#Rivotiamo

Democrazia fra virgolette
Democrazia fra virgolette

Questo Blog aderisce alla campagna #RiVoTiAmo.

Le elezioni in Campania (e non solo) sono una farsa inaccettabile.

Si è da poco conclusa la tornata elettorale in Campania e ancora una volta, ma forse più del solito, si è trattato di una truffa inaccettabile.

A cosa serve il senso civico dei cittadini, il loro impegno sociale e politico se alla fine lo strumento effettivo con cui la democrazia si espleta è un mero inganno? Ci stiamo prendendo in giro?

E’ il momento di finirla.

Alla fine di ogni elezione vengono segnalati brogli, voti di scambio e minacce ai seggi, ma puntualmente il risultato diviene un fatto ineluttabile, viene accettato, e non si fa mai nulla per evitare che questa situazione si ripresenti, ci si costerna ci si indigna e ci si impegna (poco) per poi rimandare tutto alle prossime elezioni, in un ciclo che ripresenta sistematicamente le stesse situazioni aggravate dalla disaffezione al voto che questa situazione ovviamente comporta (astensionismo al 50%)

BASTA!

abbiamo diritto ad un voto libero!

Ci sono gli strumenti per garantircelo, ma sembra che tutto sommato allo stato non interessi farlo. A noi cittadini SI. Per cui questa volta dovremo andare avanti a segnalare tutto ciò che di scorretto vi è stato finché non si verifichi uno dei seguenti due fatti:

O

1) Lo stato dimostra che le elezioni sono state del tutto regolari e che quindi nessun voto è stato comprato, nessun rappresentante minacciato, fuori ai seggi non avvenivano compravendite e prassi atte ad alterare il risultato. Se ci riesce in seguito ci faranno vedere il ciuccio che vola mentre ci fanno la pipì n testa e ci dicono che piove.

O

2) Lo stato prende atto che le votazioni sono state una farsa, poiché i candidati che alla fine sono stati eletti sono quantomeno parzialmente frutto di prassi criminali e di mancato controllo, quindi si procederà ad un nuovo voto

E

Si dichiari in modo chiaro quali strumenti si intende mettere in campo affinché le votazioni possano svolgersi in modo ONESTO e DIGNITOSO.

Se non si verifica alcuna delle precedenti ipotesi allora i cittadini dovrebbero smetterla di dichiararsi tali e accettare la propria condizione di sudditi, rispetto alla quale, ad esempio, la vendita del proprio voto è una scelta non solo possibile ma addirittura logicamente premiante (qualcosa di concreto, soldi, in cambio di nulla, il proprio voto farsa), o continuare a ritenersi cittadini ma ritenere questo stato non più legittimato a svolgere le sue funzioni e ad esso

ribellarsi con ogni mezzo.

Cosa ci proponiamo:

Intendiamo fare massa critica, questa volta non permetteremo che tutto venga di nuovo sottaciuto, non accetteremo di essere governati da rappresentanti la cui legittimità non sia incontestabile. Non accetteremo che non si prendano drastici provvedimenti per garantire la Democrazia ed il nostro diritto di voto, che è solo un orpello se il voto è truccato!

Per le prossime votazioni:

  • Controllo capillare (vero) delle liste ed eliminazione di candidati impresentabili PRIMA della votazione.
  • Massiccia presenza di forze dell’ordine in divisa e in borghese fuori a tutti i seggi con ampia possibilità di movimento ed azione, provviste di telecamere.
  • Nelle sezioni non saranno ammesse parentele fra membri del collegio (Uh ma guarda la segretaria è la figlia del presidente) o sostituzione dell’ultima ora.
  • Se ciò fosse troppo oneroso pretendiamo che si voti nelle caserme, allungando i tempi delle votazioni.
  • Se ciò non si ritenesse possibile chiederemo l’intervento di osservatori ONU, passo per il quale ci attiveremo comunque.

posto una serie di link ed informazioni per coordinarci:

Evento Facebook #RiVoTiAmo (scambio informazioni, report,notizie coordinamento iniziative sul territorio)

Hashtag su twitter #RiVoTiAmo

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