Archivi categoria: Politica Economica

Lotta alla Plutocrazia, eh già…

plutocraziaNon cadete nello sciocco errore. Ora vi dicono che la Francia sarà anche essa vittima della Germania, sembra così, ma è falso! Credete forse che i francesi, che ancora hanno uno sterminato impero coloniale, che hanno permesso la riunificazione della Germania, che hanno un arsenale nucleare, che detengono posizioni privilegiate in tutte le strutture globaliste,(ad esempio l’ex direttore generale  dell FMI Strauss Kahn era francese e gli è succeduta, ma tu guarda, Christine Lagarde…francese) siano del tutto idioti? Continua la lettura di Lotta alla Plutocrazia, eh già…

Portiamo un pezzo “d’Africa” in Europa!

Roma1-460x260Il turbocapitalismo ha bisogno di schiavi a buon mercato. Importarli non va bene, perché danno fastidio e si dovrebbero fare contratti ad hoc inaccettabili per gli schiavi e politicamente insostenibili per le nazioni che lo volessero fare. Immaginate un “contratto per extracomunitario” a 100 euro al mese per un magrebino in Germania? E poi dove dorme? Si creerebbero insostenibili aree di disagio,e ne servono tanti, troppi e le fabbriche inquinano…o la razza (cultura diranno) va difesa.(Sic!) Continua la lettura di Portiamo un pezzo “d’Africa” in Europa!

Arriva la ghigliottina.

Ghigliottina IMU-BankitaliaAveva detto che non lo avrebbe fatto, ma alla fine la presidente della camera, Laura Boldrini, ha tagliato la discussione facendo calare “la ghigliottina” sul decreto IMU-Bankitalia,ossia il  decreto legge 30 novembre 2013, n. 133 disposizioni urgenti concernenti l’IMU, l’alienazione di immobili pubblici e la Banca d’Italia.

Ma cosa è questa “gligliottina alla camera”?

Essendo il decreto legge vicino alla scadenza (alle 23:59 del 29 Gennaio 2014) e NON REITERABILE nei contenuti (vedere la sentenza della Corte costituzionale n. 360 del 1996) la Boldrini ha usato la possibilità, mai sfruttata prima alla camera, di tranciare la discussione e passare direttamente al voto compiendo, in buona sostanza, uno stupro a danno della democrazia parlamentare.

E cosa dice il decreto IMU Bankitalia?

Come da prassi si mischiano trippa e caviale, la trippa per noi pezzenti è la seconda rata dell’ IMU, circa 2 miliardi di euro, che il decreto formalmente ci consentirebbe di non pagare, ma dato che i soldi altrove non li vogliono prendere alla fine sarà sempre pantalone a pagare. Mentre il caviale consiste nell’ aumento del valore del capitale di Bankitalia da 200.000.000 di vecchie lire a 7.500.000.000 di euro ossia (arrotondando) 1.500.000.000.000 di vecchie lire. Il bello è che in realtà vale molto di più, ma i signori proprietari (ossia i proprietari delle S.p.A che la possiedono) non si sono già arricchiti abbastanza? Metto i valori in colonna a beneficio della leadership nazionali, magari così si rendono meglio conto di cosa fanno:

valore di bankitalia prima    200.000.000 valore di bankitalia dopo    1.500.000.000.000

Ma a voi le banche hanno mai trasformato un mutuo da 100.000 euro in un mutuo di 13 euro? O il vostro conto da 13.000 a 97.000.000 di euro? Perché la proporzione e questa. Sembra che gli eletti del MoVimento 5 stelle si siano un po’ arrabbiati, e mi sembra il minimo. Domanda: Perché non Nazionalizziamo Bankitalia? Diamogli questi 200.000.000 milioni fetenti di vecchie lire e POI la rivalutiamo. Quanti problemi risolveremmo, in fondo quando nacque doveva essere pubblica…

Manifesto!Contro l’Eurodittatura per un’ Europa dei Popoli e Dei Beni Comuni.

 

Manifesto contro l'eurodittattura per un europa dei popoli e dei beni comuni
Manifesto contro l’eurodittattura per un europa dei popoli e dei beni comuni

Manifesto! Contro l’Eurodittatura

Per un’ Europa dei Popoli

e dei Beni Comuni.

 Denunciamo il processo in atto da decenni volto alla creazione di una dittatura pan europea che con il miraggio della costruzione di uno stato sovranazionale a tutela della pace ed un’ unione fra i popoli europei ha invece generato un totalitarismo economico nel quale la sovranità è stata, e continua ad essere, sottratta ai popoli e portata nelle mani di élite autocratiche che rappresentano solo i propri voraci interessi.

 Questa dittatura si palesa in tre tipi di strumenti:

  1. Politici

  2. Economoco/Monetari.

  3. Militari.

 Strumenti Politici:

 Al primo gruppo appartengono il Trattato di Lisbona,già Costituzione Europea che ha però miseramente fallito la prova del voto popolare, il Trattato di Maastricht, il trattato sul funzionamento dell’ Unione Europea che relega il parlamento europeo, che dovrebbe rappresentare la volontà del popolo europeo, al ruolo di foglia di fico rispetto alle scelte compiute dalla Commissione Europea e dal Consiglio D’Europa dotati del potere di iniziativa legislativa, del quale il parlamento è privo.

 Strumenti Economico Monetari:

 Il SEBC (Sistema Europeo delle Banche Centrali), di cui la BCE ha la direzione, che controlla l’emissione monetaria, Il MES in ogni momento i grado di richiedere nuovi esborsi alle nazioni partecipanti senza bisogno di alcun voto parlamentare. Il Fiscal compact ed il Two Pack che sanciscono un livello di controllo senza precedenti sulla politica economica tramite il controllo sul bilancio delle nazioni dell’ area Euro. L’ ERF (European Redemption Found) strumento di finanziamento dei debiti nazionali nato per volontà degli stessi poteri che controllano l’emissione monetaria, quindi in grado di decidere in qualsiasi momento la solvibilità di una nazione, al solo fine di spogliarle delle ultime vestigia di credibilità economica date dalle riserve auree e dai beni dello Stato.

 Strumenti Militari:

 L’ Eurogendfor nata in base al Trattato di Velsen, i cui membri risultano di fatto essere al di sopra ed al di là della legge, esattamente, e non a caso, come i membri del direttivo del MES. Si è costruito lo strumento repressivo ideale da schierare di volta in volta dove più occorre potendo utilizzare tutti i mezzi che si ritengono opportuni per stroncare qualsiasi forma di dissenso essendo del tutto certi della propri impunità.

 In qualità di cittadini abbiamo il dovere di denunciare questo scempio ed il diritto di COMBATTERLO con qualsiasi mezzo, ma prediligendo quelli che ci sono propri ossia quelli pacifici, armandoci di informazione contro la tirannia.

In virtù di quanto succintamente esposto

Chiediamo

  1. Potere di iniziativa legislativa per il parlamento europeo.

  2. La nazionalizzazione mediante espropriazione delle banche che compongono la BCE.

  3. L’abolizione dell’Eurogendfor.

  4. L’avvio di un reale processo costituente europeo

E’ prevista per il 5 di Novembre 2013 una manifestazione diffusa sul territorio nazionale, e non solo, organizzata da Anonimous International per difendere la libertà. Con gioia ci accodiamo e intendiamo sfruttare questa giornata per diffondere il più possibile queste informazioni. Soltanto una reazione corale di tutti i popoli potrà arginare il crollo della democrazia, che altrimenti sarà inevitabile.

Aiutaci a diffondere questo appello, informati, condividi l’informazione. Il 5 di Novembre dovremmo far sentire con forza le nostre voci, per dire che la politica e le nostre vite non appartengono ad elite assetate di potere.

 

Manifesto contro l'eurodittattura per un europa dei popoli e dei beni comuni
Manifesto contro l’eurodittattura per un europa dei popoli e dei beni comuni

Manifeste contre l’Eurodictature.

Pour une Europe des Peuples et des Biens Communs.

 Nous voulons dénoncer le procès que depuis des années mire à la création d’une dictature pan-européenne. Une dictature qui utilise comme mirage la construction d’un état supranational qui veut sauvegarder la paix et l’union entre les peuples européens. Cependant, si nous regardons la réalité des faits elle engendre un totalitarisme économique où la souveraineté a été soustraite aux peuples et conduite jusqu’à l’élite autocratique qui ne s’occupe que de ses propres intérêts, encore aujourd’hui.

Cette dictature se manifeste dans trois types d’instruments différents :

1)Politique

2) Économique/ Monétaire

3)Militaire

Instruments Politiques :

Au premier groupe appartienne : Le Traité de Lisbonne qui fait déjà partie de la Constitution Européenne, mais qui a misérablement raté l’épreuve du vote populaire et le Traité de Maastricht. Ce dernier est un traité sur le fonctionnement de l’Union Européenne qui relègue le parlement européen, (institution qui devrait représenter la volonté du peuple européen), à un rôle passif par rapport aux choix pris par la Commission Européenne et par le Conseil Européen qui ont le pouvoir d’initiative législative, contrairement au Parlement.

 Instruments Économique/Monétaire :

Le SEBC (Système Européen des Banques Centrales) contrôlé par la BCE s’occupe de l’émission monétaire. Le MES, à chaque instant, est en mesure de demander de nouveaux débours aux nations intéressées sans avoir besoin de faire recours au vote parlementaire. Le fiscal compact et le two pack établissent un niveau de contrôle sur la politique économique sans précédant, grâce au contrôle sur le bilan des nations de la zone euro. L’ERF (European Redemption Found) est l’instrument de financement des dettes nationales né par la volonté des mêmes pouvoirs qui contrôlent l’émission monétaire, capable de décider en n’importe quel moment la solvabilité d’une nation avec le seul but de dépouiller les dernières vestiges de crédibilité économique donné par les réserves d’or et par les biens de l’État.

 Instruments Militaire :

L’EuroGendFor a été créé lors du Traité de Velsen. Ses membres semblent être au-dessus et au-delà de la loi, et ce n’est pas un hasard si la même chose se passe avec les membres du directoire du MES. C’est ainsi qu’ils ont construit l’instrument répressif idéal à aligner là où nécessaire. De cette façon ils peuvent utiliser tous les moyens qu’ils retiennent appropriés pour arrêter n’importe quel forme de désapprobation, vu qu’il sont sûrs de leurs propre impunité.

 En tant que citoyens, nous avons le devoir de dénoncer ce massacre et le droit de le combattre avec tout les moyens possibles ; avec la prédilection pour ceux auxquels nous sommes accoutumés, ceux pacifiques, naturellement. Pour combattre cette tyrannie nous devons nous informer et rechercher la vérité.

En vertu de ce qu’on a brièvement exposé

Nous demandons

  1. Pouvoir d’initiative législative pour le parlement européen.
  2. La nationalisation par l’expropriation des banques qui composent la BCE.
  3. L’abolition de l’EuroGendFor.
  4. Le démarrage d’un réel procès européen.

C’est le moment d’agir !

 MouVement 5 étoiles Naples

Groupe d’étude en économie et politique européenne.