Archivi tag: Beppe Grillo

Il nostro Maggio

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Cercherò di esprimere con pacatezza e lucidità idee che avrebbero bisogno di ben altra enfasi. Mi infastidì molto quando Grillo disse “tutti a Roma”, fu una mossa di pancie, e non eravamo pronti. Ora fa una cosa diversa, chiede di parlare col Presidente Giorgio Napolitano, e questo mi sembra un approccio pacato e sensato, rispetto al quale ognuno deve fare la sua parte ed ha il tempo di farlo.(vedi post sul blog di Grillo: Oggi, 2 Luglio 2013)

Chiederà un cambiamento, e non si fanno richieste se non si ha una prospettiva chiara. Credo che Beppe non stia agendo d’impulso, come a volte gli capita, ma abbia, anzi, ben ragionato tenendo a mente le sue responsabilità e il quadro che si mostra chiaro ai nostri occhi che lui spesso ben descrive.

Il parlamento e questo governo stanno umiliando la democrazia. Il 25% del popolo italiano, che ha votato MoVimento 5 stelle, non è rappresentato nella politica del nostro paese, e non mi riferisco certo all’ opera dei nostri eletti, sistematicamente deformata e censurata dai media, ma alle istanze che essi portano, univocamente ignorate. Il 75% dei restanti ormai inizia a capire che il loro interesse non è tenuto in alcun conto da chi butta via miliardi per regalare i soldi alle banche (Vedi MES ed altre oscenità), acquistare cacciabombardieri (F35) , fregate e nel contempo ci costringe a portarci le medicine da casa quando andiamo in ospedale, costringe i bimbi delle elementari a fare i doppi turni come gli operai perché le scuole sono inagibili, non paga i suoi debiti ma in compenso taglieggia i cittadini con Equitalia e le slot machine. Dove sta in questo il volere popolare? Ci stanno fregando!

Questo governo e quelli prima ancora di chi fanno gli interessi? Non i nostri, non quelli di chi li ha votati. C’è un potere sovranazionale che ci fa sollevare e rate e ci massacra sul posto, in Africa come in Europa o in Asia. Abbiamo avuto l’ Irlanda, la Grecia e un po’ di Spagna, ora probabilmente sarebbe ancora il turno della Spagna e poi dell’ Italia…non lo permettiamo, non lasceremo più nessuno solo davanti ad un potere tirannico.

Se dopo che Grillo avrà parlato con il presidente chiederà di scendere in piazza o andare a Roma, ORA rispondo PRESENTE, per andare a dire con forza ciò che ormai nessuno può ignorare:

la democrazia in Italia ed in Europa è solo un simulacro formale, il potere è saldamente nelle mani di pochi burattinai che lo esercitano tramite i loro burattini, i politici.

Non lo accettiamo più!

 

Tiziano De Simone

Contattami.
Seguimi su Twitter ([email protected])

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Cercherò di esprimere con pacatezza e lucidità idee che avrebbero bisogno di ben altra enfasi. Mi infastidì molto quando Grillo disse “tutti a Roma”, fu una mossa di pancie, e non eravamo pronti. Ora fa una cosa diversa, chiede di parlare col Presidente Giorgio Napolitano, e questo mi sembra un approccio pacato e sensato, rispetto al quale ognuno deve fare la sua parte ed ha il tempo di farlo.(vedi post sul blog di Grillo: Oggi, 2 Luglio 2013)

Chiederà un cambiamento, e non si fanno richieste se non si ha una prospettiva chiara. Credo che Beppe non stia agendo d’impulso, come a volte gli capita, ma abbia, anzi, ben ragionato tenendo a mente le sue responsabilità e il quadro che si mostra chiaro ai nostri occhi che lui spesso ben descrive.

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Cercherò di esprimere con pacatezza e lucidità idee che avrebbero bisogno di ben altra enfasi. Mi infastidì molto quando Grillo disse “tutti a Roma”, fu una mossa di pancie, e non eravamo pronti. Ora fa una cosa diversa, chiede di parlare col Presidente Giorgio Napolitano, e questo mi sembra un approccio pacato e sensato, rispetto al quale ognuno deve fare la sua parte ed ha il tempo di farlo.(vedi post sul blog di Grillo: Oggi, 2 Luglio 2013)

Chiederà un cambiamento, e non si fanno richieste se non si ha una prospettiva chiara. Credo che Beppe non stia agendo d’impulso, come a volte gli capita, ma abbia, anzi, ben ragionato tenendo a mente le sue responsabilità e il quadro che si mostra chiaro ai nostri occhi che lui spesso ben descrive.

Il parlamento e questo governo stanno umiliando la democrazia. Il 25% del popolo italiano, che ha votato MoVimento 5 stelle, non è rappresentato nella politica del nostro paese, e non mi riferisco certo all’ opera dei nostri eletti, sistematicamente deformata e censurata dai media, ma alle istanze che essi portano, univocamente ignorate. Il 75% dei restanti ormai inizia a capire che il loro interesse non è tenuto in alcun conto da chi butta via miliardi per regalare i soldi alle banche (Vedi MES ed altre oscenità), acquistare cacciabombardieri (F35) , fregate e nel contempo ci costringe a portarci le medicine da casa quando andiamo in ospedale, costringe i bimbi delle elementari a fare i doppi turni come gli operai perché le scuole sono inagibili, non paga i suoi debiti ma in compenso taglieggia i cittadini con Equitalia e le slot machine. Dove sta in questo il volere popolare? Ci stanno fregando!

Questo governo e quelli prima ancora di chi fanno gli interessi? Non i nostri, non quelli di chi li ha votati. C’è un potere sovranazionale che ci fa sollevare e rate e ci massacra sul posto, in Africa come in Europa o in Asia. Abbiamo avuto l’ Irlanda, la Grecia e un po’ di Spagna, ora probabilmente sarebbe ancora il turno della Spagna e poi dell’ Italia…non lo permettiamo, non lasceremo più nessuno solo davanti ad un potere tirannico.

Se dopo che Grillo avrà parlato con il presidente chiederà di scendere in piazza o andare a Roma, ORA rispondo PRESENTE, per andare a dire con forza ciò che ormai nessuno può ignorare:

la democrazia in Italia ed in Europa è solo un simulacro formale, il potere è saldamente nelle mani di pochi burattinai che lo esercitano tramite i loro burattini, i politici.

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Chiederà un cambiamento, e non si fanno richieste se non si ha una prospettiva chiara. Credo che Beppe non stia agendo d’impulso, come a volte gli capita, ma abbia, anzi, ben ragionato tenendo a mente le sue responsabilità e il quadro che si mostra chiaro ai nostri occhi che lui spesso ben descrive.

Il parlamento e questo governo stanno umiliando la democrazia. Il 25% del popolo italiano, che ha votato MoVimento 5 stelle, non è rappresentato nella politica del nostro paese, e non mi riferisco certo all’ opera dei nostri eletti, sistematicamente deformata e censurata dai media, ma alle istanze che essi portano, univocamente ignorate. Il 75% dei restanti ormai inizia a capire che il loro interesse non è tenuto in alcun conto da chi butta via miliardi per regalare i soldi alle banche (Vedi MES ed altre oscenità), acquistare cacciabombardieri (F35) , fregate e nel contempo ci costringe a portarci le medicine da casa quando andiamo in ospedale, costringe i bimbi delle elementari a fare i doppi turni come gli operai perché le scuole sono inagibili, non paga i suoi debiti ma in compenso taglieggia i cittadini con Equitalia e le slot machine. Dove sta in questo il volere popolare? Ci stanno fregando!

Questo governo e quelli prima ancora di chi fanno gli interessi? Non i nostri, non quelli di chi li ha votati. C’è un potere sovranazionale che ci fa sollevare e rate e ci massacra sul posto, in Africa come in Europa o in Asia. Abbiamo avuto l’ Irlanda, la Grecia e un po’ di Spagna, ora probabilmente sarebbe ancora il turno della Spagna e poi dell’ Italia…non lo permettiamo, non lasceremo più nessuno solo davanti ad un potere tirannico.

Se dopo che Grillo avrà parlato con il presidente chiederà di scendere in piazza o andare a Roma, ORA rispondo PRESENTE, per andare a dire con forza ciò che ormai nessuno può ignorare:

la democrazia in Italia ed in Europa è solo un simulacro formale, il potere è saldamente nelle mani di pochi burattinai che lo esercitano tramite i loro burattini, i politici.

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Cercherò di esprimere con pacatezza e lucidità idee che avrebbero bisogno di ben altra enfasi. Mi infastidì molto quando Grillo disse “tutti a Roma”, fu una mossa di pancie, e non eravamo pronti. Ora fa una cosa diversa, chiede di parlare col Presidente Giorgio Napolitano, e questo mi sembra un approccio pacato e sensato, rispetto al quale ognuno deve fare la sua parte ed ha il tempo di farlo.(vedi post sul blog di Grillo: Oggi, 2 Luglio 2013)

Chiederà un cambiamento, e non si fanno richieste se non si ha una prospettiva chiara. Credo che Beppe non stia agendo d’impulso, come a volte gli capita, ma abbia, anzi, ben ragionato tenendo a mente le sue responsabilità e il quadro che si mostra chiaro ai nostri occhi che lui spesso ben descrive.

Il parlamento e questo governo stanno umiliando la democrazia. Il 25% del popolo italiano, che ha votato MoVimento 5 stelle, non è rappresentato nella politica del nostro paese, e non mi riferisco certo all’ opera dei nostri eletti, sistematicamente deformata e censurata dai media, ma alle istanze che essi portano, univocamente ignorate. Il 75% dei restanti ormai inizia a capire che il loro interesse non è tenuto in alcun conto da chi butta via miliardi per regalare i soldi alle banche (Vedi MES ed altre oscenità), acquistare cacciabombardieri (F35) , fregate e nel contempo ci costringe a portarci le medicine da casa quando andiamo in ospedale, costringe i bimbi delle elementari a fare i doppi turni come gli operai perché le scuole sono inagibili, non paga i suoi debiti ma in compenso taglieggia i cittadini con Equitalia e le slot machine. Dove sta in questo il volere popolare? Ci stanno fregando!

Questo governo e quelli prima ancora di chi fanno gli interessi? Non i nostri, non quelli di chi li ha votati. C’è un potere sovranazionale che ci fa sollevare e rate e ci massacra sul posto, in Africa come in Europa o in Asia. Abbiamo avuto l’ Irlanda, la Grecia e un po’ di Spagna, ora probabilmente sarebbe ancora il turno della Spagna e poi dell’ Italia…non lo permettiamo, non lasceremo più nessuno solo davanti ad un potere tirannico.

Se dopo che Grillo avrà parlato con il presidente chiederà di scendere in piazza o andare a Roma, ORA rispondo PRESENTE, per andare a dire con forza ciò che ormai nessuno può ignorare:

la democrazia in Italia ed in Europa è solo un simulacro formale, il potere è saldamente nelle mani di pochi burattinai che lo esercitano tramite i loro burattini, i politici.

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Dissidenti a 5 Stelle :”Il problema di Palermo è il traffico.”

trafficoQualcuno ha partecipato ad una competizione elettorale interna per RIUSCIRE a candidarsi nella lista MoVimento 5 Stelle Beppe Grillo.it e venire eletto col PORCELLUM. Se ne è stato in silenzio egli ultimi mesi, poi dopo un attacco mediatico senza precedenti nei confronti del MoVimeto 5 Stelle, dopo una tornata elettorale  che ha visto OVVIAMENTE un drastico calo di voti per il  MoVimeto 5 Stelle, dopo tutto questo, parla! Parla ed attacca Beppe Grillo! Il problema è lui! Non una democrazia fittizia, non chi con i soldi della cassa integrazione agli sgoccioli compra gli F35, non chi vuole aumentare la più iniqua delle vessazioni verso i deboli (l’IVA), il problema è Beppe Grillo, Beppe Grillo che l’ha portata COL SUO NOME, LA SUA FORZA ELETTORALE (che è la nostra) in parlamento.

Analizziamo la situazion: per garantire la stabilità del governo occorrono senatori, ed ecco che qualcuno ha lavorato per creare una fronda al senato, fronda in grado di reggere un governo in caso di “rottura”  fra PD e Berlusconi (ma il problema è Grillo) infatti alla camera la fronda sembra essere più ridotta, si punta al numero che occorre per creare un gruppo, giusto per creare una forza autonoma anche li e meglio colmare il vuoto nella prossima fare elettorale oltre che poppare più gagliardamente dalla tetta dello stato.

Cui prodest? Questa operazione ha dato un qualche vantaggio al MoVimento? Noi cittadini ne ricaviamo un vantaggio?  Chi ci sta guadagnando?  Il risultato è la misura della verità, si puo’ sbagliare, certo, ma un errore così ben temporizzato, così ben amplificato, così ben gestito ai miei occhi non è un errore. C’è un piano, se non può essere sventato va cauterizzato. Certo per il MoVimento sarà una sconfitta, ma chi pensava che avremmo vinto tutti i game e tutti i set? Perdere qualche battaglia è inevitabile se lo scopo è vincere la guerra.

Probabilmente questa faccenda non è stata ben gestita, bene, si usi questa come occasione di crescita. Chi è legittimamente risentito nella sua qualità di parlamentare per questa mal gestione lo faccia presente e pretenda metodi diversi, ma in questa che è la PRIMA vera battaglia politica del M5S ha il DOVERE di mantenere la “linea del fronte”. Poi faremo il processo ad un eventuale Cadorna, ma ora si deve tenere il fronte. Seguendo la logica dell’ esempio si tenga presente che nella prima guerra mondiale i nostri soldati combattevano una guerra, sbagliata ed imposta come tutte le guerre, sguazzando nel fango, voi combattete una “guerra” giusta e che vi siete scelti, avete lottato per combatterla, combattetela, e ricordate che le Caporetto, quando avvengono, mettono fine solo alle guerre degli uomini piccoli!

Cosa fare: per prima cosa chiarezza e trasparenza! La Gambaro deve andare via perché ha detto una serie di cose errate e fuori luogo o perché è la pedina di un piano per distruggere il M5S? La risposta a me appare evidente, URLATELA.
La faccenda è stata mal gestita? Investite un paio di parlamentari con la testa quadrata del compito di capire perché e di trovare una soluzione.
Tre, Grillo in una qualche scala per qualcuno rappresenta un problema? Bene, se è un nostro deputato può pure dare le dimissioni nel caso voglia usare questa sua opinione come strumento di lotta politica, visto che sta li non per fare la lotta politica contro il M5S, ma contro il sistema, ci saranno problemi più urgenti da affrontare no? E allora affrontateli!

Se poi vi fa piacere credere che “il problema di Palermo è il traffico” forse non siete dei buoni Italiani.

trafficoQualcuno ha partecipato ad una competizione elettorale interna per RIUSCIRE a candidarsi nella lista MoVimento 5 Stelle Beppe Grillo.it e venire eletto col PORCELLUM. Se ne è stato in silenzio egli ultimi mesi, poi dopo un attacco mediatico senza precedenti nei confronti del MoVimeto 5 Stelle, dopo una tornata elettorale  che ha visto OVVIAMENTE un drastico calo di voti per il  MoVimeto 5 Stelle, dopo tutto questo, parla! Parla ed attacca Beppe Grillo! Il problema è lui! Non una democrazia fittizia, non chi con i soldi della cassa integrazione agli sgoccioli compra gli F35, non chi vuole aumentare la più iniqua delle vessazioni verso i deboli (l’IVA), il problema è Beppe Grillo, Beppe Grillo che l’ha portata COL SUO NOME, LA SUA FORZA ELETTORALE (che è la nostra) in parlamento.

trafficoQualcuno ha partecipato ad una competizione elettorale interna per RIUSCIRE a candidarsi nella lista MoVimento 5 Stelle Beppe Grillo.it e venire eletto col PORCELLUM. Se ne è stato in silenzio egli ultimi mesi, poi dopo un attacco mediatico senza precedenti nei confronti del MoVimeto 5 Stelle, dopo una tornata elettorale  che ha visto OVVIAMENTE un drastico calo di voti per il  MoVimeto 5 Stelle, dopo tutto questo, parla! Parla ed attacca Beppe Grillo! Il problema è lui! Non una democrazia fittizia, non chi con i soldi della cassa integrazione agli sgoccioli compra gli F35, non chi vuole aumentare la più iniqua delle vessazioni verso i deboli (l’IVA), il problema è Beppe Grillo, Beppe Grillo che l’ha portata COL SUO NOME, LA SUA FORZA ELETTORALE (che è la nostra) in parlamento.

Analizziamo la situazion: per garantire la stabilità del governo occorrono senatori, ed ecco che qualcuno ha lavorato per creare una fronda al senato, fronda in grado di reggere un governo in caso di “rottura”  fra PD e Berlusconi (ma il problema è Grillo) infatti alla camera la fronda sembra essere più ridotta, si punta al numero che occorre per creare un gruppo, giusto per creare una forza autonoma anche li e meglio colmare il vuoto nella prossima fare elettorale oltre che poppare più gagliardamente dalla tetta dello stato.

Cui prodest? Questa operazione ha dato un qualche vantaggio al MoVimento? Noi cittadini ne ricaviamo un vantaggio?  Chi ci sta guadagnando?  Il risultato è la misura della verità, si puo’ sbagliare, certo, ma un errore così ben temporizzato, così ben amplificato, così ben gestito ai miei occhi non è un errore. C’è un piano, se non può essere sventato va cauterizzato. Certo per il MoVimento sarà una sconfitta, ma chi pensava che avremmo vinto tutti i game e tutti i set? Perdere qualche battaglia è inevitabile se lo scopo è vincere la guerra.

Probabilmente questa faccenda non è stata ben gestita, bene, si usi questa come occasione di crescita. Chi è legittimamente risentito nella sua qualità di parlamentare per questa mal gestione lo faccia presente e pretenda metodi diversi, ma in questa che è la PRIMA vera battaglia politica del M5S ha il DOVERE di mantenere la “linea del fronte”. Poi faremo il processo ad un eventuale Cadorna, ma ora si deve tenere il fronte. Seguendo la logica dell’ esempio si tenga presente che nella prima guerra mondiale i nostri soldati combattevano una guerra, sbagliata ed imposta come tutte le guerre, sguazzando nel fango, voi combattete una “guerra” giusta e che vi siete scelti, avete lottato per combatterla, combattetela, e ricordate che le Caporetto, quando avvengono, mettono fine solo alle guerre degli uomini piccoli!

Cosa fare: per prima cosa chiarezza e trasparenza! La Gambaro deve andare via perché ha detto una serie di cose errate e fuori luogo o perché è la pedina di un piano per distruggere il M5S? La risposta a me appare evidente, URLATELA.
La faccenda è stata mal gestita? Investite un paio di parlamentari con la testa quadrata del compito di capire perché e di trovare una soluzione.
Tre, Grillo in una qualche scala per qualcuno rappresenta un problema? Bene, se è un nostro deputato può pure dare le dimissioni nel caso voglia usare questa sua opinione come strumento di lotta politica, visto che sta li non per fare la lotta politica contro il M5S, ma contro il sistema, ci saranno problemi più urgenti da affrontare no? E allora affrontateli!

Se poi vi fa piacere credere che “il problema di Palermo è il traffico” forse non siete dei buoni Italiani.

trafficoQualcuno ha partecipato ad una competizione elettorale interna per RIUSCIRE a candidarsi nella lista MoVimento 5 Stelle Beppe Grillo.it e venire eletto col PORCELLUM. Se ne è stato in silenzio egli ultimi mesi, poi dopo un attacco mediatico senza precedenti nei confronti del MoVimeto 5 Stelle, dopo una tornata elettorale  che ha visto OVVIAMENTE un drastico calo di voti per il  MoVimeto 5 Stelle, dopo tutto questo, parla! Parla ed attacca Beppe Grillo! Il problema è lui! Non una democrazia fittizia, non chi con i soldi della cassa integrazione agli sgoccioli compra gli F35, non chi vuole aumentare la più iniqua delle vessazioni verso i deboli (l’IVA), il problema è Beppe Grillo, Beppe Grillo che l’ha portata COL SUO NOME, LA SUA FORZA ELETTORALE (che è la nostra) in parlamento.

Analizziamo la situazion: per garantire la stabilità del governo occorrono senatori, ed ecco che qualcuno ha lavorato per creare una fronda al senato, fronda in grado di reggere un governo in caso di “rottura”  fra PD e Berlusconi (ma il problema è Grillo) infatti alla camera la fronda sembra essere più ridotta, si punta al numero che occorre per creare un gruppo, giusto per creare una forza autonoma anche li e meglio colmare il vuoto nella prossima fare elettorale oltre che poppare più gagliardamente dalla tetta dello stato.

Cui prodest? Questa operazione ha dato un qualche vantaggio al MoVimento? Noi cittadini ne ricaviamo un vantaggio?  Chi ci sta guadagnando?  Il risultato è la misura della verità, si puo’ sbagliare, certo, ma un errore così ben temporizzato, così ben amplificato, così ben gestito ai miei occhi non è un errore. C’è un piano, se non può essere sventato va cauterizzato. Certo per il MoVimento sarà una sconfitta, ma chi pensava che avremmo vinto tutti i game e tutti i set? Perdere qualche battaglia è inevitabile se lo scopo è vincere la guerra.

Probabilmente questa faccenda non è stata ben gestita, bene, si usi questa come occasione di crescita. Chi è legittimamente risentito nella sua qualità di parlamentare per questa mal gestione lo faccia presente e pretenda metodi diversi, ma in questa che è la PRIMA vera battaglia politica del M5S ha il DOVERE di mantenere la “linea del fronte”. Poi faremo il processo ad un eventuale Cadorna, ma ora si deve tenere il fronte. Seguendo la logica dell’ esempio si tenga presente che nella prima guerra mondiale i nostri soldati combattevano una guerra, sbagliata ed imposta come tutte le guerre, sguazzando nel fango, voi combattete una “guerra” giusta e che vi siete scelti, avete lottato per combatterla, combattetela, e ricordate che le Caporetto, quando avvengono, mettono fine solo alle guerre degli uomini piccoli!

Cosa fare: per prima cosa chiarezza e trasparenza! La Gambaro deve andare via perché ha detto una serie di cose errate e fuori luogo o perché è la pedina di un piano per distruggere il M5S? La risposta a me appare evidente, URLATELA.
La faccenda è stata mal gestita? Investite un paio di parlamentari con la testa quadrata del compito di capire perché e di trovare una soluzione.
Tre, Grillo in una qualche scala per qualcuno rappresenta un problema? Bene, se è un nostro deputato può pure dare le dimissioni nel caso voglia usare questa sua opinione come strumento di lotta politica, visto che sta li non per fare la lotta politica contro il M5S, ma contro il sistema, ci saranno problemi più urgenti da affrontare no? E allora affrontateli!

Se poi vi fa piacere credere che “il problema di Palermo è il traffico” forse non siete dei buoni Italiani.

trafficoQualcuno ha partecipato ad una competizione elettorale interna per RIUSCIRE a candidarsi nella lista MoVimento 5 Stelle Beppe Grillo.it e venire eletto col PORCELLUM. Se ne è stato in silenzio egli ultimi mesi, poi dopo un attacco mediatico senza precedenti nei confronti del MoVimeto 5 Stelle, dopo una tornata elettorale  che ha visto OVVIAMENTE un drastico calo di voti per il  MoVimeto 5 Stelle, dopo tutto questo, parla! Parla ed attacca Beppe Grillo! Il problema è lui! Non una democrazia fittizia, non chi con i soldi della cassa integrazione agli sgoccioli compra gli F35, non chi vuole aumentare la più iniqua delle vessazioni verso i deboli (l’IVA), il problema è Beppe Grillo, Beppe Grillo che l’ha portata COL SUO NOME, LA SUA FORZA ELETTORALE (che è la nostra) in parlamento.

Analizziamo la situazion: per garantire la stabilità del governo occorrono senatori, ed ecco che qualcuno ha lavorato per creare una fronda al senato, fronda in grado di reggere un governo in caso di “rottura”  fra PD e Berlusconi (ma il problema è Grillo) infatti alla camera la fronda sembra essere più ridotta, si punta al numero che occorre per creare un gruppo, giusto per creare una forza autonoma anche li e meglio colmare il vuoto nella prossima fare elettorale oltre che poppare più gagliardamente dalla tetta dello stato.

Cui prodest? Questa operazione ha dato un qualche vantaggio al MoVimento? Noi cittadini ne ricaviamo un vantaggio?  Chi ci sta guadagnando?  Il risultato è la misura della verità, si puo’ sbagliare, certo, ma un errore così ben temporizzato, così ben amplificato, così ben gestito ai miei occhi non è un errore. C’è un piano, se non può essere sventato va cauterizzato. Certo per il MoVimento sarà una sconfitta, ma chi pensava che avremmo vinto tutti i game e tutti i set? Perdere qualche battaglia è inevitabile se lo scopo è vincere la guerra.

Probabilmente questa faccenda non è stata ben gestita, bene, si usi questa come occasione di crescita. Chi è legittimamente risentito nella sua qualità di parlamentare per questa mal gestione lo faccia presente e pretenda metodi diversi, ma in questa che è la PRIMA vera battaglia politica del M5S ha il DOVERE di mantenere la “linea del fronte”. Poi faremo il processo ad un eventuale Cadorna, ma ora si deve tenere il fronte. Seguendo la logica dell’ esempio si tenga presente che nella prima guerra mondiale i nostri soldati combattevano una guerra, sbagliata ed imposta come tutte le guerre, sguazzando nel fango, voi combattete una “guerra” giusta e che vi siete scelti, avete lottato per combatterla, combattetela, e ricordate che le Caporetto, quando avvengono, mettono fine solo alle guerre degli uomini piccoli!

Cosa fare: per prima cosa chiarezza e trasparenza! La Gambaro deve andare via perché ha detto una serie di cose errate e fuori luogo o perché è la pedina di un piano per distruggere il M5S? La risposta a me appare evidente, URLATELA.
La faccenda è stata mal gestita? Investite un paio di parlamentari con la testa quadrata del compito di capire perché e di trovare una soluzione.
Tre, Grillo in una qualche scala per qualcuno rappresenta un problema? Bene, se è un nostro deputato può pure dare le dimissioni nel caso voglia usare questa sua opinione come strumento di lotta politica, visto che sta li non per fare la lotta politica contro il M5S, ma contro il sistema, ci saranno problemi più urgenti da affrontare no? E allora affrontateli!

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Tutti a Roma, a mostrar le chiappe chiare.

Sono del MoVimotporento 5 Stelle, ho sempre detto che il M5S si muove nel solco della costituzione. Ho votato M5S,i miei eletti hanno votato Rodotà. A me Rodotà non piaceva come candidato alla presidenza, ma ho sostenuto che lo si doveva votare perché un metodo farlocco lo ha fatto emergere come candidato del #M5S,i nostri eletti. da buoni movimentisti hanno votato coerentemente Rodotà, tutto bene, perché devo scendere in piazza?

Il 75% degli elettori ha votato l’altro partito che si chiama NONM5S (#!M5S per gli informatici) costoro salvo un ala più furba hanno votato Napolitano che è stato democraticamente eletto secondo la costituzione che diciamo di sostenere. A me non piace, ma io non ho votato le forze che lo hanno sostenuto. SE chi lo ha votato ha tradito qualcuno, ha tradito i SUOI elettori, non me, sono LORO se mai che devono scendere in piazza a protestare,SONO loro che devono indignarsi ed i LORO “LEADER” dissenzienti a doversi assumere le proprie responsabilità dopo aver capito i propri errori, non io che sei mai posso concordare con loro ed essere lieto se si renderanno finalmente conto di aver sbagliato.

Napolitano di nuovo presidente è la più limpida vittoria che il MoVimento potesse ottenere, passiamo di vittoria in vittoria per vie democratiche e proprio ora vogliamo prestare il fianco a chi non vede l’ora di accusarci di essere antidemocratici e violenti? Questo è un errore. Mi fanno poi ridere gli appelli ad isolare i violenti, quelli si davvero comici. Come si isolano i violenti? Con post al peperoncino? Io proporrei di menargli, ma mi sembra un pelo incoerente.

“Isolare i violenti” dopo aver gridato al golpe ed invitato #tuttiaroma, Ponzio Pilato era più responsabile, meno male che era anche più coerente. Vedo che invece la cosa si sta sgonfiando, SEL si sfila…ed alla fine apparirà che in piazza ci siamo noi che siamo gli unici a NON doverci andare, almeno oggi.

Quando Amato sarà presidente del consiglio e continuerà il suo sporco lavoro, allora scenderò in piazza con a fianco tutti i cittadini che avranno ulteriori prove del fatto che il NONM5S sta lavorando per interessi che con i cittadini italiani non hanno nulla a che fare. Magari avendo un paio di giorni per capire cosa sto andando a fare a Roma e con che spirito andarci, dare un messaggio che faccia si che a Roma arrivino le persone giuste oltre alle teste matte, gli ingenui ed i provocatori.

Ci andrò quando saprò cosa voglio “dopo” e quando saprò che lo vogliono il 50%+1 degli italiani, oggi cosa vado a dire? Che non mi piace Napolitano? Lo dico da un bel po’. Ma con che diritto potrei proporre al suo posto Rodotà? Quale governo faremmo dopo? E chi lo sosterrebbe in parlamento? Se qualcuno ha un piano evidentemente non è stato condiviso, ma un piano non c’è. Questa è solo una boutade che fa meritare a chi si associa il nome di “grillino”. Il grido delle prossime piazze dovrà essere “ELEZIONI SUBITO” allora vedremo quanto prenderà il NONM5S, e se sarà meno del 50% avremo ottenuto un’ altra vittoria, ma saremo ancora ben lungi dall’ aver vinto.

Uomini siate, non pecore stolte!

Tiziano De Simone
Cittadino
MoVimentista
NON Grillino.

P.S: sapete cosa è il logo in foto?No?Cercate OTPOR.

Sono del MoVimotporento 5 Stelle, ho sempre detto che il M5S si muove nel solco della costituzione. Ho votato M5S,i miei eletti hanno votato Rodotà. A me Rodotà non piaceva come candidato alla presidenza, ma ho sostenuto che lo si doveva votare perché un metodo farlocco lo ha fatto emergere come candidato del #M5S,i nostri eletti. da buoni movimentisti hanno votato coerentemente Rodotà, tutto bene, perché devo scendere in piazza?

Sono del MoVimotporento 5 Stelle, ho sempre detto che il M5S si muove nel solco della costituzione. Ho votato M5S,i miei eletti hanno votato Rodotà. A me Rodotà non piaceva come candidato alla presidenza, ma ho sostenuto che lo si doveva votare perché un metodo farlocco lo ha fatto emergere come candidato del #M5S,i nostri eletti. da buoni movimentisti hanno votato coerentemente Rodotà, tutto bene, perché devo scendere in piazza?

Il 75% degli elettori ha votato l’altro partito che si chiama NONM5S (#!M5S per gli informatici) costoro salvo un ala più furba hanno votato Napolitano che è stato democraticamente eletto secondo la costituzione che diciamo di sostenere. A me non piace, ma io non ho votato le forze che lo hanno sostenuto. SE chi lo ha votato ha tradito qualcuno, ha tradito i SUOI elettori, non me, sono LORO se mai che devono scendere in piazza a protestare,SONO loro che devono indignarsi ed i LORO “LEADER” dissenzienti a doversi assumere le proprie responsabilità dopo aver capito i propri errori, non io che sei mai posso concordare con loro ed essere lieto se si renderanno finalmente conto di aver sbagliato.

Napolitano di nuovo presidente è la più limpida vittoria che il MoVimento potesse ottenere, passiamo di vittoria in vittoria per vie democratiche e proprio ora vogliamo prestare il fianco a chi non vede l’ora di accusarci di essere antidemocratici e violenti? Questo è un errore. Mi fanno poi ridere gli appelli ad isolare i violenti, quelli si davvero comici. Come si isolano i violenti? Con post al peperoncino? Io proporrei di menargli, ma mi sembra un pelo incoerente.

“Isolare i violenti” dopo aver gridato al golpe ed invitato #tuttiaroma, Ponzio Pilato era più responsabile, meno male che era anche più coerente. Vedo che invece la cosa si sta sgonfiando, SEL si sfila…ed alla fine apparirà che in piazza ci siamo noi che siamo gli unici a NON doverci andare, almeno oggi.

Quando Amato sarà presidente del consiglio e continuerà il suo sporco lavoro, allora scenderò in piazza con a fianco tutti i cittadini che avranno ulteriori prove del fatto che il NONM5S sta lavorando per interessi che con i cittadini italiani non hanno nulla a che fare. Magari avendo un paio di giorni per capire cosa sto andando a fare a Roma e con che spirito andarci, dare un messaggio che faccia si che a Roma arrivino le persone giuste oltre alle teste matte, gli ingenui ed i provocatori.

Ci andrò quando saprò cosa voglio “dopo” e quando saprò che lo vogliono il 50%+1 degli italiani, oggi cosa vado a dire? Che non mi piace Napolitano? Lo dico da un bel po’. Ma con che diritto potrei proporre al suo posto Rodotà? Quale governo faremmo dopo? E chi lo sosterrebbe in parlamento? Se qualcuno ha un piano evidentemente non è stato condiviso, ma un piano non c’è. Questa è solo una boutade che fa meritare a chi si associa il nome di “grillino”. Il grido delle prossime piazze dovrà essere “ELEZIONI SUBITO” allora vedremo quanto prenderà il NONM5S, e se sarà meno del 50% avremo ottenuto un’ altra vittoria, ma saremo ancora ben lungi dall’ aver vinto.

Uomini siate, non pecore stolte!

Tiziano De Simone
Cittadino
MoVimentista
NON Grillino.

P.S: sapete cosa è il logo in foto?No?Cercate OTPOR.

Sono del MoVimotporento 5 Stelle, ho sempre detto che il M5S si muove nel solco della costituzione. Ho votato M5S,i miei eletti hanno votato Rodotà. A me Rodotà non piaceva come candidato alla presidenza, ma ho sostenuto che lo si doveva votare perché un metodo farlocco lo ha fatto emergere come candidato del #M5S,i nostri eletti. da buoni movimentisti hanno votato coerentemente Rodotà, tutto bene, perché devo scendere in piazza?

Il 75% degli elettori ha votato l’altro partito che si chiama NONM5S (#!M5S per gli informatici) costoro salvo un ala più furba hanno votato Napolitano che è stato democraticamente eletto secondo la costituzione che diciamo di sostenere. A me non piace, ma io non ho votato le forze che lo hanno sostenuto. SE chi lo ha votato ha tradito qualcuno, ha tradito i SUOI elettori, non me, sono LORO se mai che devono scendere in piazza a protestare,SONO loro che devono indignarsi ed i LORO “LEADER” dissenzienti a doversi assumere le proprie responsabilità dopo aver capito i propri errori, non io che sei mai posso concordare con loro ed essere lieto se si renderanno finalmente conto di aver sbagliato.

Napolitano di nuovo presidente è la più limpida vittoria che il MoVimento potesse ottenere, passiamo di vittoria in vittoria per vie democratiche e proprio ora vogliamo prestare il fianco a chi non vede l’ora di accusarci di essere antidemocratici e violenti? Questo è un errore. Mi fanno poi ridere gli appelli ad isolare i violenti, quelli si davvero comici. Come si isolano i violenti? Con post al peperoncino? Io proporrei di menargli, ma mi sembra un pelo incoerente.

“Isolare i violenti” dopo aver gridato al golpe ed invitato #tuttiaroma, Ponzio Pilato era più responsabile, meno male che era anche più coerente. Vedo che invece la cosa si sta sgonfiando, SEL si sfila…ed alla fine apparirà che in piazza ci siamo noi che siamo gli unici a NON doverci andare, almeno oggi.

Quando Amato sarà presidente del consiglio e continuerà il suo sporco lavoro, allora scenderò in piazza con a fianco tutti i cittadini che avranno ulteriori prove del fatto che il NONM5S sta lavorando per interessi che con i cittadini italiani non hanno nulla a che fare. Magari avendo un paio di giorni per capire cosa sto andando a fare a Roma e con che spirito andarci, dare un messaggio che faccia si che a Roma arrivino le persone giuste oltre alle teste matte, gli ingenui ed i provocatori.

Ci andrò quando saprò cosa voglio “dopo” e quando saprò che lo vogliono il 50%+1 degli italiani, oggi cosa vado a dire? Che non mi piace Napolitano? Lo dico da un bel po’. Ma con che diritto potrei proporre al suo posto Rodotà? Quale governo faremmo dopo? E chi lo sosterrebbe in parlamento? Se qualcuno ha un piano evidentemente non è stato condiviso, ma un piano non c’è. Questa è solo una boutade che fa meritare a chi si associa il nome di “grillino”. Il grido delle prossime piazze dovrà essere “ELEZIONI SUBITO” allora vedremo quanto prenderà il NONM5S, e se sarà meno del 50% avremo ottenuto un’ altra vittoria, ma saremo ancora ben lungi dall’ aver vinto.

Uomini siate, non pecore stolte!

Tiziano De Simone
Cittadino
MoVimentista
NON Grillino.

P.S: sapete cosa è il logo in foto?No?Cercate OTPOR.

Sono del MoVimotporento 5 Stelle, ho sempre detto che il M5S si muove nel solco della costituzione. Ho votato M5S,i miei eletti hanno votato Rodotà. A me Rodotà non piaceva come candidato alla presidenza, ma ho sostenuto che lo si doveva votare perché un metodo farlocco lo ha fatto emergere come candidato del #M5S,i nostri eletti. da buoni movimentisti hanno votato coerentemente Rodotà, tutto bene, perché devo scendere in piazza?

Il 75% degli elettori ha votato l’altro partito che si chiama NONM5S (#!M5S per gli informatici) costoro salvo un ala più furba hanno votato Napolitano che è stato democraticamente eletto secondo la costituzione che diciamo di sostenere. A me non piace, ma io non ho votato le forze che lo hanno sostenuto. SE chi lo ha votato ha tradito qualcuno, ha tradito i SUOI elettori, non me, sono LORO se mai che devono scendere in piazza a protestare,SONO loro che devono indignarsi ed i LORO “LEADER” dissenzienti a doversi assumere le proprie responsabilità dopo aver capito i propri errori, non io che sei mai posso concordare con loro ed essere lieto se si renderanno finalmente conto di aver sbagliato.

Napolitano di nuovo presidente è la più limpida vittoria che il MoVimento potesse ottenere, passiamo di vittoria in vittoria per vie democratiche e proprio ora vogliamo prestare il fianco a chi non vede l’ora di accusarci di essere antidemocratici e violenti? Questo è un errore. Mi fanno poi ridere gli appelli ad isolare i violenti, quelli si davvero comici. Come si isolano i violenti? Con post al peperoncino? Io proporrei di menargli, ma mi sembra un pelo incoerente.

“Isolare i violenti” dopo aver gridato al golpe ed invitato #tuttiaroma, Ponzio Pilato era più responsabile, meno male che era anche più coerente. Vedo che invece la cosa si sta sgonfiando, SEL si sfila…ed alla fine apparirà che in piazza ci siamo noi che siamo gli unici a NON doverci andare, almeno oggi.

Quando Amato sarà presidente del consiglio e continuerà il suo sporco lavoro, allora scenderò in piazza con a fianco tutti i cittadini che avranno ulteriori prove del fatto che il NONM5S sta lavorando per interessi che con i cittadini italiani non hanno nulla a che fare. Magari avendo un paio di giorni per capire cosa sto andando a fare a Roma e con che spirito andarci, dare un messaggio che faccia si che a Roma arrivino le persone giuste oltre alle teste matte, gli ingenui ed i provocatori.

Ci andrò quando saprò cosa voglio “dopo” e quando saprò che lo vogliono il 50%+1 degli italiani, oggi cosa vado a dire? Che non mi piace Napolitano? Lo dico da un bel po’. Ma con che diritto potrei proporre al suo posto Rodotà? Quale governo faremmo dopo? E chi lo sosterrebbe in parlamento? Se qualcuno ha un piano evidentemente non è stato condiviso, ma un piano non c’è. Questa è solo una boutade che fa meritare a chi si associa il nome di “grillino”. Il grido delle prossime piazze dovrà essere “ELEZIONI SUBITO” allora vedremo quanto prenderà il NONM5S, e se sarà meno del 50% avremo ottenuto un’ altra vittoria, ma saremo ancora ben lungi dall’ aver vinto.

Uomini siate, non pecore stolte!

Tiziano De Simone
Cittadino
MoVimentista
NON Grillino.

P.S: sapete cosa è il logo in foto?No?Cercate OTPOR.

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L’eroe con il fucile.

Sapete cosa vedo? Vedo avanzare una dittatura globale, pan europea se non volete guardare lontano. Vedo le “forze dell’ordine” massacrare esseri umani in giro per il mondo e vedo che le stesse stanno venendo ristrutturate per servire meglio alla bisogna (vedi Eurogendfor). In questo quadro, quando governi non eletti delegano alla violenza l’imposizione di scelte che nulla hanno a che fare con l’interesse del cittadino mi esplode dentro un urlo, RIBELLIAMCI! Ribelliamoci prima che sia tardi, ribelliamoci prima che l’impero si piazzi.

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