.
La faccenda è stata mal gestita? Investite un paio di parlamentari con la testa quadrata del compito di capire perché e di trovare una soluzione.
Tre, Grillo in una qualche scala per qualcuno rappresenta un problema? Bene, se è un nostro deputato può pure dare le dimissioni nel caso voglia usare questa sua opinione come strumento di lotta politica, visto che sta li non per fare la lotta politica contro il M5S, ma contro il sistema, ci saranno problemi più urgenti da affrontare no? E allora affrontateli!

Se poi vi fa piacere credere che “il problema di Palermo è il traffico” forse non siete dei buoni Italiani.

trafficoQualcuno ha partecipato ad una competizione elettorale interna per RIUSCIRE a candidarsi nella lista MoVimento 5 Stelle Beppe Grillo.it e venire eletto col PORCELLUM. Se ne è stato in silenzio egli ultimi mesi, poi dopo un attacco mediatico senza precedenti nei confronti del MoVimeto 5 Stelle, dopo una tornata elettorale  che ha visto OVVIAMENTE un drastico calo di voti per il  MoVimeto 5 Stelle, dopo tutto questo, parla! Parla ed attacca Beppe Grillo! Il problema è lui! Non una democrazia fittizia, non chi con i soldi della cassa integrazione agli sgoccioli compra gli F35, non chi vuole aumentare la più iniqua delle vessazioni verso i deboli (l’IVA), il problema è Beppe Grillo, Beppe Grillo che l’ha portata COL SUO NOME, LA SUA FORZA ELETTORALE (che è la nostra) in parlamento.

Analizziamo la situazion: per garantire la stabilità del governo occorrono senatori, ed ecco che qualcuno ha lavorato per creare una fronda al senato, fronda in grado di reggere un governo in caso di “rottura”  fra PD e Berlusconi (ma il problema è Grillo) infatti alla camera la fronda sembra essere più ridotta, si punta al numero che occorre per creare un gruppo, giusto per creare una forza autonoma anche li e meglio colmare il vuoto nella prossima fare elettorale oltre che poppare più gagliardamente dalla tetta dello stato.

Cui prodest? Questa operazione ha dato un qualche vantaggio al MoVimento? Noi cittadini ne ricaviamo un vantaggio?  Chi ci sta guadagnando?  Il risultato è la misura della verità, si puo’ sbagliare, certo, ma un errore così ben temporizzato, così ben amplificato, così ben gestito ai miei occhi non è un errore. C’è un piano, se non può essere sventato va cauterizzato. Certo per il MoVimento sarà una sconfitta, ma chi pensava che avremmo vinto tutti i game e tutti i set? Perdere qualche battaglia è inevitabile se lo scopo è vincere la guerra.

Probabilmente questa faccenda non è stata ben gestita, bene, si usi questa come occasione di crescita. Chi è legittimamente risentito nella sua qualità di parlamentare per questa mal gestione lo faccia presente e pretenda metodi diversi, ma in questa che è la PRIMA vera battaglia politica del M5S ha il DOVERE di mantenere la “linea del fronte”. Poi faremo il processo ad un eventuale Cadorna, ma ora si deve tenere il fronte. Seguendo la logica dell’ esempio si tenga presente che nella prima guerra mondiale i nostri soldati combattevano una guerra, sbagliata ed imposta come tutte le guerre, sguazzando nel fango, voi combattete una “guerra” giusta e che vi siete scelti, avete lottato per combatterla, combattetela, e ricordate che le Caporetto, quando avvengono, mettono fine solo alle guerre degli uomini piccoli!

Cosa fare: per prima cosa chiarezza e trasparenza! La Gambaro deve andare via perché ha detto una serie di cose errate e fuori luogo o perché è la pedina di un piano per distruggere il M5S? La risposta a me appare evidente, URLATELA.
La faccenda è stata mal gestita? Investite un paio di parlamentari con la testa quadrata del compito di capire perché e di trovare una soluzione.
Tre, Grillo in una qualche scala per qualcuno rappresenta un problema? Bene, se è un nostro deputato può pure dare le dimissioni nel caso voglia usare questa sua opinione come strumento di lotta politica, visto che sta li non per fare la lotta politica contro il M5S, ma contro il sistema, ci saranno problemi più urgenti da affrontare no? E allora affrontateli!

Se poi vi fa piacere credere che “il problema di Palermo è il traffico” forse non siete dei buoni Italiani.

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Tutti a Roma, a mostrar le chiappe chiare.

Sono del MoVimotporento 5 Stelle, ho sempre detto che il M5S si muove nel solco della costituzione. Ho votato M5S,i miei eletti hanno votato Rodotà. A me Rodotà non piaceva come candidato alla presidenza, ma ho sostenuto che lo si doveva votare perché un metodo farlocco lo ha fatto emergere come candidato del #M5S,i nostri eletti. da buoni movimentisti hanno votato coerentemente Rodotà, tutto bene, perché devo scendere in piazza?

Il 75% degli elettori ha votato l’altro partito che si chiama NONM5S (#!M5S per gli informatici) costoro salvo un ala più furba hanno votato Napolitano che è stato democraticamente eletto secondo la costituzione che diciamo di sostenere. A me non piace, ma io non ho votato le forze che lo hanno sostenuto. SE chi lo ha votato ha tradito qualcuno, ha tradito i SUOI elettori, non me, sono LORO se mai che devono scendere in piazza a protestare,SONO loro che devono indignarsi ed i LORO “LEADER” dissenzienti a doversi assumere le proprie responsabilità dopo aver capito i propri errori, non io che sei mai posso concordare con loro ed essere lieto se si renderanno finalmente conto di aver sbagliato.

Napolitano di nuovo presidente è la più limpida vittoria che il MoVimento potesse ottenere, passiamo di vittoria in vittoria per vie democratiche e proprio ora vogliamo prestare il fianco a chi non vede l’ora di accusarci di essere antidemocratici e violenti? Questo è un errore. Mi fanno poi ridere gli appelli ad isolare i violenti, quelli si davvero comici. Come si isolano i violenti? Con post al peperoncino? Io proporrei di menargli, ma mi sembra un pelo incoerente.

“Isolare i violenti” dopo aver gridato al golpe ed invitato #tuttiaroma, Ponzio Pilato era più responsabile, meno male che era anche più coerente. Vedo che invece la cosa si sta sgonfiando, SEL si sfila…ed alla fine apparirà che in piazza ci siamo noi che siamo gli unici a NON doverci andare, almeno oggi.

Quando Amato sarà presidente del consiglio e continuerà il suo sporco lavoro, allora scenderò in piazza con a fianco tutti i cittadini che avranno ulteriori prove del fatto che il NONM5S sta lavorando per interessi che con i cittadini italiani non hanno nulla a che fare. Magari avendo un paio di giorni per capire cosa sto andando a fare a Roma e con che spirito andarci, dare un messaggio che faccia si che a Roma arrivino le persone giuste oltre alle teste matte, gli ingenui ed i provocatori.

Ci andrò quando saprò cosa voglio “dopo” e quando saprò che lo vogliono il 50%+1 degli italiani, oggi cosa vado a dire? Che non mi piace Napolitano? Lo dico da un bel po’. Ma con che diritto potrei proporre al suo posto Rodotà? Quale governo faremmo dopo? E chi lo sosterrebbe in parlamento? Se qualcuno ha un piano evidentemente non è stato condiviso, ma un piano non c’è. Questa è solo una boutade che fa meritare a chi si associa il nome di “grillino”. Il grido delle prossime piazze dovrà essere “ELEZIONI SUBITO” allora vedremo quanto prenderà il NONM5S, e se sarà meno del 50% avremo ottenuto un’ altra vittoria, ma saremo ancora ben lungi dall’ aver vinto.

Uomini siate, non pecore stolte!

Tiziano De Simone
Cittadino
MoVimentista
NON Grillino.

P.S: sapete cosa è il logo in foto?No?Cercate OTPOR.

Sono del MoVimotporento 5 Stelle, ho sempre detto che il M5S si muove nel solco della costituzione. Ho votato M5S,i miei eletti hanno votato Rodotà. A me Rodotà non piaceva come candidato alla presidenza, ma ho sostenuto che lo si doveva votare perché un metodo farlocco lo ha fatto emergere come candidato del #M5S,i nostri eletti. da buoni movimentisti hanno votato coerentemente Rodotà, tutto bene, perché devo scendere in piazza?

Sono del MoVimotporento 5 Stelle, ho sempre detto che il M5S si muove nel solco della costituzione. Ho votato M5S,i miei eletti hanno votato Rodotà. A me Rodotà non piaceva come candidato alla presidenza, ma ho sostenuto che lo si doveva votare perché un metodo farlocco lo ha fatto emergere come candidato del #M5S,i nostri eletti. da buoni movimentisti hanno votato coerentemente Rodotà, tutto bene, perché devo scendere in piazza?

Il 75% degli elettori ha votato l’altro partito che si chiama NONM5S (#!M5S per gli informatici) costoro salvo un ala più furba hanno votato Napolitano che è stato democraticamente eletto secondo la costituzione che diciamo di sostenere. A me non piace, ma io non ho votato le forze che lo hanno sostenuto. SE chi lo ha votato ha tradito qualcuno, ha tradito i SUOI elettori, non me, sono LORO se mai che devono scendere in piazza a protestare,SONO loro che devono indignarsi ed i LORO “LEADER” dissenzienti a doversi assumere le proprie responsabilità dopo aver capito i propri errori, non io che sei mai posso concordare con loro ed essere lieto se si renderanno finalmente conto di aver sbagliato.

Napolitano di nuovo presidente è la più limpida vittoria che il MoVimento potesse ottenere, passiamo di vittoria in vittoria per vie democratiche e proprio ora vogliamo prestare il fianco a chi non vede l’ora di accusarci di essere antidemocratici e violenti? Questo è un errore. Mi fanno poi ridere gli appelli ad isolare i violenti, quelli si davvero comici. Come si isolano i violenti? Con post al peperoncino? Io proporrei di menargli, ma mi sembra un pelo incoerente.

“Isolare i violenti” dopo aver gridato al golpe ed invitato #tuttiaroma, Ponzio Pilato era più responsabile, meno male che era anche più coerente. Vedo che invece la cosa si sta sgonfiando, SEL si sfila…ed alla fine apparirà che in piazza ci siamo noi che siamo gli unici a NON doverci andare, almeno oggi.

Quando Amato sarà presidente del consiglio e continuerà il suo sporco lavoro, allora scenderò in piazza con a fianco tutti i cittadini che avranno ulteriori prove del fatto che il NONM5S sta lavorando per interessi che con i cittadini italiani non hanno nulla a che fare. Magari avendo un paio di giorni per capire cosa sto andando a fare a Roma e con che spirito andarci, dare un messaggio che faccia si che a Roma arrivino le persone giuste oltre alle teste matte, gli ingenui ed i provocatori.

Ci andrò quando saprò cosa voglio “dopo” e quando saprò che lo vogliono il 50%+1 degli italiani, oggi cosa vado a dire? Che non mi piace Napolitano? Lo dico da un bel po’. Ma con che diritto potrei proporre al suo posto Rodotà? Quale governo faremmo dopo? E chi lo sosterrebbe in parlamento? Se qualcuno ha un piano evidentemente non è stato condiviso, ma un piano non c’è. Questa è solo una boutade che fa meritare a chi si associa il nome di “grillino”. Il grido delle prossime piazze dovrà essere “ELEZIONI SUBITO” allora vedremo quanto prenderà il NONM5S, e se sarà meno del 50% avremo ottenuto un’ altra vittoria, ma saremo ancora ben lungi dall’ aver vinto.

Uomini siate, non pecore stolte!

Tiziano De Simone
Cittadino
MoVimentista
NON Grillino.

P.S: sapete cosa è il logo in foto?No?Cercate OTPOR.

Sono del MoVimotporento 5 Stelle, ho sempre detto che il M5S si muove nel solco della costituzione. Ho votato M5S,i miei eletti hanno votato Rodotà. A me Rodotà non piaceva come candidato alla presidenza, ma ho sostenuto che lo si doveva votare perché un metodo farlocco lo ha fatto emergere come candidato del #M5S,i nostri eletti. da buoni movimentisti hanno votato coerentemente Rodotà, tutto bene, perché devo scendere in piazza?

Il 75% degli elettori ha votato l’altro partito che si chiama NONM5S (#!M5S per gli informatici) costoro salvo un ala più furba hanno votato Napolitano che è stato democraticamente eletto secondo la costituzione che diciamo di sostenere. A me non piace, ma io non ho votato le forze che lo hanno sostenuto. SE chi lo ha votato ha tradito qualcuno, ha tradito i SUOI elettori, non me, sono LORO se mai che devono scendere in piazza a protestare,SONO loro che devono indignarsi ed i LORO “LEADER” dissenzienti a doversi assumere le proprie responsabilità dopo aver capito i propri errori, non io che sei mai posso concordare con loro ed essere lieto se si renderanno finalmente conto di aver sbagliato.

Napolitano di nuovo presidente è la più limpida vittoria che il MoVimento potesse ottenere, passiamo di vittoria in vittoria per vie democratiche e proprio ora vogliamo prestare il fianco a chi non vede l’ora di accusarci di essere antidemocratici e violenti? Questo è un errore. Mi fanno poi ridere gli appelli ad isolare i violenti, quelli si davvero comici. Come si isolano i violenti? Con post al peperoncino? Io proporrei di menargli, ma mi sembra un pelo incoerente.

“Isolare i violenti” dopo aver gridato al golpe ed invitato #tuttiaroma, Ponzio Pilato era più responsabile, meno male che era anche più coerente. Vedo che invece la cosa si sta sgonfiando, SEL si sfila…ed alla fine apparirà che in piazza ci siamo noi che siamo gli unici a NON doverci andare, almeno oggi.

Quando Amato sarà presidente del consiglio e continuerà il suo sporco lavoro, allora scenderò in piazza con a fianco tutti i cittadini che avranno ulteriori prove del fatto che il NONM5S sta lavorando per interessi che con i cittadini italiani non hanno nulla a che fare. Magari avendo un paio di giorni per capire cosa sto andando a fare a Roma e con che spirito andarci, dare un messaggio che faccia si che a Roma arrivino le persone giuste oltre alle teste matte, gli ingenui ed i provocatori.

Ci andrò quando saprò cosa voglio “dopo” e quando saprò che lo vogliono il 50%+1 degli italiani, oggi cosa vado a dire? Che non mi piace Napolitano? Lo dico da un bel po’. Ma con che diritto potrei proporre al suo posto Rodotà? Quale governo faremmo dopo? E chi lo sosterrebbe in parlamento? Se qualcuno ha un piano evidentemente non è stato condiviso, ma un piano non c’è. Questa è solo una boutade che fa meritare a chi si associa il nome di “grillino”. Il grido delle prossime piazze dovrà essere “ELEZIONI SUBITO” allora vedremo quanto prenderà il NONM5S, e se sarà meno del 50% avremo ottenuto un’ altra vittoria, ma saremo ancora ben lungi dall’ aver vinto.

Uomini siate, non pecore stolte!

Tiziano De Simone
Cittadino
MoVimentista
NON Grillino.

P.S: sapete cosa è il logo in foto?No?Cercate OTPOR.

Sono del MoVimotporento 5 Stelle, ho sempre detto che il M5S si muove nel solco della costituzione. Ho votato M5S,i miei eletti hanno votato Rodotà. A me Rodotà non piaceva come candidato alla presidenza, ma ho sostenuto che lo si doveva votare perché un metodo farlocco lo ha fatto emergere come candidato del #M5S,i nostri eletti. da buoni movimentisti hanno votato coerentemente Rodotà, tutto bene, perché devo scendere in piazza?

Il 75% degli elettori ha votato l’altro partito che si chiama NONM5S (#!M5S per gli informatici) costoro salvo un ala più furba hanno votato Napolitano che è stato democraticamente eletto secondo la costituzione che diciamo di sostenere. A me non piace, ma io non ho votato le forze che lo hanno sostenuto. SE chi lo ha votato ha tradito qualcuno, ha tradito i SUOI elettori, non me, sono LORO se mai che devono scendere in piazza a protestare,SONO loro che devono indignarsi ed i LORO “LEADER” dissenzienti a doversi assumere le proprie responsabilità dopo aver capito i propri errori, non io che sei mai posso concordare con loro ed essere lieto se si renderanno finalmente conto di aver sbagliato.

Napolitano di nuovo presidente è la più limpida vittoria che il MoVimento potesse ottenere, passiamo di vittoria in vittoria per vie democratiche e proprio ora vogliamo prestare il fianco a chi non vede l’ora di accusarci di essere antidemocratici e violenti? Questo è un errore. Mi fanno poi ridere gli appelli ad isolare i violenti, quelli si davvero comici. Come si isolano i violenti? Con post al peperoncino? Io proporrei di menargli, ma mi sembra un pelo incoerente.

“Isolare i violenti” dopo aver gridato al golpe ed invitato #tuttiaroma, Ponzio Pilato era più responsabile, meno male che era anche più coerente. Vedo che invece la cosa si sta sgonfiando, SEL si sfila…ed alla fine apparirà che in piazza ci siamo noi che siamo gli unici a NON doverci andare, almeno oggi.

Quando Amato sarà presidente del consiglio e continuerà il suo sporco lavoro, allora scenderò in piazza con a fianco tutti i cittadini che avranno ulteriori prove del fatto che il NONM5S sta lavorando per interessi che con i cittadini italiani non hanno nulla a che fare. Magari avendo un paio di giorni per capire cosa sto andando a fare a Roma e con che spirito andarci, dare un messaggio che faccia si che a Roma arrivino le persone giuste oltre alle teste matte, gli ingenui ed i provocatori.

Ci andrò quando saprò cosa voglio “dopo” e quando saprò che lo vogliono il 50%+1 degli italiani, oggi cosa vado a dire? Che non mi piace Napolitano? Lo dico da un bel po’. Ma con che diritto potrei proporre al suo posto Rodotà? Quale governo faremmo dopo? E chi lo sosterrebbe in parlamento? Se qualcuno ha un piano evidentemente non è stato condiviso, ma un piano non c’è. Questa è solo una boutade che fa meritare a chi si associa il nome di “grillino”. Il grido delle prossime piazze dovrà essere “ELEZIONI SUBITO” allora vedremo quanto prenderà il NONM5S, e se sarà meno del 50% avremo ottenuto un’ altra vittoria, ma saremo ancora ben lungi dall’ aver vinto.

Uomini siate, non pecore stolte!

Tiziano De Simone
Cittadino
MoVimentista
NON Grillino.

P.S: sapete cosa è il logo in foto?No?Cercate OTPOR.

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