Ispiratori

In questa pagina voglio rispondere alla domanda: “Chi sono le persone che ti ispirano?” e cercherò di citarle tutte, esclusi familiari o amici.

Poiché hanno avuto su di me un influenza enorme parlarvi di loro credo sia un buon modo per farvi capire chi sono, in fondo un esempio vale più di mille parole, inoltre spero di suscitare curiosità sui personaggi che inserirò e che forse non conoscete o non conoscete bene. Per ora pubblicherò solo le foto, via via che mi chiederete chi sono aggiungerò qualche nota biografica e magari quel che a voi piacerà dirmi di loro.

Iniziamo (non in ordine di importanza ma di upload dal portatile) con…

Bill Hicks

William Melvin “Bill” Hicks (Valdosta, 16 dicembre 1961 – Little Rock, 26 febbraio 1994) è stato un comico statunitense
So che iniziare la rassegna dei miei ispiratori con un “comico” potrà sembrare strano, ma basta ascoltare qualche spettacolo di Bill, restando magari scioccati da quel che dice, per capire che la sua satira pungente il suo sarcasmo estremo il suo essere costantemente oltre i limiti del politically correct sono un muro a difesa della libertà di espressione. Bill era un guerriero che difendeva la libertà stando oltre le mura della libertà, solo di fronte a chi vuole distruggerla. Inserisco anche delle citazioni con traduzioni tratte da suoi spettacoli.
Grazie Bill!

Today, a young man on acid realized that all matter is merely energy condensed to a slow vibration–that we are all one consciousness experiencing itself subjectively. There is no such thing as death. Life is only a dream, and we are the imagination of ourselves. Here’s Tom with the weather!…

Oggi, un ragazzo sotto l’effetto di LSD si è reso conto che la materia non è altro che energia condensata in una lenta vibrazione–siamo tutti parte di una stessa coscienza che ha esperienza di se soggettivamente. Non esiste la morte.La vita è solo un sogno e noi siamo l’immaginazione di noi stessi.Ed ora Tom con il meteo!…

The world is like a ride in an amusement park, and when you choose to go on it you think it’s real because that’s how powerful our minds are. The ride goes up and down, around and around, it has thrills and chills, and it’s very brightly colored, and it’s very loud, and it’s fun for a while. Many people have been on the ride a long time, and they begin to wonder, “Hey, is this real, or is this just a ride?” And other people have remembered, and they come back to us and say, “Hey, don’t worry; don’t be afraid, ever, because this is just a ride.” And we … kill those people. “Shut him up! I’ve got a lot invested in this ride, shut him up! Look at my furrows of worry, look at my big bank account, and my family. This has to be real.” It’s just a ride. But we always kill the good guys who try and tell us that, you ever notice that? And let the demons run amok … But it doesn’t matter, because it’s just a ride. And we can change it any time we want. It’s only a choice. No effort, no work, no job, no savings of money. Just a simple choice, right now, between fear and love. The eyes of fear want you to put bigger locks on your doors, buy guns, close yourself off. The eyes of love instead see all of us as one. Here’s what we can do to change the world, right now, to a better ride. Take all that money we spend on weapons and defenses each year and instead spend it feeding and clothing and educating the poor of the world, which it would pay for many times over, not one human being excluded, and we could explore space, together, both inner and outer, forever, in peace.

Frank Zappa

Frank Vincent Zappa (21 Dicembre , 1940 Baltimore, Maryland, U.S.A – 4 Dicembre 1993 Los Angeles, California, U.S.A.) è stato un compositore, musicista,chitarrista ed uomo di spettacolo statunitense, una voce sempre controtendenza, dissacrante, libera. Un uomo dotato di un’ intelligenza e di una capacità espressiva devastante che riusciva ad influenzare come pochi la cultura statunitense (e non solo) andando ad incidere quella patina perbenista di cui sempre si ricopre e mostrando le cose per quel che realmente erano.  Oltre alla sua splendida musica trovo estremamente gradevoli le sue interviste, specialmente quelle in cui i suoi interlocutori vorrebbero distruggerlo.

Robert Kennedy (RFK)

Robert Francis Kennedy, chiamato Bob (RFK) (Brookline, 20 novembre 1925 – Los Angeles, 6 giugno 1968), è stato un politico statunitense, figlio di Joseph P. Kennedy e Rose Fitzgerald, fratello di John Fitzgerald Kennedy, principalmente quello che me lo fa stimare in modo particolare, oltre alla sua morte voluta prima che diventasse presidente, probabilmente per coprire in via definitiva il golpe compiuto on l’omicidio di JFK, dicevo, quello che me lo fa adorare è questo suo discorso:

If we believe that we, as Americans, are bound together by a common concern for each other, then an urgent national priority is upon us. We must begin to end the disgrace of this other America. And this is one of the great tasks of leadership for us, as individuals and citizens this year. But even if we act to erase material poverty, there is another greater task, it is to confront the poverty of satisfaction—purpose and dignity—that afflicts us all. Too much and for too long, we seemed to have surrendered personal excellence and community values in the mere accumulation of material things. Our Gross National Product, now, is over $800 billion dollars a year, but that Gross National Product—if we judge the United States of America by that—that Gross National Product counts air pollution and cigarette advertising, and ambulances to clear our highways of carnage. It counts special locks for our doors and the jails for the people who break them. It counts the destruction of the redwood and the loss of our natural wonder in chaotic sprawl. It counts napalm and counts nuclear warheads and armored cars for the police to fight the riots in our cities. It counts Whitman’s rifle and Speck’s knife, and the television programs that glorify violence in order to sell toys to our children. Yet the gross national product does not allow for the health of our children, the quality of their education or the joy of their play. It does not include the beauty of our poetry or the strength of our marriages, the intelligence of our public debate or the integrity of our public officials. It measures neither our wit nor our courage, neither our wisdom nor our learning, neither our compassion nor our devotion to our country, it measures everything in short, except that which makes life worthwhile. And it can tell us everything about America except why we are proud that we are Americans

traduzione parziale:

Non possiamo misurare lo spirito nazionale sulla base dell’indice Dow Jones né i successi del Paese sulla base del Prodotto Interno Lordo. Il PIL comprende l’inquinamento dell’aria, la pubblicità delle sigarette, le ambulanze per sgombrare le nostre autostrade dalle carneficine del fine settimana… Comprende programmi televisivi che valorizzano la violenza per vendere prodotti violenti ai bambini. Cresce con la produzione di napalm, missili e testate nucleari. Il PIL non tiene conto della salute delle nostre famiglie, della qualità della loro educazione e della gioia dei loro momenti di svago. Non comprende la bellezza della nostra poesia e la solidità dei valori familiari. Non tiene conto della giustizia dei nostri tribunali, né dell’equità dei rapporti fra noi. Non misura né la nostra arguzia né il nostro coraggio né la nostra saggezza né la nostra conoscenza né la nostra compassione. Misura tutto, eccetto ciò che rende la vita degna di essere vissuta.

Martin Luther King

martin luther king pensieroso

Martin Luther King, nato Michael King (Atlanta, 15 gennaio 1929 – Memphis, 4 aprile 1968), è stato un politico, attivista e pastore protestante statunitense, leader dei diritti civili.in
Martin Luther King fu assassinato nel 1968 a Memphis, mentre lottava per fare in modo che negli Stati Uniti le persone di colore potessero avere gli stessi diritti dei bianchi, strana sorte per un uomo nato nella nazione che ha liberato l’europa dal nazismo da cose brutte come il “razzismo” (per non parlare di nazismo e fascismo), non trovate anche voi? Vi lasscio con il testo e la traduzione (fatta da me) del suo ultimo discorso, ogni altra considerazione qui sarebbe superflua.

I’ve Been To The Mountaintop (sono stato in cima alla montagna)— 3 Aprile, 1968 il giorno prima di essere ucciso.

Well, I don’t know what will happen now. We’ve got some difficult days ahead. But it doesn’t matter with me now. Because I’ve been to the mountaintop. And I don’t mind. Like anybody, I would like to live a long life. Longevity has its place. But I’m not concerned about that now. I just want to do God’s will. And He’s allowed me to go up to the mountain. And I’ve looked over. And I’ve seen the promised land. I may not get there with you. But I want you to know tonight, that we, as a people, will get to the promised land. And I’m happy, tonight. I’m not worried about anything. I’m not fearing any man. Mine eyes have seen the glory of the coming of the Lord.

Ebbene, io non so cosa accadrà ora.Ci aspettano giorni difficili.Ma ora non mi importa,perché sono stato sulla cima della montagna,e non ci penso.Come chiunque vorrei vivere una vita lunga, la longevità ha la sua importanza.Ma non me ne preoccupo ora.Voglio solo fare la volontà di Dio.Ed egli mi ha permesso di andare in cima alla montagna ed ho guardato oltre, ed ho visto la terra promessa.Potrei non giungerci con voi.Ma voglio che stanotte sappiate, che noi, come popolo, raggiungeremo la terra promessa.E sono felice stanotte,nulla mi preoccupa, non temo alcun uomo.i miei occhi hanno visto la gloria deòòa venuta del Signore.

Read more: Martin Luther King Speeches — Infoplease.com http://www.infoplease.com/spot/mlkspeeches.html#ixzz1bVO0spvR

Giordano Bruno

Giordano Bruno

Giordano Bruno, nato Filippo Bruno (Nola, 1548 – Roma, 17 febbraio 1600), è stato un filosofo, scrittore, e frate domenicano italiano.
E’ stupefacente rendersi conto di quanto egli fosse avanti nella concezione dell’universo rispetto ad i suoi contemporanei, di quanto malgrado indossasse il saio domenicano, si sia spinto oltre i confini di ciò che all’epoca era considerato “ortodosso”.In un mondo in cui l’umanità a stento iniziava a concepire l’essenza di questo angusto globo che ci ospita, egli parlasi dell’infinito universo, degli infiniti mondi e delle genti che li abitavano.Inoltre pochi uomini hanno il coraggio di sostenere le proprie tesi fino all’estremo sacrificio, egli lo ha avuto evitarlo con l’abiura.Lascio a voi la lettura di queste sue magnifiche parole.

Ho combattuto ed e’ tanto: ritenni di poter vincere… ma natura e sorte studio e sforzi repressero. Ma gia’ e’ qualcosa esser sceso in lotta, poiche’ vedo che in mano al fato e’ la vittoria. Fu in me quanto era possibile e che nessun venturo secolo potra’ negarmi: cio’ che di proprio un vincitore poteva dare; non aver avuto timore della morte, non essersi sottomesso, fermo il viso, a nessuno che mi fosse simile; aver preferito morte, coraggiosa a vita pusillanime.

Giordano Bruno, “De Monade”

6 pensieri su “Ispiratori”

  1. I primi due sono morti di cancro, gli ultimi 3 li hanno ammazzati per quello che professavano. L’upload non è stato casuale, ha un suo perché. Così come li ammiri molto probabilmente per quello che dice Giordano Bruno nella citazione da te scelta.

  2. Eh già, la lista è ancora lunga, ma le cause di morte sono estremamente poco varie 😉 Comunque dovrò convincermi ad inserire gli altri, il prossimo dovrebbe essere o Rino Gaetano o Ezra Pound, uno dei pochissimi uomini che ammiro ad essere morto nel suo letto, ma in vita non gli fu risparmiato l’odio, il carcere, la tortura e il manicomio. Sta bene, il prossimo sarà Ezra Pound e il suo canto “Con usura” 🙂

  3. Caro Tiziano,
    complimenti per gli ispiratori… Concordo anche su Ezra, che buona parte ha avuto nell’ispirare le idee di moneta che hanno portato allo SCEC.

    Appunto tecnico: dopo i segni di punteggiatura va sempre lo spazio. E attento a qualche apostrofo mancante “Frank Zappa, un uomo dotato di un intelligenza”… e qualche altro piccolo errore di distrazione

    1. Ciao Vittorio, sono felice che approvi :). Nel complesso giudico il mio blog un pessimo lavoro sotto tutti i punti di vista e non ti dico il torcistomaco quando rileggo (fossero solo gli apostrofi e gli spazi), ma alle volte scrivo perché “devo” altre perché non potrei non farlo, e spesso butto tutto li senza andare troppo per il sottile, come se parlassi, ma ovviamente esprimersi per iscritto è un’ altra storia.
      Spero ci si becchi presto.

      Un forte abbraccio!

      (correggo tutto, parola!)

  4. Ciao!!sono alla ricerca di personaggi famosi a cui ispirarmi e modellarmi. ..adoro il modo in cui hai parlato di loro, e i personaggi stessi che hai scelto.Anche se,a quanto vedo, sono passati anni…spero deciderai di continuare la lista…

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