Archivi tag: elezioni comunali 2011

Per Lettieri & Co: un metodo per evitare di avere indagati o condannati come alleati.

Lettieri e Cosentino

Non so come a Lettieri possa “capitare” di trovarsi come alleato un ex consigliere comunale eletto nel Pdci: tale Achille De Simone, arrestato nel 2009 nell’ambito di indagini sul clan Sarno ed ora sotto processo per violenza privata,
Lettieri ci tiene a spiegare che è rimasto esterrefatto,probabilmente neppure lui sa come questo De Simone si trovi ad essere il capolista dell’ Adc di Pionati,Adc che lo appoggia alle prossime elezioni comunali,questo dovrebbe far preoccupare e riflettere chi lo vuole come sindaco di Napoli.

La candidatura di De Simone sta provocando imbarazzo all’alleanza ed a Lettieri stesso, eppure un simile problema lo si sarebbe potuto evitare facilmente, voglio fornire la mia semplice consulenza di cittadino (e candidato) svelando le astruse procedure che usiamo nel Movimento 5 stelle per evitare “imbarazzi”, per queste elezioni è tardi, ma potrebbe tornare utile alle prossime.

Il trucco è il seguente :prima di prendere in considerazione la candidatura di qualcuno (sia al comune che nelle liste di municipalità) gli si chiede di presentare casellario giudiziale e carichi pendenti, se non sono “candidi” il richiedente non puo’ essere “candidato” il che rende facile ricordarsi la procedura.
Come vedete non è complicato, è solo un po costoso, servono due marche da bollo da 3,54 euro ed una da 14,62 (se non si richiede la procedura d’urgenza) ed il gioco è fatto.

Noi nel Movimento 5 stelle facciamo così, ma forse persone come Nicola Cosentino e Roberto Conte hanno una visione differente della faccenda,evidentemente questo puo’ essere un problema, spero che questo breve scritto possa far riflettere gli elettori che li appoggiano.

Tiziano De Simone
Movimento 5 stelle
Napoli

Perché i percorsi del MoVimento e di De Magistris devono rimanere separati.

Incontro del MoVimento con De Magistris 27 Marzo 2011Domenica 27 Marzo 2011 Il MoVimento 5 stelle Napoli ha incontrato Luigi De Magistris alla Città del Sole, quando seppi che vi erano stati dei contatti per sondare la possibilità di una collaborazione elettorale fui felice di sollecitare un incontro, dato che qualsiasi decisione voglia prendere il MoVimento lo deve fare a ragion veduta, e soprattutto dopo aver ascoltato quel che De Magistris ha da dire, non basandosi solo sulla propria visione dei fatti.

Sono arrivato all’incontro dopo aver lasciato il banchetto a largo Lala, la sala era gremita, presenti molti sostenitori di De Magistris, la discussione è stata schietta ed aperta, e questo è un primo enorme segnale di forza da parte del MoVimento, quale altra entità politica puo’ permettersi di invitare un “De Magistris” con un intero seguito (non una claque sia chiaro, ma comunque non movimentisti) senza che ai “vertici” vengano i mal di pancia o il dibattito sfoci in rissa?

La mia opinione su De Magistris, dopo averlo ascoltato, è rimasta invariata, come politico non l’ho mai apprezzato, e quando Grillo, ed altri intorno a lui, lo osannavano non ero d’accordo, per quanto concerne l’alleanza sono passato dall’essere possibilista (lasciando il simbolo del Mov a casa ovviamente) al ritenere che noi si debba andare da soli, il progetto mostrato ha un solo punto certo al momento, Luigi De Magistris,e a me non basta.

Portiamo avanti da tempo una concezione diversa della politica, che sta crescendo piano ma bene, abbiamo le liste e stiamo raccogliendo le firme, conosciamo i nostri candidati, e ci avviamo a chiudere la fase burocratica, abbiamo ancora una totale “verginita’” politica e ci si propone di rinunciare a tutto questo, tradendo una parte di chi fino ad ora ci ha appoggiato, ed in cambio di cose? Promesse vaghe e spettri che sempre vengono agitati, insomma, con lo stesso metodo e lo stesso quadro che ci ha portato nella tragica situazione in cui siamo, dare oggi la stessa risposta di sempre vuol dire non aver imparato nulla dal passato.

Vedo che molte persone che stimo appoggiano il progetto di De Magistris, bene, lo rafforzeranno e lo faranno migliore, se tutto andrà bene potremo collaborare domani, se invece il progetto “De Magistris” si rivelasse una bufala ai cittadini onesti restera’ il MoVimento.

In conclusione auspico che i due progetti procedano in parallelo, ma separati, e spero che entrambi riescano a portare un contributo per la rinascita di questa città, anche perche’ le elezioni si avvicinano, e non possiamo puntare le nostre fiches su due diverse opzioni, non ne abbiamo abbastanza.

Tiziano De Simone
MoVimento 5 stelle
Napoli